12 Apr [15:23]

L'elettro show sbarca a Roma
Vergne festeggia i 50 ePrix

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Da Roma - Alessandro Bucci

Il campionato di Formula E torna a correre sul tracciato di Roma dopo il successo incontrato lo scorso anno e le aspettative per un ePrix molto combattuto e spettacolare ci sono davvero tutte. Tra le piste più lunghe in calendario (2860 metri) con ben 21 curve (molte delle quali insidiose poiché in successione), il tracciato capitolino piace molto ai piloti, dettisi tutti molto entusiasti di poter disputare nuovamente un ePrix nella Capitale. Probabile weekend bagnato sebbene, nella prima giornata di venerdì 12 aprile, non si siano registrate ancora precipitazioni, solamente nuvole traforate da raggi del sole in mattinata. Con sei vincitori diversi in sei gare ed altrettanti poleman, il campionato full-electric offre una competitività senza paragoni attualmente nel panorama internazionale del motorsport e Roma, settimo appuntamento in calendario, potrebbe essere una sorta di ‘spartiacque’ per iniziare a definire i valori in campo.

Il leader del campionato, Antonio Felix Da Costa, non ha nascosto la sua felicità nel comandare la classifica: “Sono molto eccitato, non solo per me ma anche per il team che ha lavorato bene sin ora. Prima della stagione non avevo aspettative particolari, anche perché solitamente mi concentro gara per gara, quindi logicamente l’obiettivo è sempre quello di essere davanti”. Il lusitano, come tutti i suoi colleghi, ha speso parole al miele per il tracciato capitolino: “E’ una pista fantastica, molto difficile e proprio per questo entusiasmante. Non sono preoccupato dai molti dossi, anzi, è una sfida in più”. A fare eco alle parole di Da Costa, Roger Griffith della BMW i Andretti: “Roma è davvero una bella location, che offre tanto divertimento con un tracciato eccitante. Siamo molto concentrati come team BMW, anche perché Antonio ha chiuso al terzo posto a Sanya e quindi l’attenzione è alta”.

Grandi aspettative, a Roma, per il team DS Techeetah, con il vincitore dell'ePrix di Sanya, Jean-Eric Vergne in vena di festeggiamenti assieme alla squadra per il 50esimo ePrix in carriera. Una bella festa quella tenutasi nel box della squadra franco-cinese, con tanto di torta e scambi di battute tra i presenti. Il francese è consapevole di avere per le mani una vettura molto competitiva e non nasconde di puntare a un bis che consentirebbe, a lui ed a DS Techeetah, di rafforzare la propria posizione in chiave campionato. Anche il compagno di squadra di JEV, André Lotterer, giunto terzo sul podio nel primo ePrix di Roma nella storia dell'elettro-show, è pronto a bissare (se non a migliorare) il risultato della scorso anno: "Nel 2018 avevamo un buon pacchetto complessivo e anche quest'anno abbiamo ottime chances di ben figurare. Scendo in pista molto motivato".

A manifestare molto attaccamento all’Eprix di Roma i brasiliani Felipe Massa (Venturi) e Lucas Di Grassi (Audi). Il paulista, autore di una bella progressione in termini di finali a punti, ha espresso la sua passione per la Capitale: “Sono davvero contento di essere a Roma, anche perché, per me, è come una gara di casa avendo una certa vicinanza con la famiglia. Le persone, in Italia, tendono ad essere aperte e ti fanno sentire a casa. Essendo stato a Maranello per diverso tempo, so di che parlo. Il mio obiettivo è quello di continuare a segnare punti, con la speranza di ottenere un primo podio in stagione. Sto ancora maturando esperienza e sarebbe magnifico farlo a Roma”. Sulla mancanza di uniformità da parte dei commissari nelle penalità sin ora applicate di ePrix in ePrix, Felipe ci ha detto: “Penso occorrerebbero penalità più severe, perché si vedono troppo frequentemente piloti che arrivano a contatti molto duri e non vengono presi provvedimenti”.

Il compagno di squadra del brasiliano, Edoardo Mortara, reduce dalla partita della Nazionale Piloti contro le Leggende della Roma (finita 5-5), ci ha confessato le sue emozioni in campo: “Non è andata male, la partita è finita con un pareggio e mi sono divertito molto. Sono appassionato di calcio, per cui la possibilità di giocare contro Francesco Totti ed altri ex campioni, è stato davvero molto emozionante”. Reduce da un test Mercedes in sostituzione di Gary Paffett sul tracciato di Varano, Edo non si è sbilanciato sul suo futuro: “Siamo solo a metà stagione, per cui è ancora troppo presto per parlarne. Sono sempre un pilota Mercedes, ma in Formula E sono pilota Venturi. I risultati ottenuti sin ora sono molto importanti per la squadra e il mio obiettivo è sempre quello di essere su una macchina competitiva, per centrare i migliori risultati possibili”.

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