13 Mag [12:04]

Euro Series a Franciacorta
Day non sbaglia un colpo

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Cesare Veneziani

Alone Day e Marc Goossens, entrambi su Chevrolet e in prima fila dopo la Super Pole, mantengono i favori del pronostico piazzandosi rispettivamente primo e secondo nella gara 1 della Nascar Whelen Euro Series. Gara tranquilla per l’israeliano della Caal Racing che, nonostante le interruzioni che hanno portato a numerosi giri dietro la safety-car, ha tenuto ben salde le redini della gara, rischiando poco o niente nelle varie ripartenze e chiudendo davanti a Goossens con un secondo e mezzo di vantaggio.

Al terzo posto ci si aspettava uno dei “soliti” e invece, dopo il difficile weekend d’esordio, è Jaques Villeneuve a prendersi il podio. Alla seconda apparizione in Nascar Whelen, l’ex iridato di Formula 1, figlio dell’amatissimo Gilles, agguanta la terza posizione dopo un lungo testa a testa nella parte centrale con Rocca (poi sesto) e, nel finale, con Hezemans.
Un terzo posto, quello del canadese, che sa di rivincita. A Valencia, infatti, Villeneuve era finito sempre fuori dai primi dieci classificati.

Cattive notizie per il leader di categoria Ander Vilarino. Opaco in qualifica (partiva dodicesimo) lo spagnolo è andato incontro a una serie di incidenti, interruzioni e problemi che lo hanno portato al ritiro. Fra gli azzurri, da segnalare le buone prestazioni di Ferrara (quinto in rimonta, davanti a Rocca) ed Ercoli (settimo assoluto e terzo fra gli junior).

ELITE 2 - GARA 1

Dopo la super pole, Florian Venturi, compagno di squadra di Villeneuve, scatta in prima posizione e la mantiene per tutta la prima parte di gara. E’ lui a dettare il ritmo davanti a Sorensen, Maggi e Snider finchè, a causa di un guasto improvviso, è costretto al ritiro. Il terzetto si prende un bel vantaggio sul resto della compagine e alla fine è Lasse Sorensen (Dexwet DF1 Racing) a sorprendere tutti. Dopo un testa a testa entusiasmante con Andre Castro, guadagna la prima posizione e la mantiene fino alla bandiera a scacchi.

Sorensen e Castro hanno battagliato fino alla fine. E’ stata una lotta curva su curva che, purtroppo per lo spettacolo, ha visto una fine prematura. Castro infatti ha dovuto alzare bandiera bianca a due giri dal termine, a vantaggio di Snider - primo fra i rookie - e Maggi, rispettivamente secondo e terzo. Prova che sa di conferma per Vittorio Ghirelli (Racers Motorsport), sesto assoluto e primo fra gli italiani davanti al compagno di squadra Risitano. Ghirelli coglie un altro piazzamento a ridosso della Top - 5, cosa che gli permette di rimanere in scia di Giorgio Maggi, pilota svizzero della Hendricks Motorsport.

ELITE 1 - GARA 2

Alon Day (Caal Racing) bissa il successo del sabato con una prova pulita e lineare. Partito primo, rischia qualcosa solo nei primi giri, tallonato del numero 50, Hezemans, e un gruppetto composto da Villeneuve, Rocca, Ercoli e Longin. Dopo essersi liberato del gruppo, Day ha allungato passo e ha fatto il vuoto, chiudendo la gara con circa sei secondi di vantaggio sul secondo.

Secondo posto per Hezemans. L’olandese, dopo aver tentato invano di attaccare il leader della corsa, ha dato vita a una battaglia spettacolare con Villeneuve: i due si sono superati più volte per una decina di giri, fino a una sportellata che ha visto Hezemans prevalere sull’ex iridato di F1. Un contatto duro, dopo un rettilineo ruota a ruota, che permette ad Hezemans di guadagnare i metri che gli servono per finire davanti all’ex campione di Formula 1.

Fra gli italiani buona prova di Francesco Sini (settimo, in rimonta), Gianmarco Ercoli (nei cinque per due terzi di gara, costretto poi al ritiro) e - su tutti - Nicolò Rocca: attento e veloce, l’italiano si è piazzato fra Login e un grande Vilarino, capace di rimontare cinque posizioni e finire la gara con la macchina distrutta. Punti preziosi per lo spagnolo che, insieme a Day, è il principale indiziato a portare a casa il titolo.

ELITE 2 - GARA 2

Dopo la delusione del sabato, Florian Venturi parte subito forte e si mette al comando davanti a Castro (partito secondo), Sorensen e Maggi. Il numero 32 sembra avere una marcia in più e costringe gli inseguitori, sin dai primi giri, a tenere un ritmo altissimo. Ma non regge nessuno e Venturi, un giro dopo l’altro, prende il largo. Le lotte più interessanti sono quelle per il terzo e quarto posto. Lasse Sorensen (vincitore in gara 1) se la deve vedere prima con Ghirelli, poi con Maggi. In entrambi i casi è proprio il danese a spuntarla, evidentemente a suo agio fra le curve della pista italiana.

Questi i primi cinque dopo la bandiera a scacchi: Venturi, Castro, Sorensen, Maggi e Ghirelli (quinto assoluto e primo fra gli italiani). Nell’arco di tutto il week end, Sorensen si dimostrerà secondo solo a Venturi. Ma nello sport, lo sappiamo, contano i risultati… e se è vero che Venturi ha dominato gara 2, il sabato non è stato costretto al ritiro, per la gioia di Maggi e Ghirelli che, con la loro costanza (e bravura), si ritrovano in cima alla classifica generale e in quella degli esordienti, i rookie.

Ad ogni modo il campionato è ancora lungo e la Nascar, come dimostrano i risultati delle prime due tappe, riserva sempre molte sorprese. La gara di Brands Hatch, pista storica, sarà l’occasione per capire qualcosa in più su una categoria che, sinora, ha visto trionfare quattro piloti diversi: Maggi e Risitano a Valencia, Sorensen e Venturi a Franciacorta.

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