14 Apr [11:39]

Sakhir, libere 1
Leopard in testa con Vernay

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Alessandro Bucci

Dopo la trasferta inedita in Georgia, questo weekend la TCR International Series fa tappa in Bahrain, sull'ostico ed entusiasmante tracciato di Sakhir, in concomitanza col Mondiale F.1. Nonostante i soli sette giri completati, il pilota francese del team Leopard, Jean-Karl Vernay, ha portato la sua Volkswagen Golf in prima posizione, bloccando il crono in 2'13''565 e staccando di pochi decimi James Nash della scuderia Craft-Bamboo. Il pilota inglese di Milton Keynes, tuttavia, ha dovuto alzare bandiera bianca per problemi alla trasmissione. Il vincitore di gara 1 a Rustavi, Davit Kajaia, ha chiuso in quarta posizione, seguito da Pepe Oriola, anch'egli vincitore in Georgia nella corsa successiva.

Oltre il muro dei due minuti e tredici secondi, troviamo Dusan Borkovic ed altri undici piloti, sino ad arrivare alla nostra Michela Cerruti (presente al posto di Shota Abkhazava), quattordicesima con un tempo di 2'15''178. La pilotessa al volante della Giulietta ha pagato in parte un errore che l'ha vista uscire in curva 1, riuscendo a completare solamente cinque giri nell'arco della mattinata. Il campione in carica, Stefano Comini, ha portato la sua Audi del team Comtoyou in decima posizione, ad oltre un secondo dalla vetta. Lo svizzero sembra ancora alla ricerca del bilanciamento ottimale sulla sua vettura.

In generale tutti i piloti presenti a Sakhir hanno totalizzato poche tornate, avendo a disposizione solamente venti minuti di tempo. A toccare quota nove giri ultimati, massimo giornaliero, solamente Roberto Colciago al volante della Seat Léon e Giacomo Altoé sulla Golf. Il pilota italiano di Adria, tuttavia, ha raccolto come miglior tempo di giornata un 2'16''007, crono piuttosto distante dal 'poleman' provvisorio Jean-Karl Vernay.

Sabato 1 aprile 2017, libere 1

1 - Jean-Karl Vernay (Volkswagen Golf) – Leopard – 2’13”565
2 - James Nash (Seat Léon) – Craft-Bamboo – 2'13''819
3 - Dusan Borkovic (Alfa Romeo Giulietta) – GE Force – 2'14''137
4 - Davit Kajaia (Alfa Romeo Giulietta) – GE Force - 2'14''287
5 - Pepe Oriola (Seat Léon) – Craft-Bamboo – 2'14''341
6 - Roberto Colciago (Honda Civic) – M1RA – 2'14''367
7 - Attila Tassi (Honda Civic) – M1RA – 2'14''535
8 - Gianni Morbidelli (Volkswagen Golf) – West Coast – 2'14''545
9 - Ferenc Ficza (Seat Léon) – Zele - 2'14''718
10 - Stefano Comini (Audi RS3) – Comtoyou – 2'14''734
11 - Mat’o Homola (Opel Astra) – DG – 2'14''839
12 - Pierre-Yves Corthals (Opel Astra) – DG – 2'14''925
13 - Hugo Valente (Seat Léon) – Craft-Bamboo –2'14''934
14 - Michela Cerruti (Alfa Romeo Giulietta) – GE-Force - 2'15''178
15 - Giacomo Altoé (Volkswagen Golf) – West Coast – 2'16''007
16 - Duncan Ende (Seat Léon) – Icarus – 2'18''115

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