9 Ott [8:47]

Suzuka - Mercedes campione
Rosberg allunga, Verstappen splende

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Massimo Costa - Photo 4

La Mercedes ha vinto il terzo mondiale costruttori consecutivo, Nico Rosberg potrebbe avere realizzato qualcosa di molto importante per avvicinare il suo primo iride. Questo il principale verdetto decretato dalla gara di Suzuka. La disastrosa partenza di Lewis Hamilton dalla prima fila ha permesso al poleman Rosberg di condurre in tranquillità tutti i giri del Gran Premio giapponese (a parte una breve finestra dopo il pit-stop) portandosi a più 33 punti dal compagno di squadra. Hamilton infatti, dopo un inizio in sordina, ha pian piano recuperato chiudendo al terzo posto dopo un tentativo fallito di superare Max Verstappen alla variante finale.

Con quattro gare ancora da disputare e il pesante vantaggio in classifica generale, Rosberg può permettersi di lasciare a Hamilton tutte le vittorie limitandosi a concludere sempre secondo, anzi, in un GP può anche chiudere terzo. Hamilton è in grande affanno dalla riapertura del mondiale dopo la pausa estiva: non ha più conquistato una gara e quando avrebbe potuto farlo a Sepang, è arrivato il ritiro per rottura del motore. Una botta pesantissima che ha avuto ripercussioni sul morale di Hamilton per tutto il fine settimana di Suzuka.

Sul secondo gradino del podio è salito un entusiasmante Verstappen. Brillante al via si è subito installato al secondo posto e non l'ha più mollato. Un passo notevolissimo quello dell'olandese della Red Bull-Renault che ha ripetuto il risultato di Sepang ed ha agganciato in campionato Sebastian Vettel al quinto posto. Bella la sua difesa al penultimo giro su Hamilton alla staccata della variante. L'inglese ha tentato di sorprendere Verstappen, ma è arrivata la chiusura della "porta" e Hamilton è finito lungo.

Gara solidissima quella di Verstappen mentre non si può dire altrettanto del suo compagno di squadra Daniel Ricciardo. Vincitore domenica scorsa in Malesia, l'australiano ha sofferto in qualifica una certa mancanza di potenza della sua power unit mentre in gara ha la sua RB12 non aveva una buona trazione. Ricciardo ha sofferto anche una strategia errata ed ha concluso soltanto sesto.

La Ferrari è ormai specializzata nello stroncare da sola ogni possibile buon risultato. La grandissima qualifica di Kimi Raikkonen è svanita nel nulla per un problema al cambio emerso nella serata di sabato. Inevitabile la sostituzione e la conseguente penalità di cinque posizioni. Sia Vettel sia Raikkonen hanno guidato benissimo, compiuto sorpassi coraggiosi, ma per il tedesco la strategia finale del secondo pit-stop, quando hanno tentato la gomma soft e non la dura come i rivali, si è rivelata sbagliata. Ci hanno provato come tante altre volte, ma i dati sono inesorabili: Vettel era stato a lungo terzo ed ha concluso quarto. Prima del pit finale (effettuato tardi, quando perdeva 2" al giro) aveva 21" su Raikkonen e al traguardo ha avuto un più 8" sul finlandese. Ma soprattutto, aveva 20" di vantaggio su Hamilton e alla fine si è ritrovato dietro al britannico di 15". Non serve aggiungere altro.

La Force India-Mercedes ha vinto il confronto con la Williams-Mercedes. Sergio Perez e Nico Hulkenberg, settimo e ottavo al termine di una gara consistente per entrambi, hanno preceduto di una trentina di secondi Felipe Massa e Valtteri Bottas, chissà perché partiti con gomme medie e con un solo pit-stop all'attivo. Fatto che li ha costretti a procedere lentamente a metà gara. Non è nuova a questi fallimenti strategici la Williams. Niente punti per la Haas-Ferrari dopo l'ottima qualifica: Romain Grosjean ci è andato vicino chiudendo undicesimo a 9 decimi da Bottas mentre Esteban Gutierrez si è girato all'inizio tentando in ritardo un sorpasso su Carlos Sainz.

Un solo pit-stop lo ha fatto anche la Renault con Jolyon Palmer dodicesimo e Kevin Magnussen quattordicesimo. Gara onesta per entrambi. Tra loro un buon Daniil Kvyat con la Toro Rosso-Ferrari. Il suo compagno Sainz è parso stranamente nervoso commettendo errori vistosi. Disperse le due McLaren-Honda. La gara di Sepang aveva illuso tutti, tempo una settimana e sulla pista del costruttore giapponese Fernando Alonso e Jenson Button non sono mai riusciti ad avvicinare la top 10, chiudendo sedicesimo e diciottesimo. Grande delusione, molte cose da ripensare a Woking.

Domenica 9 ottobre 2016, gara

1 - Nico Rosberg (Mercedes W07) - 53 giri 1.26'43"333
2 - Max Verstappen (Red Bull RB12-Renault) - 4"978
3 - Lewis Hamilton (Mercedes W07) - 5"776
4 - Sebastian Vettel (Ferrari SF16-H) - 20"269
5 - Kimi Raikkonen (Ferrari SF16-H) - 28"370
6 - Daniel Ricciardo (Red Bull RB12-Renault) - 33"941
7 - Sergio Perez (Force India VJM09-Mercedes) - 57"495
8 - Nico Hulkenberg (Force India VJM09-Mercedes) - 59"177
9 - Felipe Massa (Williams FW38-Mercedes) - 1'37"763
10 - Valtteri Bottas (Williams FW38-Mercedes) - 1'38"323
11 - Romain Grosjean (Haas VF16-Ferrari) - 1'39"254
12 - Jolyon Palmer (Renault RS16) - 1 giro
13 - Daniil Kvyat (Toro Rosso STR11-Ferrari) - 1 giro
14 - Kevin Magnussen (Renault RS16) - 1 giro
15 - Marcus Ericsson (Sauber C35-Ferrari) - 1 giro
16 - Fernando Alonso (McLaren MP4/31-Honda) - 1 giro
17 - Carlos Sainz (Toro Rosso STR11-Ferrari) - 1 giro
18 - Jenson Button (McLaren MP4/31-Honda) - 1 giro
19 - Felipe Nasr (Sauber C35-Ferrari) - 1 giro
20 - Esteban Gutierrez (Haas VF16-Ferrari) - 1 giro
21 - Esteban Ocon (Manor MRT05-Mercedes) - 1 giro
22 - Pascal Wehrlein (Manor MRT05-Mercedes) - 1 giro

Il campionato piloti
1.Rosberg 313; 2.Hamilton 280; 3.Ricciardo 212; 4.Raikkonen 170; 5.Vettel, Verstappen 165; 7.Bottas 81; 8.Perez 80; 9.Hulkenberg 54; 10.Massa 43; 11.Alonso 42; 12.Sainz 30; 13.Grosjean 28; 14.Kvyat 25; 15.Button 19; 16.Magnussen 7; 17.Palmer, Wehrlein, Vandoorne 1.

Il campionato costruttori
1.Mercedes 593; 2.Red Bull-Renault 385; 3.Ferrari 335; 4.Force India-Mercedes 134; 5.Williams-Mercedes 124; 6.McLaren-Honda 62; 7.Toro Rosso-Ferrari 47; 8.Haas-Ferrari 28; 9.Renault 8; 10.Manor 1.

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