9 Apr [11:51]

Lo 'stallo' di Ricciardo
e una Renault che non cresce

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Massimo Costa

Al momento, la decisione di abbandonare la Red Bull per il team Renault si è rivelata fallimentare per Daniel Ricciardo. Certo, il pilota australiano era ben conscio che non avrebbe certo potuto lottare per le prime file o per la conquista del podio, ma di sicuro non immaginava che dopo due Gran Premi si sarebbe ritrovato con un assordante zero punti nella classifica di campionato . A Melbourne ha sbagliato lui in partenza, a Sakhir si è ritirato a pochi chilometri dal traguardo per un problema di natura elettrica, KO avvenuto nello stesso momento e nella stessa curva in cui si è dovuto fermare anche Nico Hulkenberg, suo compagno di squadra. Entrambi erano in zona punti, sesto e ottavo.

Il confronto con il pilota tedesco è positivo, nel senso che per quanto riguarda la qualifica le prestazioni in Australia si sono equivalse, mentre in Bahrain Ricciardo ha sfiorato la Q3 terminando undicesimo (poi promosso decimo per la penalità a Romain Grosjean) mentre Hulkenberg è addirittura rimasto invischiato nella Q1. In gara invece, Nico ha raccolto sei punti a Melbourne. Dunque cosa accade a Ricciardo? Alla vigilia del GP di Cina, che proprio lui vinse lo scorso anno, ha spiegato che non si sente ancora al cento per cento "confortevole" alla guida della sua RS19: "Ci sto arrivando", ha ammesso, "queste cose richiedono tempo e ogni dettaglio deve essere risolto al meglio. Ma stiamo andando nella giusta direzione, in Bahrain abbiamo mostrato segnali di crescita". A parte il finale... ovviamente.

Hulkenberg ha rivelato: "Siamo migliorati in alcune cose per quanto riguarda la vettura e anche il motore ha compiuto importanti passi in avanti. Tutto il pacchetto è progredito, però soffriamo ancora problemi incontrati nel 2018". Il tedesco si riferisce alla affidabilità, da sempre punto debole della Renault. Lo stesso team principal Cyril Abiteboul non si è nascosto: " La nostra competitività è buona, siamo stabilmente nella top 10 in gara e più vicini ai top team rispetto allo scorso anno, ma soffriamo ancora in affidabilità. Andiamo in Cina con... cautela, ma consapevoli che dobbiamo risolvere questa situazione per poter progredire durante la stagione".

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