17 Feb [1:14]

Il caso USF1
Critiche su facebook e sede in vendita

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Sul team USF1 continuano ad addensarsi nubi e misteri. Italiaracing è entrata in possesso di un pdf in cui l'agenzia immobiliare americana Walters Commercial (http://www.charlottecpe.com/propertyView.cfm?PID=21321) di Charlotte, North Carolina, mette in vendita il capannone in cui si trova il team USF1. Immediata la smentita Peter Windsor.
Su facebook, nella bacheca di USF1, gira un messaggio (certamente da prendere con le molle) di una persona vicina ai dipendenti del team, nel quale viene sottolineata la totale inesistenza di un reale progetto di una monoposto per partecipare al mondiale di F.1. Viene messa sotto accusa la dirigenza, in ritardo con i pagamenti agli impiegati, e incapace di gestire la situazione. Viene sottolineato un debito con la Cosworth di 2,5 milioni di dollari, la mancanza dei macchinari necessari per costruire un telaio, l'incredulità di Josè Maria Lopez, il pilota messo sotto contratto (con tanto di presentazione davanti al capo di stato argentino), quando ha visto quel che c'è nella sede di USF1. Del resto, se proviamo a visitare il sito internet www.usf1.com, si percepisce un senso di desolazione assoluto, una mancanza totale di informazioni sul team, sui ruoli chiave degli uomini. Era stato annunciato un test nel mese di febbraio, sulla pista di Barber. Attendiamo fiduciosi.

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