14 Lug [20:04]

Borkovic ci ricasca, novello
giustiziere della notte nel paddock

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Michele Montesano

Com’era prevedibile gara 2 della TCR Europe ha lasciato diversi strascichi. In realtà le polemiche non ci sono state per quanto riguarda l’episodio clou di gara: ovvero l’incidente fra Luca Engstler e Luca Filippi. A colpire maggiormente è stata l’esclusione dalla classifica finale della seconda manche di Dušan Borkovic: il serbo è stato squalificato per condotta antisportiva all’interno del paddock.

Nell’arco dell’ultimo giro il pilota del Target Competition era in lotta per la quinta posizione con Nelson Panciatici. I due sono arrivati al contatto e il serbo ha avuto la peggio scivolando in ventiduesima posizione. Il pilota di casa Hyundai, rientrato ai box, è sceso furiosamente dalla sua vettura per recarsi nei box di Panciatici, solamente che ha scambiato la vettura di quest’ultimo con quella del suo team mate Natan Bihel.

Il rapporto dei commissari afferma così: “Il concorrente ha avuto un comportamento inammissibile nel parco chiuso dopo gara 2, spingendo una donna su un'auto e cercando di aprire la portiera anteriore sinistra per raggiungere il pilota della macchina numero 25.” Ricordiamo che Borkovic era già sotto osservazione per un evento simile accaduto nella passata stagione sul circuito di Monza ai danni di Mikel Azcona. Il serbo sarà segnalato al capogruppo ASN della serie, alla competizione ASN e alla FIA per ulteriori azioni.

Tornando alla pista Stian Paulsen e Gilles Magnus dovranno scontare tre posizioni di penalità in griglia nel prossimo appuntamento della serie, che andrà in scena sul circuito tedesco di Oschersleben (dal 2 al 4 agosto). Paulsen è stato punito per aver oltrepassato la linea bianca della pitlane al momento del rientro in pista. Magnus invece dovrà scontare la sanzione per essere stato ritenuto colpevole di aver causato la collisione con Daniel Lloyd.

Per quanto concerne l’incidente che ha posto fine alla gara di Filippi, Engstler non è stato ritenuto colpevole. Il pilota tedesco, a detta degli steward, non ha colpito la Hyundai dell’italiano intenzionalmente ma si è trattato di un semplice contatto di gara. Dello stesso parere Filippi che invece si è scagliato contro la decisione di non neutralizzare la gara negli ultimi due giri ovvero quando Jessica Bäckman ha parcheggiato la sua Hyundai pericolosamente a bordo pista di curva nove. Per il pilota della BRC, oltre a questo grave episodio, non c’erano le condizioni di sicurezza minima per correre considerata la pista bagnata e che tutti i concorrenti disponevano di gomme slick.

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