23 Giu [14:07]

Baku - Qualifica
Leclerc, una pole speciale

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Jacopo Rubino

È la quarta pole-position su quattro in questa stagione di Formula 2, ma quella ottenuta a Baku, per Charles Leclerc, ha un significato speciale. Sembrano sciocchezze le sfortune patite nel weekend di casa a Montecarlo, che lo hanno privato di una vittoria quasi sicura in gara 3, di fronte alla scomparsa del padre Hervé avvenuta appena tre giorni fa a causa di una malattia. Il giovane monegasco oggi è sceso in pista con uno stato d'animo certamente diverso, ma indossato il casco è sembrato lo stesso: e così, miglior tempo in qualifica in 1'52"129, più altri quattro punti raccolti per la classifica generale dove rinforza la leadership portandosi a quota 81.

Era decisamente emozionato il portacolori della Prema al termine della sessione, voglioso di mostrare alle telecamere il messaggio scritto sull'ala posteriore della sua vettura: "Je t'aime Papa", lo stesso presente sul casco. Ma anche dal punto di vista puramente agonistico, quella del pupillo Ferrari è stata una grande prestazione. Nobuharu Matsushita, che scatterà al suo fianco in prima fila, ha infatti rimediato un distacco di oltre cinque decimi.

Dietro di loro, bel terzo posto ottenuto da Nicholas Latifi, nonostante il canadese avesse provocato una bandiera rossa urtando le barriere della temibile curva 8 con la propria ala anteriore, lasciando numerosi detriti sull'asfalto. Riuscito a tornare ai box per le riparazioni, Latifi ha quindi riscattato l'errore commesso tenendosi alle spalle Nyck De Vries della Rapax, il più veloce questa mattina nelle prove libere. Quinta piazza invece per Artem Markelov, davanti a un buon Antonio Fuoco che dall'Azerbaijan spera di cambiare l'inerzia del suo 2017.

Ha chiuso settimo l'esperto Johnny Cecotto, assente però a Baku lo scorso anno, davanti a Sergio Canamasas e a Oliver Rowland. Giornata negativa per il britannico di casa DAMS, giunto qui con sole tre lunghezze di distacco da Leclerc, che nella Feature Race di domani partirà soltanto nono dopo aver lamentato alcuni problemi in frenata. A completare la top 10 è Robert Visoiu, mentre non hanno brillato Norman Nato (12esimo) e soprattutto il rientrante Sergey Sirotkin, 17esimo pagando forse dazio per lo stop patito nelle free practice.

Fanalino di coda della griglia, purtroppo, sarà Luca Ghiotto: in apertura il driver veneto è andato a sbattere in curva 15, restando di fatto senza un riferimento cronometrico utile. Un vero peccato, perché le premesse al termine delle prove libere erano incoraggianti. La sua gara 1 sarà tutta in salita, ma l'impresa 2016 di Antonio Giovinazzi lascia un po' di speranza.

La griglia di partenza di gara 1

1. fila
Charles Leclerc - Prema - 1'52"129
Nobuharu Matsushita - ART - 1'52"697
2. fila
Nicholas Latifi - DAMS - 1'52"865
Nyck De Vries - Rapax - 1'53"018
3. fila
Artem Markelov - Russian Time - 1'53"135
Antonio Fuoco - Prema - 1'53"220
4. fila
Johnny Cecotto - Rapax - 1'53"313
Sergio Canamasas - Trident - 1'53"354
5. fila
Oliver Rowland - DAMS - 1'53"479
Robert Visoiu - Campos - 1'53"670
6. fila
Sergio Sette Camara - MP Motorsport - 1'53"853
Norman Nato - Arden - 1'53"900
7. fila
Sean Gelael - Arden - 1'54"032
Gustav Malja - Racing Engineering - 1'54"286
8. fila
Jordan King - MP Motorsport - 1'54"295
Ralph Boschung - Campos - 1'54"339
9. fila
Sergey Sirotkin - ART - 1'54"384
Louis Deletraz - Racing Engineering - 1'54"688
10. fila
Nabil Jeffri - Trident - 1'54"857
Luca Ghiotto - Russian Time - 2'06"148

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