11 Lug [14:31]

Al Red Bull Ring il GT Open
festeggia la gara numero 200

Share On Facebook Share On Twitter Share On Linkedin Share On Mail Share On Google+
L'International GT Open si dirige verso il Red Bull Ring per il quarto round del 2019, l'ultimo prima della pausa estiva e quello che segna la metà del campionato. Questa volta c'è un motivo in più per rallegrarsi di tornare, dopo l’ultima visita nel 2016, nello storico e, al contempo, modernissimo tracciato nelle prealpi della Stiria: gara 2 in Austria sarà la 200esima gara dell'International GT Open!

L'anniversario sarà debitamente celebrato e arriva in un momento in cui la serie, giunta alla sua 14esima edizione, sta riscuotendo un grande successo. Jesús Pareja, CEO di GT Sport, riflette: "Duecento gare sono una pietra miliare, certo, anche se è difficile credere che abbiamo già raggiunto quella cifra. Dimostra che il tempo vola veloce e che le corse ci mantengono tutti giovani! L'importante è che il GT Open continui a crescere e rinnovarsi e che ci concentriamo tutti sul futuro ... "

La storia della serie racconta che la prima gara GT Open si è svolta sotto la pioggia il 1° aprile 2006 a Monza ed è stata vinta dalla Ferrari F430 della Scuderia Playteam guidata da Alessandro Pier Guidi e Michele Bartyan. Il traguardo della centesima corsa è stato raggiunto in gara 2 dell'Hungaroring nel 2012 e la combattuta gara è stata vinta dopo una feroce battaglia dall’Aston Martin del Villois Racing guidata da Matteo Malucelli e Álvaro Barba. Lo spagnolo sarà nel paddock dell’RBR, cosiccome Andrea Montermini, ancor oggi il pilota di maggior successo della serie, con due titoli e 20 vittorie.

Guardare indietro ai bei ricordi fa sempre bene, ma il presente è ora e non c'è dubbio che al Red Bull Ring, tutti si concentreranno sulla lotta in pista e per i titoli. Nella classifica generale, cinque coppie sono in appena 12 punti, e questo dice tutto su quanto sia serrata la lotta. Il giovane equipaggio di Teo Martín Motorsport composto da Henrique Chaves e Martin Kodrić arriverà in Austria come leader della classifica e col desiderio di arpionare la loro prima vittoria.

Inseguendo da vicino la McLaren 720S, rispettivamente a 1 e 3 punti di distacco, ci sono le due Lamborghini Huracán Evo dell’ Emil Frey Racing, con l'idolo di casa Norbert Siedler e Mikaël Grenier, ed Albert Costa-Giacomo Altoè, che hanno conseguito un totale di quattro vittorie per il team elvetico. In quarta posizione, a 8 punti di distacco, Miguel Ramos-Fabrizio Crestani si sono dimostrati estremamente competitivi con la Mercedes SPS Automotive, mentre Fran Rueda-Andrés Saravia, sull'altra McLaren Teo Martín Motorsport, completano la top-5, 12 punti dietro ma con due vittorie all’attivo.

La situazione non è meno aperta nella classe Pro-Am dove i campioni in carica Valentin Pierburg-Tom Onslow-Cole (SPS Automotive Mercedes) sono in testa alla classifica a pari punti con la Lamborghini Huracán del Vincenzo Sospiri Racing che vede un cambio pilota da questa gara. Kang Ling ha lasciato la compagine e il danese Frederik Schandorff sarà in coppia con il giovane finlandese Tuomas Tujula (22), che è stato campione italiano della SuperGT Cup nel 2017.

Una lotta tutta Mercedes è in corso nella classe Am, dove Alexander Hrachowina e Martin Konrad vorranno sicuramente fare bene davanti al pubblico di casa. La coppia austriaca di HTP Motorsport ha vinto finora 4 gare su 6, ma è sotto pressione dei due piloti "solisti" di Antonelli Motorsport, Davide Roda e Giuseppe Cipriani, entrambi a soli 8 punti di distacco.

Fra le novità da annoverare al Red Bull Ring, il rientro dell’Olimp Racing, la scuderia polacca che schera ora due vetture di marca diversa: su una delle Audi R8 LMS abituali ci saranno Marcin Jedlinski-Mateusz Lisowiski, iscritti in Pro-Am, mentre in Am, Stanislaw Jedlinski è passato alla guida di una Mercedes AMG.

Gradito anche il ritorno di Senkyr Motorsport. La scuderia ceca disputerà l’intera seconda parte della stagione con la sua BMW M6, ora parte del BMW Motorsport Junior Team, che vi ha collocato Beitske Visser (24), la forte pilotessa olandese oggi protagonista della Formula W, che sarà affiancata dall’abituale pilota del team, lo slovacco Richard Gonda.

Sul fronte piloti, oltre a Tujula e Visser, debutterà nel GT Open anche Jonny Adam, il tre volte campione britannico GT ed ex-vincitore GTE di Le Mans, che affiancherà in quest’occasione Ollie Wilkinson sull’Aston dell’ Optimum Motorsport.

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone