12 Mag [21:07]

Monza, gara
G-Drive nel tempio della velocità

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Michele Montesano

Il team G-Drive Racing ha vinto il secondo round della ELMS andato in scena nel tempio della velocità di Monza. L’equipaggio di Roman Rusinov, Norman Nato e Job Van Uitert, dopo il passo falso sul tracciato de Le Castellet, è riuscito finalmente ad apporre il primo sigillo stagionale. I campioni in carica hanno preceduto la Oreca del IDEC Sport e la Ligier dello United Autosport. Vittoria per l’Eurointernational in LMP3, mentre il nostro Matteo Cairoli ha condotto la Porsche al trionfo in LMGTE.

Allo start ottimo avvio da parte del team Graff che, grazie ad Alexandre Cougnaud, ha preso subito il largo distanziando Alexandre Coigny e Rusinov. Mente il team Cetilar Racing, con Giorgio Sernagiotto, è stato subito afflitto da problemi: una foratura ha costretto il pilota a rientrare ai box. I guai non sono finiti per il team tricolore che per un guasto alla centralina, già accaduto nel corso delle prove libere, ha dovuto alzare bandiera bianca. Davvero un peccato per il team di Roberto Lacorte che si era presentato a Monza con l’obiettivo di macinare chilometri per prepararsi al meglio alla 24 Ore di Le Mans.

L’uscita di Paul Lafargue ha causato, verso lo scadere della prima ora, la prima Full Course Yellow, con quasi tutti gli equipaggi che hanno anticipato la sosta, tranne Cougnaud che è rimasto fuori. Ingresso della Safety Car nel corso del 88’ di gara per spostare la Ligier di Nobura Yamanaka ferma all’Ascari. Ad approfittarne Van Uitert che, subentrato a Rusinov, ha accorciato le distanze dal leader, per poi portarsi al comando nella sosta successiva per non lasciarlo più fino alla bandiera a scacchi. Nelle ultime fasi di Gara uno scatenato Paul Loup Chatin, sull’Oreca dell’IDEC Sport, ha cercato in tutti i modi di mettere sotto pressione Nato che ha rintuzzato tutti i suoi attacchi. A seguire le due Ligier dello United Autosport che per tutto il weekend hanno subito in termini di velocità di punta.

In LMP3 successo per la EuroInternational: Mikkel Jensen e Jens Petersen, costretti a partire dal fondo per non aver preso parte alle qualifiche, hanno sfruttato le varie bandiere gialle e neutralizzazioni. Con un’ottima strategia di gara, e un ritmo costante da parte di Jensen, hanno scalato man mano la classifica andando a conquistare la prima vittoria. Completano il podio l’Inter-Europol e lo United Autosport. Sfortunato il team italiano Oregon: la sua Norma ha subito un principio d’incendio ai freni anteriori, per poi ritirarsi.
In LMGTE vittoria per la Porsche del Dempsey Proton Racing guidata da Matteo Cairoli autore di uno stint perfetto, coadiuvato dal bravo Riccardo Pera. Seconda posizione per la Ferrari del JMW di Matteo Cressoni, seguita dalla gemella del Luzich Racing.

