21 Lug [0:15]

Montmelò, gara
G-Drive regina della notte catalana

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Michele Montesano

È stato il G-Drive a brillare nella notte del Montmelò: il team russo ha dominato fin dalle prime battute la 4 Ore di Barcellona valida per la ELMS. L’equipaggio composto da Roman Rusinov, Job Van Uitert e Jean-Éric Vergne ha lasciato solamente le briciole agli avversari. Il secondo posto, ad un giro di distanza, è andato alla Oreca del team Graff di Tristan Gommendy, Alexandre Cougnaud e Jonathan Hirschi che negli ultimi istanti ha avuto la meglio sulla gemella del Cool Racing di Nicolas Lapierre, Antonin Borga e Alexandre Coigny. In classe LMP3 vittoria per l’Inter Europol Competition di Martin Hippe e Nigel Moore. Poker di Ferrari in classe GT con al comando il team Luzich Racing di Alessandro Pier Guidi, Nicklas Nielsen e Fabien Lavergne.

Rusinov ha preso il comando della gara quando ha optato per un doppio stint con gli stessi pneumatici per cercare di allungare prima di lasciare il volante a Van Uitert. Il russo è stato abile a gestire l’usura delle gomme Dunlop nonostante le alte temperature dell’asfalto catalano. L’unico brivido per il G-Drive c’è stato quando l’uscita della Ligier di Timothé Burette ha richiesto l’ingresso della safety-car.

Poi, la compagine russa si è involata verso la bandiera a scacchi. Dietro la Aurus a darsi battaglia, sul calare del sole, Richard Bradley e Gommendy non si sono risparmiati, con quest’ultimo che nelle ultime fasi è riuscito a sferrare l’attacco decisivo. Inoltre il pilota del Duqueine Racing negli ultimi giri ha perso anche il gradino più basso del podio in favore della Oreca del Cool Racing guidato da uno scatenato Borga (autore del giro più veloce della gara). Solamente quinto l’Idec Sport del poleman Paul-Loup Chatin che ha pagato il ritardo di una sosta in più.

La lotta in LMP3 è stata intensa con continui cambi al vertice: la gara inizialmente è stata nettamente dominata dal team Eurointernation. Ma, trascorse le prime due ore, dapprima una scia di fumo che usciva dalla bancata destra della Ligier, e poi un insabbiamento da parte di Jens Petersen hanno messo fine al weekend della compagine italiana. A ereditare la leadership è stato Moore che ha dovuto scontare anche un drive-through per aver tamponato la Norma del team Oregon.

L’inglese è stato costretto a lottare duramente contro le due Ligier dello United Autosports per regalare il primo trionfo stagionale al team Inter Europol Competition. Seconda posizione per la Norma del team Ultimate con Mathieu Lahaye autore di uno stint a dir poco strepitoso. Ultimo gradino del podio per la vettura dello United Autosports di Wayne Boyd, Garett Grist e Thomas Erdos, con quest’ultimo che ha tenuto a bada nelle tornate finali la Norma di Colin Noble.

Dimostrazione di forza da parte della Ferrari in LMGTE che hanno monopolizzato le prima quattro posizioni. Inizialmente c’è stata una lotta serrata fra la 488 GTE del Kessel di Sergio Pianezzola e la gemella del JMW Motorpsort. Dopo la prima ora è stata la Ferrari del Luzich Racing a prendere le redini della gara senza più lasciarle: Pier Guidi ha tagliato il traguardo con un vantaggio di oltre mezzo minuto sui diretti inseguitori. Infatti le Ferrari del JMW e dello Spirit of Race hanno continuato a duellare con Matteo Cressoni che, insieme a Jeffrey Segal e Wei Lu, ha conquistato il secondo posto di classe. A chiudere il quartetto Made in Maranello la 488 tutta al femminile di Manuela Gostner, Rahel Frey e Michelle Gatting.

