27 Gen [12:41]

Daytona, dopo 16 ore
Arriva la pioggia, Alonso si esalta

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Marco Cortesi

E’ arrivata l’attesa pioggia nella 15a ora della 24 Ore di Daytona 2019. Iniziate con poche gocce, le precipitazioni sono aumentate pesantemente creando ovviamente diverse problematiche di controllo per i piloti e per la direzione gara. Al comando continua la battaglia tra le Cadillac e le Acura. Al termine della sedicesima ora, con safety car e i truck per rimuovere l'acqua stagnante in pista, Fernando Alonso comanda con la vettura by Dallara del team Taylor: sul bagnato, è stato assolutamente imprendibile. Lo spagnolo è seguito dalle vetture di Penske con Duncan Cameron e Ricky Taylor. Eric Curran e l’ActionExpress sono quarti e i piena bagarre. Alcuni team manager stanno chiedendo di dare bandiera rossa.

Finisce il sogno Mazda
E’ invece finita del tutto l’avventura Mazda, quando la vettura numero 55, dopo aver recuperato da un contatto fino a tornare nel giro dei leader, ha rotto una sospensione finendo in testacoda. In LMP2 è dominio del team DragonSpeed, che approfitta del know-how dovuto alle competizioni europee e mondiali.

Gran botto per la Corvette di Milner
In classe GTLM continua l’alternanza al top con le strategie: la battaglia si deciderà nelle fasi finali e ci sono sei macchine racchiuse in 10 secondi. Al comando con 8 ore alla fine c’è la Ferrari del team Risi con al volante Alessandro Pier Guidi. Porsche e Ford GT seguono a ruota così come la BMW numero 25. Problemi in casa Corvette: Tommy Milner è finito violentemente nelle barriere per l’acquaplaning, e l’altra C7R paga 7 giri di ritardo per i problemi di pressione carburante. E’ al volante Alex Zanardi, che deve inseguire: al primo cambio pilota, si sono danneggiati i contatti del volante, e questo ha causato la perdita di tempo.

La GT Daytona vede… quasi tutto il gruppo a pieni giri: davanti a tutti ci sono cinque vetture di costruttori diversi, comandate da Luca Stolz sulla Mercedes Riley. Alle sue spalle, la Acura del team Shank con AJ Allmendinger e Nick Cassidy, che precede Dries Vanthoor sulla Lexus del team AIM.

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