22 Giu [19:50]

Berna, gara
Vergne trionfa dinanzi ad Evans

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Alessandro Bucci

Non si può certo dire che il poleman Jean-Eric Vergne (DS Techeetah) non si sia sudato il successo sul tracciato cittadino di Berna, sede dell’undicesimo round della stagione 5 di Formula E. Il francese ha mantenuto la leadership per 31 giri domando un aggressivo quanto veloce Mitch Evans su Jaguar sino al foto finish, dovendo far fronte ai numerosi attacchi del neozelandese ed anche all’arrivo della pioggia battente nel finale. Terza vittoria in stagione per JEV che ora vanta 32 punti di lunghezza in campionato sul compagno di squadra André Lotterer, autore di una rimonta notevole.

Il tedesco della DS Techeetah, rimasto invischiato in un’assurda carambola nella prima chicane al via che ha visto la sua vettura pesantemente danneggiata, è riuscito a ripartire dietro alla safety-car grazie al prodigioso intervento dei meccanici. Lotterer ha poi effettuato sorpassi audaci su Daniel Abt (Audi), sfruttando l’attack mode, e su Sam Bird (Virgin) al 27° passaggio approfittando di un errore del britannico, accodandosi in quarta posizione allo svizzero Sébastien Buemi (Nissan e.dams), autore di una prestazione solida sul tracciato di casa che lo ha visto terzo. Ancora una prova opaca, invece, per il pilota della Virgin, Bird, non esente da errori in questo weekend.

Sesta piazza per Max Gunther della Dragon, autore di una bella qualifica, ma non apparso altrettanto efficace in gara sin dalle fasi iniziali: il tedesco ha tamponato il connazionale Pascal Wehrlein (Mahindra) alla prima chicane, creando un ingorgo che ha visto coinvolte una dozzina di vetture, con sette piloti rimasti fermi e causando una necessaria bandiera rossa. Gunther ha poi dovuto cedere agli attacchi di Bird a mezz’ora dalla fine, chiudendo comunque un weekend non del tutto negativo per la Dragon.

Grandissima rimonta per Lucas Di Grassi dell’Audi che, scattato dalla penultima posizione e costretto a ripartire dalla medesima piazza dietro safety-car alla ripresa delle ostilità (nonostante avesse recuperato molte posizioni al via), ha recuperato posizioni a suon di sorpassi gestendo molto bene energia e attack mode sino alla decima posizione finale ghermita sul votatissimo (per il fan boost) Stoffel Vandoorne (HWA), ma non altrettanto competitivo in gara. All’ultimo giro, con pioggia battente, Di Grassi ha tentato un sorpasso aggressivo anche su Felipe Massa (Venturi), ingaggiando un ruota a ruota che si è concluso senza conseguenze per i due.

Il brasiliano ex Ferrari ha concluso nono alle spalle di Alex Lynn della Jaguar, bravo a stare lontano dai guai nell’ostica corsa svizzera nonostante un tamponamento al via ai danni di Robin Frijns (Virgin), finito in testacoda dinanzi al britannico a lato della carambola generatasi alla prima chicane. Settimo posto per un Daniel Abt che esce da Berna senza infamia e senza lode. Corsa disastrosa, invece, per Pascal Wehrlein, tamponato nelle primissime fasi di gara nonostante una buona partenza e costretto in seguito ad alzare bandiera bianca per un problema tecnico nelle prime fasi di gara quando lottava per le posizioni di vertice, procedendo lentamente a lato della pista e causando l’ingresso della full curse yellow flag.

Non è andata certo meglio ad Edo Mortara (Venturi), scattato dalle retrovie nell’ePrix di casa e resosi protagonista di un tamponamento ai danni dell’incolpevole Alex Sims (BMW), al quale va conferito il premio di pilota più sfortunato dell’intero circus full-electric. Mentre il britannico della casa tedesca è riuscito a recuperare qualche posizione progressivamente, Edo è stato costretto al ritiro. Tra i piloti finiti ko anche Gary Paffett (HWA) per foratura (seppur rientrato tra i classificati) e Oliver Rowland (Nissan e.dams).

Sabato 22 giugno 2019, gara


1. Jean-Eric Vergne (DS) - DS Techeetah – 31 giri
2. Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar – 0.160
3. Sébastien Buemi (Nissan) – Nissan e.dams – 0.720
4. André Lotterer (DS) - DS Techeetah - 1’’106
5. Sam Bird (Audi) - Virgin - 2’’996
6. Maximilian Gunther (Penske) - Dragon – 4’’625
7. Daniel Abt (Audi) - Audi Abt – 6’’930
8. Alex Lynn (Jaguar) - Jaguar – 9’’972
9. Felipe Massa (Venturi) - Venturi – 12’’310
10. Lucas Di Grassi (Audi) - Audi Abt – 13’’073
11. Stoffel Vandoorne (Venturi) - HWA – 13’’386
12. Antonio Felix da Costa (BMW) - BMW Andretti – 13’’917
13. Jose Maria Lopez (Penske) - Dragon – 14’’271
14. Alexander Sims (BMW) - BMW Andretti – 14’’714
15. Jerome D'Ambrosio (Mahindra) - Mahindra – 21’’872
16. Tom Dillmann (NIO) - NIO – 40’’084
17. Oliver Turvey (NIO) - NIO – 46’’622
18. Gary Paffett (Venturi) - HWA – 1’22’’512

Ritirati
21° giro – Oliver Rowland
11° giro – Pascal Wehrlein
5° giro – Edoardo Mortara
0 giri – Robin Frijns

Il campionato
1.Vergne 130 punti. 2.Lotterer 98; 3.Di Grassi  97; 4.Evans 87 5.Da Costa 82; 6.Frijns 81; 7.Buemi 76 8.Abt 73; 9.Bird 67; 10.D'Ambrosio 65.


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