10 Lug [16:06]

Silverstone - Hamilton Rockstar
Rosberg sotto inchiesta, Ferrari male

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Massimo Costa - Photo 4

Ha messo il turbo Lewis Hamilton. Quarta vittoria nelle ultime cinque gare, 47esimo successo in carriera, ad appena quattro da Alain Prost che ne conta 51 ed è secondo nella speciale graduatoria dietro all'inarrivabile Michael Schumacher a quota 91. E quarta vittoria nel GP di Gran Bretagna, primo a Silverstone per la terza volta consecutiva dopo la prima del 2008. Un po' di statistiche per sottolineare la grandezza di Hamilton, sempre più eroe nazionale e sempre più superstar, o meglio, rockstar.

Un personaggio vero Hamilton, che serve tanto a questa F.1 regolamentata da strani personaggi che fanno partire il Gran Premio inglese in regime di safety-car quando la pista era sì bagnata per l'acquazzone abbattutosi poco prima della partenza, ma non allagata. E affibbiano penalità assurde, come quella a Sebastian Vettel, ritenuto colpevole di aver portato in via di fuga Felipe Massa, ma senza capire che il tedesco era chiaramente vittima di un proprio errore e non si trattava di una manovra voluta, alla Rosberg a Spielberg per intenderci. Poca lucidità quindi, in direzione gara, ma tant'è.

A divertire ci ha pensato Hamilton, che dopo aver invitato via radio la Safety-Car a essere più veloce perché le gomme non si scaldavano, dopo aver invitato la direzione corsa a dare il via, dopo aver anche affiancato in curva la SC, è risultato imprendibile con la pista bagnata e asciutta. Uno stato di grazia fenomenale quello che sta vivendo Hamilton, che ha risolto anche un momento difficile alla curva 1 quando è finito nella via di fuga per aver perso l'anteriore. È finita bene, come tutti gli altri (e sono stati tanti) che hanno sbagliato quella curva che ha visto soltanto Rio Haryanto finire contro le barriere.

E adesso Hamilton si è portato a soltanto 4 punti da Nico Rosberg. Il tedesco è subito andato in difficoltà con la pista bagnata, non ha tenuto il passo del compagno di squadra e se l'è dovuta vedere con uno scatenato Max Verstappen, unico a tenere il passo delle Mercedes. L'olandese gli ha messo tantissima pressione finché Rosberg al 15° giro non ha commesso una piccola sbavatura perdendo la linea su pista asciutta e permettendo al 18enne della Red Bull di passarlo in trazione in uscita di curva. Una bella manovra quella di Verstappen che poi ha tentato di andare a prendere Hamilton.

Rosberg quando la pista si era ormai asciugata e come gli altri aveva le slick, ha poi recuperato su Verstappen ingaggiando un lungo duello. L'olandese si è difeso bene, anche se con qualche "zigzag" di troppo, ma alla fine ha dovuto cedere al sorpasso deciso all'esterno di Rosberg al 38° giro. Poi, è arrivato un problema al cambio. La sua W07 è rimasta bloccata in settima marcia, ma via radio gli hanno comunicato come risolvere l'inconveniente. Considerando che le comunicazioni di aiuto tra ingegnere e pilota sono vietate, Rosberg ora rischia una penalità e nel paddock c'è già polemica su questo argomento.

Verstappen ha conquistato un bel terzo posto mettendo un altro surplus sulla sua avventura in Red Bull da poco iniziata. Se dopo la vittoria di Montmelò si era un po' perso, ora Verstappen ha incassato il secondo posto di Spielberg e il terzo di Silverstone. Due podi consecutivi notevoli e che stanno mettendo in ombra Daniel Ricciardo. L'australiano non ha mai avuto il passo di Verstappen ed ha terminato quarto a 18" dal compagno di team. Considerando che in qualifica per la prima volta Max è stato più veloce di Daniel, si può capire come Ricciardo sia uscito malconcio dal weekend inglese.

