14 Apr [12:19]

Okayama gara: Pioggia e incidenti
Quintarelli 2°, solo 30 giri completati

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Marco Cortesi

E' arrivata la pioggia ad imperversare in pista a Okayama per il primo round del SuperGT giapponese, e a conquistare il successo è stata una Honda, quella di Koudai Tsukakoshi e Bertrand Baguette: le NSX, dotate di motore centrale (che fa lavorare meglio le gomme) hanno espresso tutto il loro potenziale, scavalcando presto il poleman Ronnie Quintarelli. Tuttavia, gli eventi sono stati rocamboleschi e in 2 ore si sono conclusi solo 30 giri, e il duo del team NISMO ha salvato al meglio la situazione con un secondo posto.

La gara è stata ricca di colpi di scena sin dalla partenza: un contatto tra una Lamborghini e la Nissan di Hoshino ha spedito il giapponese forte nelle barriere, facendolo colpire da un'altra GT-R che sopraggiungeva. Il risultato è stato una lunga bandiera rossa per soccorrere i piloti coinvolti, tutti illesi. Come detto, le Honda si sono quindi involate, ma Quintarelli (e poi Tsugip Matsuda) non hanno mollato, piazzandosi quarti e venendo ricompensati dalla... provvidenza delle corse.

Nel finale infatti c'è stato un tamponamento che ha messo KO le due vetture di testa: Koudai Tsukakoshi ha colpito Naoki Yamamoto, compagno di Jenson Button e come sempre grande protagonista, spedendolo in ghiaia. Tsukakoshi, che corre insieme a Bertrand Baguette, è stato penalizzato e la gara è stata chiusa con meno del 75% completato.

Matsuda, che era quarto, si è così trovato secondo, anche se sono stati assegnati metà punti e il risultato positivo è stato... dimezzato. Quarto posto per il team Impul di Sasaki-Rossiter. Giornata difficile per le Lexus, che in gara, complice anche l'acqua, non sono riuscite a ribaltare l'esito delle qualifiche. Sesta la LC500 del team Bandoh con Yuji Kunimoto e Sho Tsuboi come miglior risultato.

Anche in classe GT300 vittoria Honda per Shinichi Takagi e Nirei Fukuzumi: quest'ultimo aveva fatto segnare una gran pole.

Domenica 14 aprile 2019, gara

1 - Nojiri-Izawa (Honda NSX) – Arta - 30 giri
2 - Quintarelli-Matsuda (Nissan GT-R) – Nismo - 1”227
3 - Sasaki-Rossiter (Nissan GT-R) – Impul - 2”781
4 - Hirate-Makowiecki (Nissan GT-R) – Kondo - 4”210
5 - Takaboshi-Mardenborough (Nissan GT-R) – Kondo - 5”773
6 - Kunimoto-Tsuboi (Lexus LC500) – Bandoh - 8”603
7 - Nakajima-Mutoh (Honda NSX) – Mugen - 11”099
8 - Tachikawa-Nakajima (Lexus LC500) – Cerumo - 11”500
9 - Nakajima-Sekiguchi (Lexus LC500) – Toms - 12”207
10 - Karthikeyan-Makino (Honda NSX) – Nakajima - 13”614
11 - Kovalainen-Nakayama (Lexus LC500) – Sard - 14”904
12 - Hirakawa-Cassidy (Lexus LC500) – Toms - 16”920
13 - Oshima-Yamashita (Lexus LC500) – LeMans - 17”635
14 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 31”856
15 - Yamamoto-Button (Honda NSX) – Kunimitsu - 1 giro

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