dtm Brands Hatch - Gara 2<br />Rast vince davanti a Muller
11 Ago [16:01]

Brands Hatch - Gara 2
Rast vince davanti a Muller

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Jacopo Rubino

In gara 2 del DTM a Brands Hatch, per René Rast matura il quarto trionfo stagionale, e pesa molto perché gli permette di allungare ancora in classifica, e perché ottenuto proprio davanti al suo principale inseguitore, Nico Muller, ora scivolato a -37. Lo svizzero partiva sesto, in due giri era già secondo e si è messo all'inseguimento del tedesco, che allo start si era fatto superare da Loic Duval, ma è riuscito subito a riportarsi in testa.

Da quel momento, Rast e Muller hanno viaggiato quasi in tandem, compiendo addirittura il pit-stop nello stesso momento, all'undicesimo giro. L'elvetico ha tuttavia perso tempo prezioso con il fissaggio della ruota posteriore destra. Nella parte conclusiva della corsa si è messo negli scarichi del leader, che non ha però concesso spazi. Alla fine, tre Audi hanno tagliato il traguardo in appena 0"5: nella loro scia era arrivato anche Robin Frijns. L'olandese, in precedenza, aveva sfruttato a sua volta il valzer delle soste ai box per scavalcare Duval.

Il transalpino si è però trasformato in un muro nei confronti di Philipp Eng: l'austriaco ha viaggiato con il primo set di gomme fino al giro 22, trovandosi poi con pneumatici più freschi rispetto agli avversari davanti a lui. Un vantaggio sfruttato solo per infilare Mike Rockenfeller (6°), mentre Duval ha chiuso ogni spiraglio e si è tenuto la quarta posizione. Fra loro, anche un leggero contatto alla curva Graham Hill.

Poker Audi quindi, ma con Eng quinto la BMW ha scongiurato il "cappotto" ricevuto in qualifica. Settimo ha inoltre terminato Sheldon van der Linde, mentre Marco Wittmann si è preso l'ultimo punto disponibile. Il bicampione 2014-2016 era dodicesimo in griglia, è risalito fino al sesto posto provvisorio, poi ha tentato l'azzardo di un altro cambio gomme in concomitanza con una slow zone. Ma il suo recupero è stato minimo, e l'ingresso in top 10 è stato reso possibile soltanto dal testacoda di Jonathan Aberdein.

A punti anche due Aston Martin, quelle di Daniel Juncadella e Jake Dennis, pilota di casa. È andata male a Paul Di Resta, furioso via radio per alcuni problemi... con la radio. In difficoltà Pietro Fittipaldi, protagonista di una rischiosa escursione nella ghiaia di curva 1, dove aveva sbattuto ieri mattina. Due i ritirati, Bruno Spengler e Joel Eriksson traditi entrambi dall'affidabilità delle loro M4.

Domenica 11 agosto 2019, gara 2

1 - Rene Rast (Audi) - Rosberg - 42 giri 57'28"564
2 - Nico Muller (Audi) - Abt - 0"240
3 - Robin Frijns (Audi) - Abt - 0"598
4 - Loic Duval (Audi) - Phoenix - 2"362
5 - Philipp Eng (BMW) - RMR - 2"889
6 - Mike Rockenfeller (Audi) - Phoenix - 3"523
7 - Sheldon van der Linde (BMW) - RBM - 4"789
8 - Daniel Juncadella (Aston Martin) - R-Motorsport - 5"229
9 - Jake Dennis (Aston Martin) - R-Motorsport - 6"193
10 - Marco Wittmann (BMW) - RMG - 7"837
11 - Ferdinand Habsburg (Aston Martin) - R-Motorsport - 12"091
12 - Timo Glock (BMW) - RMR - 20"594
13 - Jonathan Aberdein (Audi) - WRT - 27"882
14 - Paul Di Resta (Aston Martin) - R-Motorsport - 35"392
15 - Jamie Green (Audi) - Rosberg - 51"851
16 - Pietro Fittipaldi (Audi) - WRT - 55"065

Giro più veloce: Pietro Fittipaldi 1'17"934

Ritirati
22° giro - Bruno Spengler
21° giro - Joel Eriksson

Il campionato
1.Rast 206 punti; 2.Muller 169; 3.Wittmann 147; 4.Eng 129; 5.Rockenfeller 108 ; 6.Frijns 93; 7.Duval 89; 8.Spengler 77 ; 9.Green 51; 10.Eriksson 43

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