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22 Mag [11:14]

Raikkonen alla 300esima gara:
"Ma a me interessano le prestazioni"

Jacopo Rubino

Il Gran Premio di Monaco alle porte, per Kimi Raikkonen, sarà il numero 300 della carriera: un traguardo raggiunto prima di lui solo da Rubens Barrichello, recordman a quota 326, Fernando Alonso (314), Jenson Button (309) e Michael Schumacher (308), con la possibilità di salire già quest'anno al secondo posto di tutti i tempi. Quello nel Principato sarà quindi un weekend speciale per "Iceman", che in Alfa Romeo Racing sta vivendo quasi una nuova giovinezza. Il commento della vigilia, in ogni caso, è nel suo consueto stile: "Parlano tutti della mia 300esima gara, ma sono più interessato alle prestazioni della vettura".

In questo avvio di stagione 2019, il finlandese è andato a punti quattro volte su 5, portando il team a essere addirittura quarto provvisorio nel Mondiale Costruttori. Merito anche della sua esperienza. Proprio a Barcellona, due settimane fa, è arrivata però la prima battuta a vuoto, tra una C38 che non si è rivelata competitiva e l'uscita di pista al giro 1: "Dopo il via ho tentato in tutti i modi di guadagnare qualche posizione, ma c'era poca aderenza e sono andato largo", aveva raccontato Raikkonen. "Nel finale avevamo lo stesso ritmo di chi ci stava davanti, ma ormai non si poteva fare molto". Montecarlo sarà l'occasione di riprendere il trend positivo, e trovare le risposte alle difficoltà vissute a Barcellona.

Qualche segnale è già emerso nei test post-gara. "Se dovessimo ripetere la corsa, saremmo più forti", aveva sottolineato il campione 2007. "Abbiamo lavorato con diverse mescole e sugli assetti, oltre ad aver collaudato un paio di novità sulla macchina. Siamo riusciti a fare tutto ciò che avevamo in programma, abbiamo capito meglio i problemi".

Nel toboga monegasco Kimi ha vissuto la giornata di maggior gloria nel 2005, quando fu dominatore al volante della McLaren: sempre in testa, vittoria mai in discussione. Due anni fa sulla Ferrari, invece, il ritorno in pole-position a distanza di nove anni, ma un po' di delusione sul podio per essere stato battuto dal compagno Sebastian Vettel. Questa volta gli obiettivi saranno ovviamente differenti, comunque non meno impegnativi considerata la lotta serrata a centro gruppo. “Non so quanto la nostra macchina si adatterà a Monaco”, ha comunque avvertito Raikkonen. Chiudere in top 10 sarebbe un ottimo risultato.
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