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SUPER GT JAPAN
GARA AD AUTOPOLIS
Antonio Caruccio
Una prova entusiasmante quella disputata dal Super GT ad Auto-
polis per il penultimo appuntamento della stagione, che ha lau-
reato campione della serie, per il secondo anno consecutivo, l’ita-
liano Ronnie Quintarelli. Con una gara in rimonta dalla decima
posizione di partenza, la coppia formata da Quintarelli e da Masa-
taka Yanagida ha conquistato la vittoria all’ultimo giro, con il nip-
ponico che ha portato l’attacco alla Honda di Michigami-Nakaya-
ma che aveva ereditato la leadership dalla Nissan del team Kon-
do nell’ultima mezzora di gara. Per Ronnie si tratta di una vitto-
ria speciale, perché arriva dopo un difficile inizio di stagione, con
un po’ di sfortuna e qualche problema tecnico di troppo. Solo a
Suzuka, con la prima vittoria dell’anno, la stagione ha preso una
svolta significativa, con il podio del Fuji e la vittoria di Autopolis.
Ronnie ancora campione dunque, in una gara difficilissima,
bagnata, con l’intervento della safety-car nelle fasi iniziali della
corsa che sembrava dover bloccare il recupero della Nissan, ma
che invece ha regalato al team Mola la più bella sorpresa dell’an-
no. Ad agevolare questa affermazione ci si è messa anche la scar-
sa competitività delle gomme Bridgestone sul bagnato, che mon-
tate sulla Lexus dei principali avversari di Quintarelli, ovvero
Tachikawa-Hirate, non ha permesso loro di andare oltre il setti-
mo posto. Alle spalle della Honda del team Nakajima, che si è
vista rubare il primo successo dell’anno a poche curve dalla fine,
è salita la Lexus di Ara-Couto, che aveva conquistato la pole, e
nonostante un testacoda del giapponese nel finale, ha mantenu-
to il podio. Più complicata la gara dell’altro italiano presente nel
Super GT, Andrea Caldarelli. Il pescarese, scattato dal fondo del-
lo schieramento dopo la difficile qualifica di sabato, ha prima
subìto il blocco della safety-car nella fase iniziale di corsa con le
gomme nuove, poi faticato nel gestire gli pneumatici Bridgesto-
ne che hanno rallentato anche le altre Lexus. Ceduta la vettura al
compagno Yuji Kunimoto in settima posizione al pit-stop, il giap-
ponese è stato prima coinvolto in un incidente con un doppiato
della classe GT300, poi, costretto a rientrare per sostituire un
pneumatico forato a poche tornate dal termine, perdendo così
anche i punti della decima posizione.
La sua stagione pareva
compromessa dopo le prime
gare, ma l’italiano e Yanagida,
con la Nissan del team Mola,
hanno via via recuperato il
terreno perduto fino alla
vittoria di domenica scorsa
che li ha laureati campioni con
una corsa di anticipo ripetendo
il trionfo del 2012
QUINTARELLI L’HA