8 Lug [12:48]

Blancpain Asia al Fuji
Sathienthirakul-Hamprecht in vetta

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Michele Montesano

Il Blancpain GT Asia ha superato il giro di boa andando in scena sul circuito all’ombra del monte Fuji. Nella prima gara del weekend a trionfare sono stati Manuel Metzger e MG Choi. L’equipaggio del Solite Indigo Racing ha tagliato il traguardo con un vantaggio di solo mezzo secondo nei confronti di Weiron Tan e Martin Rump del team Audi Sport Asia. A completare il podio Yuya Sakamoto e, per l’occasione, Marco Seefried a bordo della loro Ferrari del HubAuto Corsa.

Il poleman Tanart Sathienthirakul allo start è subito arrivato largo in curva uno, ne ha approfittato Choi che è immediatamente balzato al comando, a seguire Seefried. I primi tre nelle fasi iniziali hanno mantenuto un distacco costante durante il loro stint di gara. Verso la finestra del cambio pilota obbligatorio, Choi ha accusato una lenta foratura sulla sua Mercedes. Il coreano è stato immediatamente chiamato ai box per essere sostituito da Metzger che, a gomma fresca, ha iniziato a girare su ritmi da qualifica. Sathienthirakul, nel momento di lasciare il volante a Philip Hamprecht, ha dovuto scontare 5” di penalità come handicap vittoria perdendo così la seconda posizione in favore di Rump.

Nel suo stint, Hamprecht non è riuscito ad avere un buon passo e Sakamoto ne ha subito approfittato infilandolo senza diritto di repliche. Negli ultimi minuti di gara, Metzger ha dovuto dare sfoggio di tutta la sua abilità di pilota per tenere a bada un arrembante Rump che, con gomme più fresche, gli ha reso la vita decisamente complicata. Terzo, staccato a poco più di un secondo dal vertice, il pilota del HubAuto Corsa, Sakamoto, che ha preferito accontentarsi di un piazzamento piuttosto che provare l’attacco. In classe ProAm vittoria per la Porsche del team ARN grazie ad uno stint maiuscolo di Hiroaki Nagai, che ha tenuto a debita distanza gli avversari Piti Bhirombhakdi e Alex Au.

In GT4 è tornata alla vittoria la Mercedes del Craft-Bamboo con Jean-Marc Merlin e l’esordiente David Pun. L’equipaggio della casa della stella ha chiuso con un vantaggio risicato (appena 1”7) dai leader di campionato Sunako Jukuchou e Takayuki Kinoshita del Team Studie BMW. Da incorniciare la gara dell’equipaggio composto da Ringo Chong e Setiawan Santoso che hanno rimontato dal settimo posto in griglia fino al gradino più basso del podio.

Nella seconda gara del weekend la vittoria è andata al team Absolute Audi Sport Asia di Tan/Rump che hanno così trionfato per la prima volta in questa stagione. L’equipaggio Audi ha superato all’ultimo giro la Porsche di Vutthikorn Inthraphuvasak che, assieme al suo co-equiper Alex Imperatori, hanno vinto la classe ProAm. Più staccati sul terzo gradino del podio Christina Nielsen e Darryl O'Young del Craft-Bamboo.

La partenza è stata monopolizzata dalle Mercedes che ricoprivano le prime quattro posizioni. A comandare i giochi è stato Alessio Picariello seguito da Naoki Yokomizo, l’Audi di Rump era solamente in quinta posizione. Per questo il muretto box del team Absolute ha deciso di richiamare il pilota immediatamente all’apertura della finestra del cambio pilota obbligatoria. Tan ha così potuto sfruttare il vantaggio di classe avendo davanti a se tutti piloti Am. Inizialmente il distacco sembrava difficile da colmare per il pilota malese, ma complice l’ingresso della safety-car per spostare la Ferrari del T2 Motorsport incidentata, tutto è diventato più fattibile.

Al restart il pilota Audi ha subito iniziato a spingere e, dopo soli due giri, si è installato in seconda posizione nei tubi di scarico di Inthraphuvasak. I due si sono studiati a lungo, ma Tan ha deciso di sferrare l’attacco decisivo nel corso dell’ultimo giro per poi involarsi verso la bandiera a scacchi. Terzo posto per la Mercedes del Craft-Bamboo di O'Young e Nielsen bravi a tenersi lontani dai guai e ad approfittare del Drive Through comminato a Lee.

Vittoria per i leader di classe GT4 Jukuchou e Kinoshita, del Team BMW Studie, che hanno così allungato in classifica. Seconda posizione per la Mercedes-AMG del iRace.Win. di Joe Chi e Keo Chang che hanno avuto la meglio sui compagni di squadra Ringo Chong e Setiawan Santoso terzi.

