12 Lug [13:48]

Silverstone - Libere 1
Gasly sorprende tutti

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Massimo Costa

Pierre Gasly ha voluto ringraziare a modo suo la fiducia che gli è stata riposta da Christian Horner ed Helmut Marko. Ed ha ripagato tanta grazia ottenendo a sorpresa il primo tempo nella sessione di apertura del weekend di Silverstone. Un colpo veramente eccellente quello di Gasly e della Red Bull-Honda che così, dopo la vittoria in Austria, continua a rimanere al vertice in una classifica di F1. Il pilota francese con gomme soft, e su una pista scivolosa fresca di nuovo asfalto, ha ottenuto il tempo di 1'27"173 lasciando a ben 456 millesimi la Mercedes di Valtteri Bottas. A conferma del buon momento Red Bull, Max Verstappen è terzo in 1'29"009 e sicuramente sarà stupito del distacco rimediato dal compagno di squadra, ben 836 millesimi. Che Gasly abbia finalmente imboccato la giusta via? Le prossime sessioni ce lo diranno.

Lewis Hamilton è tranquillo al quarto posto con la sua Mercedes e precede le due Ferrari con Charles Leclerc quinto e Sebastian Vettel sesto. I due piloti Ferrari si sono scambiati le soluzioni aerodinamiche da provare, non tante però e in particolare un'ala posteriore a forma di cucchiaio, molte sono state rimandate a Hockenheim per il GP di Germania di fine mese. Buon responso per la Renault che è settima con Nico Hulkenberg e ottava con Daniel Ricciardo, Le RS19 sono state sottoposte a un rapido aggiornamento dopo la pessima prestazione austriaca.

Buono spunto di Alexander Albon con la Toro Rosso-Honda, salito al nono posto davanti alle due McLaren-Renault di Carlos Sainz e Lando Norris. Antonio Giovinazzi è quindicesimo con un'Alfa Roemo-Ferrari profondamente rivista nelle ali anteriori e posteriori. Per ora, nessuna sorpresa per quanto concerne i risultati, anzi, Kimi Raikkonen si è dovuto fermare presto per un problema alla power unit. Sempre in affanno le Haas-Ferrari, reduci dalla diatriba assurda con lo sponsor Rich Energy. E in più, Romain Grosjean ha dato spettacolo (in senso negativo) riuscendo a girarsi in pit-lane. Tornato in pista, ha perso pezzi chiamando la virtual safety-car, dopo di che, più tardi, si è girato tutto solo. Male anche Robert Kubica con la Williams-Mercedes che si è beccato 1"5 da George Russell, ottimo diciassettesimo.

Sabato 12 luglio 2019, libere 1

1 - Pierre Gasly (Red Bull-Honda) - 1'27"173 - 25 giri
2 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 1'27"629 - 29
3 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'28"009 - 21
4 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'28"122 - 26
5 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'28"253 - 21
6 - Sebastian Vettel (Ferrari) - 1'28"304 - 21
7 - Nico Hulkenberg (Renault) - 1'28"803 - 21
8 - Daniel Ricciardo (Renault) - 1'29"031 - 24
9 - Alexander Albon (Toro Rosso-Honda) - 1'29"093 - 26
10 - Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 1'29"162 - 31
11 - Lando Norris (McLaren-Renault) - 1'29"170 - 23
12 - Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) - 1'29"453 - 27
13 - Daniil Kvyat (Toro Rosso-Honda) - 1'29"500 - 26
14 - Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) - 1'29"657 - 25
15 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'30"099 - 24
16 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'30"605 - 24
17 - George Russell (Williams-Mercedes) - 1'30"741 - 25
18 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'30"747 - 12
19 - Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 1'30"811 - 22
20 - Robert Kubica (Williams-Mercedes) - 1'32"121 - 27

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