20 Lug [17:26]

Assen, gara
Prova di forza della Kimilainen

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Jacopo Rubino

Emma Kimilainen ha finalmente mostrato il suo valore nella W Series: la vittoria ad Assen profuma di riscatto. Fresca di 30esimo compleanno, e con una carriera che dal 2009 si era quasi del tutto arenata, la finlandese ha dovuto saltare per infortunio le tappe di Zolder e Misano. Altrimenti, forse, avremmo avuto una contendente in più per il titolo. Che dalla pole non è però partita benissimo, facendosi sfilare da Alice Powell che scattava al suo fianco dalla prima fila. La britannica ha provato a dettare il ritmo, ma al giro 12 ha ceduto alla pressione crescente della rivale: un piccolo lungo in curva 1 ha permesso alla Kimilainen di passare in testa e involarsi verso il traguardo, siglando anche il best lap. Per la Powell si tratta comunque di uno splendido risultato, vista l'enorme sfortuna accumulata nei due round precedenti.

Alle loro spalle, fra Jamie Chadwick e Beitske Visser c'era in ballo il terzo gradino del podio, ma non solo. Ha avuto la meglio l'inglese, imperturbabile nonostante la sagoma della sua antagonista, ad Assen spinta dal pubblico di casa, fosse diventata molto minacciosa. Ma l'olandese non ha sfruttato il fattore campo e al penultimo giro ha pure commesso una leggera sbavatura, consentendo alla Chadwick di prendere respiro. In ottica-titolo, la capoclassifica guadagna così 3 punti preziosi portandosi a +13 (98 a 85) in vista della sfida decisiva a Brands Hatch.

Dalla lotta, invece, escono matematicamente Marta Garcia e Fabienne Wohlwend. Quella di oggi non è stata di sicuro la loro giornata. La spagnola ha chiuso nona, quasi impalpabile, schivando alla prima curva il testacoda di Tasmin Pepper che è stata poi centrata da un'incolpevole Miki Koyama. Necessario l'ingresso della safety-car, con la giapponese un po' dolorante al polso. La Wohlwend è precipitata in fondo al gruppo per aver dovuto sostituire l'ala anteriore, danneggiata mentre era nella scia di Gosia Rdest (sesta).

Quinta piazza per una brava Caitlin Wood, che in apertura era stata anche davanti alla Visser, bene Vicky Piria che, combattendo a metà gruppo, ha artigliato l'ottavo posto superando i problemi tecnici avuti in qualifica. Sarah Moore è giunta al traguardo come è partita, decima, senza rimediare alla penalità di 5 caselle al via ricevuta dopo il Norisring.

Il weekend di Assen, intanto, prosegue: domani è in programma infatti una corsa extra, non valida per il campionato, in cui la griglia sarà stabilita attraverso l'inversione dell'ordine d'arrivo odierno. Come spiegato dall'amministratrice delegata Catherine Bond Muir, "sarà l'occasione di mettersi in mostra per chi fino ad ora ha avuto poca fortuna".

Sabato 20 luglio 2019, gara

1 - Emma Kimilainen - 19 giri
2 - Alice Powell - 5"767
3 - Jamie Chadwick - 8"762
4 - Beitske Visser - 9"363
5 - Caitlin Wood - 18"579
6 - Gosia Rdest - 20"077
7 - Jessica Hawkins - 22"481
8 - Vicky Piria - 25"105
9 - Marta Garcia - 25"636
10 - Sarah Moore - 25"839
11 - Esmee Hawkey - 33"919
12 - Naomi Schiff - 41"869
13 - Sabre Cook - 50"614
14 - Megan Gilkes - 55"456
15 - Fabienne Wohlwend - 1'04"644
16 - Shea Holbrook - 1 giro

Giro più veloce: Emma Kimilainen 1'35"384

Ritirati
2° giro - Tasmin Pepper
1° giro - Miki Koyama

Il campionato
1.Chadwick 98 punti; 2.Visser 85; 3.Garcia 62; 4.Powell 51; 5.Wohlwend 41; 6.Kimilainen 35; 7.Moore 23; 8.Koyama 22; 9.Piria 16; 10.Rdest, Cook 10

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