Sabato 6 luglio 2019, gara 1

1 - Choi/Metzger (Mercedes-AMG GT3) - Solite Indigo - 34 giri
2 - Tan/Rump (Audi R8 LMS GT3 Evo) - Audi Sport Asia Absolute - 0"562
3 - Sakamoto/ Seefried (Ferrari 488 GT3) - HubAuto Corsa - 1"397
4 - Sathienthirakul/Hamprecht (Porsche 911 GT3 R) - Absolute - 11"660
5 - Chen/Couto (Audi R8 LMS GT3 Evo) - Audi Sport Asia TSRT - 24"236
6 - Nagai/Kamimura (Porsche 911 GT3 R) - ARN - 24"544
7 - Bhirombhakdi/Sawa - (McLaren 720S GT3) - ABSSA - 26"372
8 - Bo/Lester (Porsche 911 GT3 R) - Absolute - 27"762
9 - Au/Schandorff (Lamborghini Huracan GT3 Evo) - Sospiri - 44"391
10 - Tjiptobiantoro/Haryanto (Ferrari 488 GT3) - T2 Motorsports - 54"557
11 - Ibrahim/Jaafar (Mercedes-AMG GT3) - Triple Eight Australia - 54"896
12 - Jingzu/Congfu (Audi R8 LMS GT3) - Audi Sport Asia Absolute - 1'10"277
13 - O'Young/Nielsen (Mercedes-AMG GT3) - Craft-Bamboo - 1'12"692
14 - Macpherson/Porter (Lamborghini Huracan GT3 Evo) - AMAC - 1'44"251
15 - Yamasaki/Kimura (Ferrari 488 GT3) - CarGuy - 1'44"551
16 - Lee/Picariello (Mercedes-AMG GT3) - Craft-Bamboo - 1 giro
17 - Au/Moh (Mercedes-AMG GT3) - Craft-Bamboo - 1 giro
18 - Kondo/Sato (Lamborghini Huracan GT3 Evo) - Kizashi Koshido - 1 giro
19 - Tang/Thong (Audi R8 LMS GT3 Evo) - X Works - 1 giro
20 - Nakanishi/Wakisaka (Porsche 911 GT3 R) - LM Corsa - 2 giri
21 - Pun/Merlin (Mercedes-AMG GT4) - Craft-Bamboo - 3 giri
22 - Jukuchou/Kinoshita (BMW M4 GT4) - BMW Team Studie - 3 giri
23 - Santoso/Chongg (Mercedes-AMG GT4) - Team iRace.Win - 3 giri
24 - Negro/Yeo (Mercedes-AMG GT4) - Team iRace.Win - 3 giri
25 - Okumura/Yamawaki (Mercedes-AMG GT4) - Birth Racing Project - 3 giri
26 - Umeda/Ida (BMW M4 GT4) - BMW Team Studie - 4 giri
27 - Asavahame/Asai (Lamborghini Huracan GT3 Evo) - Vattana - 4 giri

Ritirati
Lee/Fong
Nakanishi/Wakisaka
Santoso/Chongg
Inthraphuvasak/Imperatori
Chao/Van der Drift

Domenica 7 luglio 2019, gara 2

1 - Tan/Rump (Audi R8 LMS GT3 Evo) - Audi Sport Asia Absolute - 33 giri
2 - Inthraphuvasak/Imperatori (Porsche 911 GT3 R) - Panther/AAS - 0"742
3 - O'Young/Nielsen (Mercedes-AMG GT3) - Craft-Bamboo - 6"061
4 - Chen/Couto (Audi R8 LMS GT3 Evo) - Audi Sport Asia TSRT - 8"390
5 - Ibrahim/Jaafar (Mercedes-AMG GT3) - Triple Eight Australia - 12"143
6 - Au/Schandorff (Lamborghini Huracan GT3 Evo) - Sospiri - 16"300
7 - Sathienthirakul/Hamprecht (Porsche 911 GT3 R) - Absolute - 16"564
8 - Choi/Metzger (Mercedes-AMG GT3) - Solite Indigo - 16"808
9 - Nagai/Kamimura (Porsche 911 GT3 R) - ARN - 17"026
10 - Bhirombhakdi/Sawa (McLaren 720S GT3) - ABSSA - 26"808
11 - Asavahame/Asai (Lamborghini Huracan GT3 Evo) - Vattana - 35"488
12 - Nakanishi/Wakisaka (Porsche 911 GT3 R) - LM Corsa - 38"145
13 - Bo/Lester (Porsche 911 GT3 R) - Absolute - 40"498
14 - Tang/Thong (Audi R8 LMS GT3 Evo) - X Works - 44"273
15 - Macpherson/Porter (Lamborghini Huracan GT3 Evo) - AMAC - 45"563
16 - Lee/Picariello (Mercedes-AMG GT3) - Craft-Bamboo - 50"317
17 - Yamasaki/Kimura (Ferrari 488 GT3) - CarGuy - 1'06"097
18 - Jingzu/Congfu (Audi R8 LMS GT3) - Audi Sport Asia Absolute - 1'10"786
19 - Kondo/Sato (Lamborghini Huracan GT3 Evo) - Kizashi Saccess - 1 giro
20 - Wei/Yokomizo (Mercedes-AMG GT3) - Anstone - 1 giro
21 - Jukuchou/Kinoshita (BMW M4 GT4) - BMW Team Studie - 2 giri
22 - Negro/Yeo (Mercedes-AMG GT4) - Team iRace.Win - 2 giri
23 - Santoso/Chongg (Mercedes-AMG GT4) - Team iRace.Win - 2 giri
24 - Lee/Fong (Mercedes-AMG GT4) - GTO Racing with TTR - 2 giri
25 - Pun/Merlin (Mercedes-AMG GT4) - Craft-Bamboo - 3 giri
26 - Sakamoto/Seefried (Ferrari 488 GT3) - HubAuto Corsa - 4 giri

Ritirati
Au/Moh
Tjiptobiantoro/Haryanto
Umeda/Ida
Okumura/Yamawaki
Chao/Van der Drift

Il campionato
1.Sathienthirakul/Hamprecht 106; 2.Bruins 100; 3.Sakamoto 92; 4.Inthraphuvasak 89; 4.Heimgartner 54; 5.Tan/Rump 80; 6.Metzger 64; 7.Imperatori 63; 8.Heimgartner 54; 9.Lee/Picariello 50; 10.Bo 49.

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