14 Lug [23:06]

New York City - Gara 2
Vergne e DS campioni

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Alessandro Bucci

La stagione 2018-2019 di Formula E è giunta a conclusione con la vittoria di Jean-Eric Vergne nel campionato piloti e della DS Techeetah nel campionato costruttori a Brooklyn, New York City. Il team franco-cinese vede il francese JEV bissare il successo e mette in bacheca, per la prima volta nell’ancor breve storia della serie full-electric, il titolo squadre, prendendosi la rivincita con i rivali dell’Audi dopo la sconfitta per soli due punti rimediata a New York lo scorso anno.

A transitare per primo sotto la bandiera a scacchi dell’Eprix statunitense l’olandese volante della Virgin Robin Frijns, bravo a superare Sébastien Buemi mettendosi quasi di traverso all’ottavo giro e poi, otto giri dopo, il leader della corsa nonché poleman Alex Sims (BMW iAndretti). Frijns ha sopravanzato il britannico con una manovra molto irruenta e decisa, arrivando anche ad un breve contatto. A chiudere il podio Sébastien Buemi della Nissan e.dams, autore di un buon avvio ma apparso meno combattivo nell’arco di gara.

Il compagno di squadra di Frijns, Sam Bird, nonostante una gara abbastanza positiva, si è dovuto accontentare della quarta piazza finale, sopravanzando Stoffel Vandoorne dell’HWA Racelab, scalzato progressivamente da altri concorrenti sino ad occupare l’ottava posizione alle spalle del neocampione Jean-Eric Vergne, bravo sostanzialmente a tenersi lontano dai guai (a differenza di gara 1) e chirurgico nel sorpasso effettuato ai danni del belga ex McLaren.

Quinto posto per Daniel Abt dell’Audi, con il tedesco che ha ghermito la posizione sopravanzando Oliver Rowland (Nissan e.dams) dopo il 20° passaggio. A chiudere la top 10 Antonio Felix Da Costa (BMW iAndretti) e Gary Paffett dell’HWA. Desta segnali d’allarme André Lotterer, uscito di scena al terzo giro per un contatto con José Maria Lopez (Dragon) ed autore di un weekend assolutamente disastroso, rischiando di minare le possibilità iridate del team DS Techeetah.

Due dei pretendenti al titolo (seppur con risicatissime chances), Mitch Evans (Jaguar) e Lucas Di Grassi (Audi), sono finiti fuori gara all’ultimo giro oltre il limite di tempo massimo stabilito mentre occupavano la sesta e settima posizione provvisoria. Il brasiliano ex campione Formula E è arrivato lungo portando il valente neozelandese contro le barriere di protezione.

Domenica 14 luglio 2019 - Gara 2

1. Robin Frijns (Audi) - Virgin - 36 giri
2. Alexander Sims (BMW) - BMW Andretti – 3’’200
3. Sébastien Buemi (Nissan) – Nissan e.dams – 3’’912
4. Sam Bird (Audi) - Virgin – 4’’270
5. Daniel Abt (Audi) - Audi Abt – 4’’757
6. Oliver Rowland (Nissan) – Nissan e.dams – 8’’382
7. Jean-Eric Vergne (DS) - DS Techeetah – 9’’446
8. Stoffel Vandoorne (Venturi) - HWA – 9’’738
9. Antonio Felix da Costa (BMW) - BMW Andretti – 11’’727
10. Gary Paffett (Venturi) – HWA – 12’’251
11. Jerome D'Ambrosio (Mahindra) - Mahindra – 18’’944
12. Alex Lynn (Jaguar) - Jaguar – 19’’420
13. Pascal Wehrlein (Mahindra) - Mahindra – 27’’144
14. Oliver Turvey (NIO) - NIO – 28’’045
15. Tom Dillmann (NIO) - NIO – 28’’580
16. Felipe Massa (Venturi) - Venturi – 28’’635
17. Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar – 29’’099
18. Lucas Di Grassi (Audi) - Audi Abt – 1 giro

Ritirati
34° giro - Max Gunther
17° giro – Edo Mortara
3° giro – André Lotterer
2° giro – José Maria Lopez

Il campionato
1.Vergne 136 punti. 2.Buemi 119; 3.Di Grassi 108; 4.Frijns 106 5.Evans 105; 6.Da Costa 99; 7.Abt 95 8.Lotterer 86; 9. Bird 85; 10. Rowland 71.

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