14 Lug [13:30]

Spielberg, gara 2
Engstler fra incidenti e SC

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Michele Montesano

È stata una gara della TCR Europe a dir poco caotica e ricca di colpi di scena quella andata in scena sui saliscendi del Red Bull Ring. A salire sul gradino più alto del podio è stato Luca Engstler bravissimo ad approfittare delle varie caution e degli incidenti altrui. Seconda posizione per Josh Files fortunato a trovarsi nel posto giusto al momento giusto, l’inglese inoltre ha allungato in campionato. Sul gradino più basso Alex Morgan bravo a districarsi nelle più disparate situazioni che si è trovato a fronteggiare. Ma i vincitori morali della seconda manche sono stati il rookie Luca Filippi e l’esperto Tom Coronel che hanno deliziato il pubblico con le loro acrobazie funamboliche.

Procediamo con ordine: a partire dal palo è stato Coronel che, dall’alto della sua esperienza, allo start non si è fatto beffare da Gianni Morbidelli. Problema per Nelson Panciatici che è rimasto fermo in griglia gettando lo scompiglio; ottimo l’avvio di Filippi che nella prima curva ha guadagnato già due posizioni. Nelle retrovie un contatto fra John Filippi e Daniel Nagy ha richiesto l’ingresso della vettura di sicurezza per spostare le vetture incidentate. Poco prima del restart è arrivata la penalizzazione per Daniel Lloyd, reo di aver sorpassato in regime di bandiere gialle. Alla ripartenza il mix fra asfalto umido (poiché è iniziato a piovere) e gomme fredde (dovuto ai giri percorsi dietro la safety-car) è stato deleterio. Numerosi sono stati i piloti che hanno faticato a tenere le vetture in pista, mentre Coronel ha preso subito il largo. Morbidelli, complice un errore, si è fatto sfilare prima da Engstler e poi da Morgan e Filippi.

Le condizioni del tracciato sono diventate sempre più difficili con Coronel costretto ad un traversone pur di mantenere la sua Honda in pista. Nulla da fare per Tamás Tenke che, dopo aver perso il controllo della sua Cupra, è andato a sbattere contro le barriere della Remus. Immancabile l’ingresso della safety-car che ha permesso ai commissari di spostare la Leon. Durante la seconda neutralizzazione è arrivato il macigno per Coronel: i meccanici del Boutsen Ginion hanno lavorato sulla sua Civic fino a cinque minuti prima del via. Per l’olandese un drive-through da scontare alla ripartenza.

La gara è ripresa quando mancavano solamente cinque minuti alla bandiera a scacchi. Uno scatenato Filippi, nell’arco di due tornate, è risalito in seconda posizione anche se è stato messo sotto investigazione per aver superato i track limits durante le fasi di attacco. Coronel, complici le gomme ormai consumate, è stato costretto ad alzare il piede scivolando in terza posizione. Nell’ultimo giro l’olandese si è difeso strenuamente da Morgan. I due, dopo essere arrivati al contatto, sono usciti nella ghiaia, ne ha approfittato Files che ha conquistato il terzo posto. Nelle ultime curve Engstler ha provato ad infilare Filippi: i due si sono toccati lievemente con l’italiano che ha perso il controllo della sua Hyundai. La vettura si è girata prima di andarsi a schiantare rovinosamente contro le barriere, nulla di grave per il pilota. Il contatto è ora sotto la lente d’ingrandimento dei commissari che valuteranno le relative colpe.

Questione controversa anche quella di Tom Coronel che ha tagliato il traguardo in terza pozione, non avendo scontato la penalità, che gli è stata tramutata in 30” al traguardo: l’olandese è scivolato così in diciottesima posizione. Quinto posto per Morbidelli, primo dei piloti Volkswagen, seguito da Mat’o Homola e Santiago Urrutia. Primo dei piloti Peugeot Aurelien Comte che ha chiuso La top-ten, dodicesimo Julien Briché che è scivolato in terza pozione di campionato.

Domenica 14 luglio 2019, gara 2

1 – Luca Engstler (Hyundai i30 N TCR) – M1RA – 13 giri
2 – Josh Files (Hyundai i30 N TCR) – Target – 1"205
3 – Alex Morgan (Cupra Leon TCR) – Wolf-Power – 2"933
4 – Nelson Panciatici (Hyundai i30 N TCR) – M Racing – 3"151
5 – Gianni Morbidelli (Volkswagen Golf GTI TCR) – WestCoast – 4"449
6 – Mat’o Homola (Hyundai i30 N TCR) – Target – 4"742
7 – Santiago Urrutia (Audi RS 3 LMS) – WRT – 4"926
8 – Maxime Potty (Volkswagen Golf GTI TCR) – WRT – 5"285
9 – Andreas Bäckman (Hyundai i30 N TCR) – Target – 5"637
10 – Aurélien Comte (Peugeot 308 TCR) – DG Sport – 6"725
11 – Natan Bihel (Hyundai i30 N TCR) – M Racing – 11"633
12 – Julien Briché (Peugeot 308 TCR) – JSB – 11"891
13 – Jimmy Clairet (Peugeot 308 TCR) – Team Clairet – 12"203
14 – Viktor Davidovski (Honda Civic TypeR TCR) – PSS – 13"215
15 – Teddy Clairet (Peugeot 308 TCR) – Team Clairet – 14"052
16 - Daniel Lloyd (Honda Civic TypeR TCR) - Brutal Fish - 15"371
17 – Olli Kangas (Volkswagen Golf GTI TCR) – WestCoast – 17"656
18 – Tom Coronel (Honda Civic TypeR TCR) – Boutsen Ginion – 31"670
19 – Martin Ryba (Honda Civic TypeR TCR) – Brutal Fish – 37"352
20 – Gilles Colombani (Peugeot 308 TCR) – Team Clairet – 38"842
21 – Luca Filippi (Hyundai i30 N TCR) – BRC – 1 giro
22 – Dušan Borkovic (Hyundai i30 N TCR) – Target – 1 giro
23 – Stian Paulsen (Cupra Leon TCR) – Stian Paulsen – 1 giro

Giro veloce: Maxime Potty 1'42"131

Ritirati
Jessica Bäckman
Tamás Tenke
Davit Kajaia
John Filippi
Dániel Nagy

Il campionato
1.Files 194; 2.Engstler 158; 3.Briché 154; 4.Homola 141; 5.Comte 134; 6.Magnus 134; 7.Potty 129; 8.A.Bäckman 125; 9.Urrutia 123; 10.Panciatici 121.

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