Sabato 20 luglio 2019, gara

1 - Rusinov/Van Uitert/Vergne (Aurus 01–Gibson) - G-Drive - 135 giri
2 - Gommendy/Cougnaud/Hirschi (Oreca 07-Gibson) - Graff - 1 giro
3 - Lapierre/Borga/Coigny (Oreca 07-Gibson) - Cool - 1 giro
4 - Jamin/Ragues/Bradley (Oreca 07-Gibson) - Duqueine - 1 giro
5 - Lafargue/Chatin/Rojas (Oreca 07-Gibson) - Idec - 1 giro
6 - Pla/Falb/Pizzitola (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 2 giri
7 - Hanson/Albuquerque (Ligier JSP217-Gibson) - United Autosport - 2 giri
8 - Cullen/Brundle/Owen (Ligier JSP217-Gibson) - United Autosport - 2 giri
9 - Manchester/Tincknell/Barnicoat (Dallara P217-Gibson) - Carlin - 2 giri
10 - Hedman/Van Der Zande/Allen (Oreca 07-Gibson) - DragonSpeed - 2 giri
11 - Dracone/Campana (Oreca 07-Gibson) - BHK - 3 giri
12 - Kim/Enqvist/French (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 3 giri
13 - Farano/Senna/Maini (Oreca 07-Gibson) - RLR Msport - 4 giri
14 - Lafargue/Cavailhes/Adler (Ligier JSP217-Gibson) - Idec - 4 giri
15 - Binder/Stevens/Canal (Ligier JSP217-Gibson) - Panis Barthez - 5 giri
16 - Hippe/Moore (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 10 giri
17 - Pier Guidi/Nielsen/Lavergne (Ferrari F488 GTE EVO) - Luzich - 10 giri
18 - Lahaye/Lahaye/Heriau (Norma M 30-Nissan) - Ultimate - 10 giri
19 - Boyd/Grist/Erdos (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 10 giri
20 - Wells/Noble (Norma M 30-Nissan) - Nielsen - 10 giri
21 - Segal/Cressoni/Lu (Ferrari F488 GTE EVO) - JMW - 10 giri
22 - Cameron/Griffin/Scott (Ferrari F488 GTE EVO) - Spirit of Race - 10 giri
23 - Guasch/England (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 11 giri
24 - Adcock/Littlejohn (Ligier JS P3-Nissan) - Nielsen - 11 giri
25 - Mortensen/Olsen/Rich (Ligier JS P3-Nissan) - RLR - 11 giri
26 - Gostner/Frey/Gatting (Ferrari F488 GTE EVO) - Kessel - 11 giri
27 - Perfetti/Hansson/Bergmeister (Porsche 911 RSR) - Project 1 - 11 giri
28 - Ried/Pera/Cairoli (Porsche 911 RSR) - Dempsey Proton - 11 giri
29 - Garcia/Droux (Norma M 30-Nissan) - Realtem - 11 giri
30 - Harata/Bressan/Lancieri (Ligier JS P3-Nissan) - ACE1 - 12 giri
31 - Millara/Légeret/Ehrlacher (Norma M 30-Nissan) - M Racing - 12 giri
32 - Babini/Frezza/Brauner (Porsche 911 RSR) - Ebimotors - 13 giri
33 - Fioravanti/Grinbergas/Bontempelli (Norma M 30-Nissan) - Oregon - 15 giri
34 - Schiavoni/Pianezzola/Piccini (Ferrari F488 GTE EVO) - Kessel - 15 giri
35 - Woodward/Dayson/Kaiser (Ligier JS P3-Nissan) - 360 Racing - 16 giri
36 - Corbett/Laskaratos/Winslow (Ligier JS P3-Nissan) - 360 Racing - 16 giri

Giro veloce: Antonin Borga 1'34"644

Ritirati
Smiechowski/Tambay/Clos 
Jensen/Petersen 
Buret/ereschenko/Hoogenboom 
Scheuschner/Dejonghe 
Fjordbach/Andersen 

Il campionato
1.Rusinov/Van Uitert 63; 2.Lafargue/Chatin/Rojas 47; 3.Nato 38; 4.Gommendy/Cougnaud/Hirschi 38; 5.Jamin/Ragues/Bradley 35; 6.Hedman/Allen 27; 7.Hanley 26; 8.Lapierre/Borga/Coigny 26; 9.Hanson 26; 10.Vergne 25.

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