16 Apr [14:16]

Sakhir - Gara 2
Leclerc e Prema, che spettacolo

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Jacopo Rubino

Una vittoria così, in una Sprint Race di GP2, non l'avevamo mai vista. Ma non è solo il fatto che adesso la categoria cadetta si chiami Formula 2: è stato merito più che altro un colpo di genio della Prema, perfettamente sfruttato da Charles Leclerc. Per smarcarsi dal torrido caldo di Sakhir, con l'asfalto vicino ai 40 gradi, la squadra italiana ha rischiato una strategia con il pit-stop anche in gara 2, quella che tradizionalmente si affronta senza fermarsi. Leclerc era già largamente in testa quando al giro numero 15 ha cambiato gomme, passando dalla mescola media alla soft. È rientrato addirittura 15esimo, con sole sette tornate da percorrere e un ritardo di oltre 20 secondi dagli avversari rimasti davanti. Ma da lì il monegasco ha iniziato un recupero travolgente.

A suon di sorpassi quasi da videogioco arcade, forte di un grip sconosciuto ai colleghi, il pilota della Ferrari Driver Academy a due passaggi dal termine si è ributtato in zona podio. Restavano ancora due ostacoli per riprendersi il comando: Oliver Rowland, superato al giro 22, e il nostro Luca Ghiotto infilato all'ultimo passaggio. Per Leclerc, campione in carica della GP3, si chiude così un weekend da applausi per il suo esordio in F2. Una prestazione che farà sicuramente parlare e che, intanto, lo lancia in vetta alla classifica generale con 36 lunghezze.

Ghiotto ha visto il successo vicino, ma questa piazza d'onore è stata una prova di carattere e maturità. L'italiano si è trovato praticamente a partire in pole (Nobuharu Matsushita, sulla carta primo in griglia, ha preso il via dalla corsia box per noie tecniche), ha difeso la leadership, quando necessario ha viaggiato di conserva per tirare fuori gli artigli nel finale, rimettendosi dietro Rowland quando sembrava ormai impossibile. Il britannico della DAMS, ritenuto tra i favoriti, ha fatto suo un buon podio "sopravvivendo" al contatto con un altro protagonista come Norman Nato. Il francese ha avuto la peggio uscendo in curva 7, e richiamando la safety-car per tre giri.

Quarto posto per Nicholas Latifi, seguito da Jordan King e da Nyck De Vries. Questa volta l'olandese della Rapax ha recuperato nelle fasi finali, quando l'usura delle gomme ha invece fatto crollare purtroppo Antonio Fuoco: il calabrese, a lungo in battaglia per il podio, sul traguardo si è ritrovato appena decimo. Peccato, perché la grinta non gli è certo mancata.

A completare la zona punti sono quindi Alex Albon e Artem Markelov, vincitore del sabato. Il russo, come Leclerc, ha optato per un pit-stop, nel suo caso forse troppo anticipato: il risultato infatti non è stato lo stesso, ma basta per conservare almeno la seconda piazza in graduatoria.

Domenica 16 aprile 2017, gara 2

1 - Charles Leclerc - Prema - 23 giri 43'03"023
2 - Luca Ghiotto - Russian Time - 1"569
3 - Oliver Rowland - DAMS - 2"898
4 - Nicholas Latifi - DAMS - 7"575
5 - Jordan King - MP Motorsport - 9"962
6 - Nyck De Vries - Rapax - 10"865
7 - Alex Albon - ART - 11"382
8 - Artem Markelov - Russian Time - 18"953
9 - Johnny Cecotto - Rapax - 19"150
10 - Antonio Fuoco - Prema - 19"983
11 - Sergio Canamasas - Trident - 28"829
12 - Louis Deletraz - Racing Engineering - 31"187
13 - Gustav Malja - Racing Engineering - 33"622
14 - Nobuharu Matsushita - ART - 34"392
15 - Stefano Coletti - Campos - 35"901
16 - Nabil Jeffri - Trident - 41"595
17 - Sean Gelael - Arden - 52"029
18 - Sergio Sette Camara - MP Motorsport - 1'08"570

Giro più veloce: Sergio Sette Camara 1'43"950

Ritirati
10° giro - Ralph Boschung
1° giro - Norman Nato

Il campionato
1.Leclerc 36 punti; 2.Markelov 28; 3.Rowland 20; 4.Ghiotto 18; 5.Nato 18; 6.King 18; 7.Albon 10; 8.Latifi 8; 9.De Vries 5; 10.Matsushita 4

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