E con le ossa distrutte torna in Italia la Ferrari. Si era capito fin dalle prove che a Silverstone non ce n'era proprio. E così è stato: dopo qualifiche deludenti, ecco una gara da Force India. Kimi Raikkonen quinto, Sebastian Vettel nono, entrambi con errori quando (primi a farlo) hanno montato le slick. Da inizio anno la Ferrari opta sempre per strategie da ultima spiaggia, come fosse all'ultima gara per giocarsi il titolo. E raramente gli va bene. Fatichiamo a capire il motivo di questo comportamento se non la pressione che si sono messi da soli a inizio anno affermando che avrebbero reso la vita dura alla Mercedes. Più o meno...

Dietro a Raikkonen, le due Force India-Mercedes. Sergio Perez è stato superato a pochi km dal traguardo da Raikkonen ed ha concluso di un soffio davanti al compagno Nico Hulkenberg. Bella gara per tutti e due. Così come molto bene è andato Carlos Sainz, ottavo con la Toro Rosso-Ferrari, ennesimo risultato positivo per lo spagnolo a punti per la settima volta su dieci GP. E a punti ci è finito anche Daniil Kvyat, decimo con l'altra Toro Rosso come gli era accaduto in Spagna nel suo primo GP con il team faentino. Dopo di che, una serie di gare negative fino a oggi. Malissimo le Williams-Mercedes, fuori dai punti con Valtteri Bottas e Felipe Massa in difficoltà, e le McLaren-Honda, che avevano promesso battaglia, ma non è stato così. Jenson Button, grandissimo a Spielberg, non lo si è mai visto, Fernando Alonso ha battagliato forte, ma dopo un super testacoda si è arenato. Poca gloria per la Haas-Ferrari e le Renault, per le Sauber-Ferrari e per la Manor-Mercedes che ha visto i suoi due piloti finire nella ghiaia.

Domenica 10 luglio 2016, gara

1 - Lewis Hamilton (Mercedes W07) - 52 giri
2 - Nico Rosberg (Mercedes W07) - 6"911
3 - Max Verstappen (Red Bull RB12-Tag Renault) - 8"250
4 - Daniel Ricciardo (Red Bull RB12-Tag Renault) - 26"211
5 - Kimi Raikkonen (Ferrari SF16-H) - 1'09"743
6 - Sergio Perez (Force India VJM09-Mercedes) - 1'16"941
7 - Nico Hulkenberg (Force India VJM09-Mercedes) - 1'17"712
8 - Carlos Sainz (Toro Rosso STR11-Ferrari) - 1'25"858
9 - Sebastian Vettel (Ferrari SF16-H) - 1'31"654
10 - Daniil Kvyat (Toro Rosso STR11-Ferrari) - 1'32"600
11 - Felipe Massa (Williams FW38-Mercedes) - 1 giro
12 - Jenson Button (McLaren MP4/31-Honda) - 1 giro
13 - Fernando Alonso (McLaren MP4/31-Honda) - 1 giro
14 - Valtteri Bottas (Williams FW38-Mercedes) - 1 giro
15 - Felipe Nasr (Sauber C35-Ferrari) - 1 giro
16 - Esteban Gutierrez (Sauber C35-Ferrari) - 1 giro

Ritirati
Kevin Magnussen
Jolyon Palmer
Rio Haryanto
Romain Grosjean
Marcus Ericsson
Pascal Wehrlein

Il campionato piloti
1.Rosberg 171; 2.Hamilton 167; 3.Raikkonen 106; 4.Ricciardo 100; 5.Vettel 98; 6.Verstappen 87; 7.Bottas 54; 8.Perez 47; 9.Massa 38; 10.Grosjean 28; 11.Sainz, Hulkenberg 26; 12.Kvyat 23; 14.Alonso 18; 15.Button 13; 16.Magnussen 6; 17.Wehrlein, Vandoorne 1.

Il campionato costruttori
1.Mercedes 338; 2.Ferrari 204; 3.Red Bull-Tag Renault 195; 4.Williams-Mercedes 92; 5.Force India-Mercedes 73; 7.Toro Rosso-Ferrari 41; 7.McLaren-Honda 32; 8.Haas-Ferrari 28; 9.Renault 6; 10.Manor-Mercedes 1.

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