22 Giu [11:21]

Tracciato di Berna vandalizzato
Gara posticipata alle 18

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Alessandro Bucci

L'ePrix di Berna, penultimo appuntamento della stagione 5 di Formula E, è iniziato sfortunatamente con il piede storto: nella serata di giovedì 20 giugno 2019, alcuni manifestanti, allo scopo di esprimere la loro contrarietà alla manifestazione full-electric, hanno procurato danni alle infrastrutture (barriere, striscioni recanti spot e cavi elettrici), producendo danni per un ammontare di 400.000 franchi che hanno costretto, gli organizzatori, a lunghe e non semplici riparazioni.

Prima del tradizionale shakedown del venerdì (non disputatosi solo a Monaco sebbene per meri motivi logistici), sono stati necessari sei giri dietro la safety car ed è stato rimandato lo start della gara fissato ora per le 18 italiane. Stando alle ricostruzioni di alcuni presenti sul luogo, gli atti vandalici perpetrati nella location di Berna sarebbero avvenuti parallelamente ad una manifestazione di protesta in bicicletta, animata da un migliaio di persone contrarie ad un evento reputato troppo dispendioso ed 'elitario'. Gli atti vandalici a margine della suddetta manifestazione pacifica sono stati accolti con favore da alcuni residenti della zona, disturbati dalla ridotta viabilità pedonale e veicolare nel quartiere causata da blocchi di cemento e da recinzioni di protezione. 

Il primo turno di prove libere si è svolto dopo le 9 del mattino ed è andato in archivio con la miglior prestazione di Jean-Eric Vergne (DS Techeetah) seguito dal compagno di squadra André Lotterer. Terzo Lucas Di Grassi dell'Audi.

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