23 Ott [9:51]

La FIA avvisa Verstappen

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Massimo Costa

Non si cambia la traiettoria in frenata quando si è attaccati da un avversario, antica regola non scritta nel motorsport. Una manovra del genere può provocare incidenti e solo la prontezza dell'avversario può evitarli. È accaduto spesso quest'anno e un simile comportamento lo utilizza un solo pilota, Max Verstappen. Lo faceva in F.3, lo fa in F.1. I rischi da lui provocati sono stati numerosi e nel tempo hanno coinvolto Carlos Sainz quando i due erano compagni alla Toro Rosso e recentemente (i più vistosi) Kimi Raikkonen e Lewis Hamilton.

I senatori della F.1 hanno più volte fatto notare che no, così non si fa. Sebastian Vettel ha cercato la spiegazione personale con Verstappen, ma visto che il ragazzo annuisce poi si comporta come prima, vedi Suzuka con Hamilton ("a 19 anni si tende a non ascoltare", lo giustifica Christian Horner che lo paragona a Vettel in quanto a talento), allora si è andati a bussare alla porta della FIA. La quale ha recepito l'allarme e ad Austin ha reso noto che da ora in avanti "i cambi di traiettoria in frenata saranno segnalati". Il ché, nel solito politichese non chiaro della Federazione, significa che tali manovre verranno visionate con maggiore attenzione rispetto a quanto fatto fino ad ora e che potrebbe scattare anche qualche penalità.

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