Domenica 12 maggio 2019, gara

1 - Rusinov/Van Uitert/Nato (Aurus 01 – Gibson)- G-Drive - 135 giri
2 - Lafargue/Chatin/Rojas (Oreca 07 - Gibson)- Idec - 2"135
3 - Cullen/Brundle (Ligier JSP217 - Gibson)- United Autosport - 25"453
4 - Hanson/Di Resta (Ligier JSP217 - Gibson)- United Autosport - 1'11"396
5 - Gommendy/Cougnaud/Hirschi (Oreca 07 - Gibson)- Graff - 1'13"434
6 - Jamin/Ragues/Bradley (Oreca 07 - Gibson)- Duqueine - 1 giro
7 - Buret/ereschenko/Hoogenboom (Ligier JSP217 - Gibson)- Panis Barthez - 1 giro
8 - Lapierre/Borga/Coigny (Oreca 07 - Gibson)- Cool - 1 giro
9 - Binder/Stevens/Canal (Ligier JSP217 - Gibson)- Panis Barthez - 1 giro
10 - Hedman/Hanley/Allen (Oreca 07 - Gibson)- DragonSpeed - 1 giro
11 - Manchester/Pla/Barnicoat (Dallara P217 - Gibson)- Carlin - 2 giri
12 - Patterson/Falb/Pizzitola (Oreca 07 - Gibson)- Algarve Pro - 2 giri
13 - Smiechowski/Roussel/Clos (Ligier JSP217 - Gibson)- Inter Europol - 3 giri
14 - Kim/Enqvist/rench (Oreca 07 - Gibson)- Algarve Pro - 4 giri
15 - Dracone/Campana (Oreca 07 - Gibson)- BHK - 4 giri
16 - Fjordbach/Andersen (Oreca 07 - Gibson)- High Class - 6 giri
17 - Lafargue/Maris/Adler (Ligier JSP217 - Gibson)- Idec - 7 giri
18 - Jensen/Petersen (Ligier JS P3 - Nissan)- EuroInternational - 10 giri
19 - Hippe/Moore (Ligier JS P3 - Nissan)- Inter Europol - 10 giri
20 - Boyd/Grist/Erdos (Ligier JS P3 - Nissan)- United Autosport - 10 giri
21 - Garcia/Droux (Norma M 30 - Nissan)- Realtem - 11 giri
22 - Millara/Légeret/Ehrlacher (Norma M 30 - Nissan)- M Racing - 11 giri
23 - Woodward/Dayson/Kaiser (Ligier JS P3 - Nissan)- 360 Racing - 11 giri
24 - Wells/Noble (Norma M 30 - Nissan)- Nielsen - 11 giri
25 - Ried/Pera/Cairoli (Porsche 911 RSR)- Dempsey Proton - 12 giri
26 - Corbett/Laskaratos/Winslow (Ligier JS P3 - Nissan)- 360 Racing - 12 giri
27 - Segal/Cressoni/Lu (Ferrari F488 GTE EVO)- JMW - 12 giri
28 - Scheuschner/Lunardi (Ligier JS P3 - Nissan)- Inter Europol - 12 giri
29 - Pier Guidi/Nielsen/Lavergne (Ferrari F488 GTE EVO)- Luzich - 12 giri
30 - Perfetti/Roda/Bergmeister (Porsche 911 RSR)- Project 1 - 12 giri
31 - Babini/Frezza/Fortuna (Porsche 911 RSR)- Ebimotors - 13 giri
32 - Gostner/Frey/Gatting (Ferrari F488 GTE EVO)- Kessel - 13 giri
33 - Cameron/Griffin/Scott (Ferrari F488 GTE EVO)- Spirit of Race - 13 giri
34 - Guasch/England (Ligier JS P3 - Nissan)- United Autosport - 33 giri

Giro veloce: Job Van Uitert 1'36"979

Ritirati
Farano/Senna/Maini (Oreca 07 - Gibson)- RLR Msport
Lahaye/Lahaye/Heriau (Norma M 30 - Nissan)- Ultimate
Schiavoni/Pianezzola/Piccini (Ferrari F488 GTE EVO)- Kessel
Fioravanti/Grinbergas/Bontempelli (Norma M 30 - Nissan)- Oregon
Yamanaka/Littlejohn (Ligier JS P3 - Nissan)- Nielsen
Lacorte/Sernagiotto/Belicchi (Dallara P217 - Gibson)- Cetilar
Mortensen/Olsen/Rich (Ligier JS P3 - Nissan)- RLR

Il Campionato
1.Rusinov/Van Uitert/Nato 38; 2.Lafargue/Chatin/Rojas 36; 3.Hedman/Hanley/Allen 26, 4.Jamin/Ragues/Bradley 23; 5.Hanson/Di Resta 20.

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