8 Giu [21:43]

Montreal - Qualifica
Incredibile pole di Vettel

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Massimo Costa

Incredibile. Gigantesco. Cosa si può aggiungere di più sul giro finale di Sebastian Vettel che ha strappato letteralmente dalle mani di Lewis Hamilton la pole del Gran Premio del Canada? Una dimostrazione di forza notevole quella del tedesco, che riporta davanti a tutti la Ferrari dopo la pole in Bahrain di Charles Leclerc. Ma se a Sakhir le SF90 erano in un weekend di grazia, a Montreal la Mercedes non ha concesso nulla.

Lewis Hamilton ha chiuso in 1'10"446 dopo l'iniziale 1'10"493, è quindi riuscito a tirare via soltanto una manciata di centesimi. Vettel invece, nel suo primo push aveva ottenuto il tempo di 1'10"681 e nel giro finale, in apnea, ha siglato un impossibile 1'10"240. Chissà dove ha trovato quei quattro decimi. Dunque, nonostante la nuova power unit portata dalla Mercedes, la SF90 giunta in Canada priva di sviluppi è riuscita a battere la W10. Ma è il caso di dire che un uomo ha fatto la differenza e si chiama Vettel.

Leclerc invece, ha dovuto registrare un errore al tornante e così dopo il suo primo crono di 1'11"188, a ben mezzo secondo da Vettel, ha concluso con 1'10"920, a 680 millesimi dal compagno di squadra. Hamilton al via del GP non potrà contare sul compagno Valtteri Bottas per difendersi dagli attacchi di Leclerc. Il finlandese nel suo primo giro lanciato si è girato in uscita dalla prima variante. Un episodio che ha condizionato pesantemente il suo push finale, risultando soltanto sesto.

Ma domani bisognerà prestare attenzione alla Renault, le promesse di Cyril Abiteboul, team principal del costruttore francese, sono state mantenute e la punta velocistica delle power unit è tornata. Risolti e capiti i problemi derivanti dalle bielle, Daniel Ricciardo ha colto un grandissimo quarto tempo in 1'11"071 anche se c'è molto dell'australiano in questa prestazione, riuscendo a far meglio di Pierre Gasly e della Red Bull-Honda. Grande soddisfazione quindi in casa Renault che ha registrato Nico Hulkenberg in settima posizione, ma a 3 decimi da Ricciardo. Il tedesco dovrà riflettere. A seguire, altri due motori Renault, quelli impiegati dalla McLaren con il rookie Lando Norris brillante ottavo e Carlos Sainz nono.

La Q2 è stata caratterizzata dall'incidente piuttosto violento di Kevin Magnussen con la Haas-Ferrari. Il danese stava migliorando il suo ultimo giro per rimanere nella Q3 essendo decimo, quando nell'ultima curva con la ruota posteriore destra ha urtato il muretto. La sua monoposto si è girata ed ha colpito con la fiancata destra il muro dei box ritornando poi sulla parte destra del tracciato. Sessione sospesa con Magnussen comunque in top 10 e invece, fuori clamorosamente Max Verstappen. La Red Bull ha provato a far passare il turno al pilota olandese con le gomme medie (come Mercedes e Ferrari per poi partire per la gara con quella mescola), ma non è stato così, tempi alti, traffico in pista, serviva montare le soft come fatto con Pierre Gasly. Ma Verstappen non ha potuto completare il giro e così partirà dalla sesta fila.

La Toro Rosso-Honda non pare gradire troppo il tracciato canadese. Alexander Albon è quattordicesimo, poco meglio Daniil Kvyat, dodicesimo. Tra le due monoposto faentine si è inserito Antonio Giovinazzi con l'Alfa Romeo-Ferrari, bravo a superare il Q1. Fuori dalla Q3 anche Romain Grosjean che proprio al termine del giro di lancio verso la fine della sessione ha dovuto alzare il piede per la bandiera rossa uscita causa incidente del suo compagno. Magnussen ha sbattuto proprio davanti a lui e via radio lo svizzero si lamentava per la perdita della possibilità di segnare un buon tempo anziché chiedere subito se Kevin avesse subito danni fisici...

Fuori dalla Q2 è rimasto Kimi Raikkonen, battuto proprio dal compagno di squadra Giovinazzi, con una Alfa Romeo-Ferrari che si allontana sempre più dalla top 10. Grande delusione per la Racing Point-Mercedes nell'appuntamento di casa. Sia Sergio Perez sia Lance Stroll non hanno superato la Q1 al pari delle solite Williams-Mercedes dove c'è da rilevare il gran distacco subìto da Robert Kubica da George Russell, quasi otto decimi.

Sabato 8 giugno 2019, qualifica

1 - Sebastian Vettel (Ferrari) - 1'10"240 - Q3
2 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'10"446 - Q3
3 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'10"920 - Q3
4 - Daniel Ricciardo (Renault) - 1'11"071 - Q3
5 - Pierre Gasly (Red Bull-Honda) - 1'11"079 - Q3
6 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 1'11"101 - Q3
7 - Nico Hulkenberg (Renault) - 1'11"324 - Q3
8 - Lando Norris (McLaren.Renault) - 1'11"863 - Q3
9 - Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 1'13"981 - Q3
10 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - no time - Q3
11 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'11"800 - Q2
12 - Daniil Kvyat (Toro Rosso-Honda) - 1'11"921 - Q2
13 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'12"136 - Q2
14 - Alexander Albon (Toro Rosso-Honda) - 1'12"193 - Q2
15 - Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - no time - Q2
16 - Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) - 1'12"197 - Q1
17 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'12"230 - Q1
18 - Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) - 1'12"266 - Q1
19 - George Russell (Williams-Mercedes) - 1'13"617 - Q1
20 - Robert Kubica (Williams-Mercedes) - 1'14"393 - Q1

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