14 Mar [15:23]

La sorpresa è la Williams
Massa rigenerato, Stroll da scoprire

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Massimo Costa - Photo 4

L'inizio dei test da parte della Williams è stato a dir poco comico, con il rookie Lance Stroll che ha picchiato due volte costringendo la squadra a saltare ben due giornate di prove su quattro. Ricambi che mancavano, nervosismo. Tornati la settimana successiva sul circuito catalano, la Williams non si è fatta prendere in contropiede e Felipe Massa, evidentemente a suo agio nella guida delle nuove monoposto di F.1, sembrava tornato il ragazzino dei primi tempi Ferrari. Velocissimo, il brasiliano che doveva ritirarsi dal Mondiale e poi è stato richiamato in tutta fretta per supportare il ragazzino canadese, ha veramente sorpreso portando la Williams ad essere il terzo team più veloce del lotto e anche in quanto a giri, 800, e km percorsi, 3.724. E, come detto sopra, con due giornate saltate.

La squadra diretta da Claire Williams, supportata dalla efficace power unit Mercedes, negli ultimi due anni anziché rimanere al vertice che era riuscita in qualche maniera a raggiungere, è via via scivolata dietro alla Force India nella classifica costruttori divenendo il quinto costruttore. Il telaio non era certo dei migliori lo scorso anno, tanto che Massa e Valtteri Bottas hanno faticato tantissimo risultando spesso anonimi. Il direttore tecnico Pat Symonds ha lasciato la squadra e questo non è certo un bene per la Williams, ma ha prontamente rimediato ingaggiando Paddy Lowe, ovvero l'ingegnere del miracolo Mercedes, e l'aerodinamico Dirk De Beer.

Lowe potrà fare ben poco essendo la FW40 progetto altrui, ma a quanto pare Symonds e compagnia hanno lavorato molto bene. La Williams confida in Massa che sarà certamente carico dopo gli ottimi test in Spagna. Stroll nella seconda tornata dei test è stato decisamente più concreto non commettendo errori e partecipando al lavoro di sviluppo. Resta da vedere come se la caverà nel clima dei Gran Premi e soprattutto sulle piste che non conosce. Stroll fin dalla F.4 ha infatti girato e girato in esclusiva su tutti i circuiti in calendario nei campionati che ha affrontato, scelta che ha pagato perché gli ha permesso di "costruirsi" al meglio e di affinare il talento, che è innegabile. Con la Williams ha affrontato un programma di test invernali con la monoposto del 2014 rimbalzando da un autodromo all'altro, ma il cittadino di Melbourne lo dovrà scoprire sul posto.

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