16 Apr [19:57]

Silverstone, gara
Vittoria Toyota di misura

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Marco Cortesi - Photo 4

E’ stata una vittoria meno facile di quanto sembrasse alla vigilia quella della Toyota alla 6 Ore di Silverstone. Nonostante le Porsche avessero scelto di utilizzare l’aerokit per la 24 Ore di Le Mans, non esattamente perfetto per la tappa britannica, Stoccarda ha tentato, in una gara condizionata dalla pioggia caduta a tratti, una mossa strategica. Nel finale, la Porsche numero 2 di Brendon Hartley ha infatti effettuato una sosta per il solo rifornimento. Tuttavia, come già visto nelle gare formula del weekend e anche in ELMS, la pista del Northamptonshire si è rivelata severa sugli pneumatici. Sebastien Buemi, sempre su pista bagnata, ha così rincorso il neozelandese superandolo a pochi minuti dal termine. Buemi ha centrato il successo insieme ad Anthony Davidson e a Kazuki Nakajima.

Anche l’altra Porsche aveva tentato di impensierire i giapponesi ferendo (e perendo) con l’arma delle gomme intermedie. Alla fine, Nick Tandy, Neel Jani ed André Lotterer hanno terminato terzi. Come già anticipato, è stata messa fuori gioco da un incidente la seconda Toyota. Dopo il crash di José Maria Lopez, la vettura è tornata in pista un’ora dopo nelle mani di Kamui Kobayashi (a sua volta autore di un’escursione) e Mike Conway, ormai molto staccata. Per l’argentino, portato in ospedale per dei controlli precauzionali, nessun problema di salute.

Gran debutto nelle gare europee di Jackie Chan e del suo team, portato in pista nel vecchio continente dalla Jota Sport. Superiore la performance complessiva della struttura di casa, condotta da Oliver Jarvis, protagonista di un grande stint conclusivo, Ho-Pin Tung e Thomas Laurent. Al secondo posto ha chiuso l’Oreca (tutte le vetture in pista erano del costruttore francese) del team Rebellion con Nico Prost - schierato con Julien Canal e Bruno Senna - andato a contenere nel finale un arrembante Matthieu Vaxiviere, affiancato da Emmanuel Collard e dal gentleman Francois Perrodo (primo podio per lui tra i prototipi).

Non è mai stata in discussione la vittoria della classe GTE-Pro, con le Ford del team Ganassi alternatesi al comando: nonostante un problema con una portiera, i poleman Andy Priaulx ed Harry Tincknell insieme a Pipo Derani hanno vinto davanti alla Ferrari 488 di Alessandro Pier Guidi e Toni Vilander. Ha perso terreno nel finale la seconda Ford mentre al terzo posto ha chiuso la Porsche di Fred Makowiecki e Richard Lietz, su cui nelle qualifiche era stato risparmiato un treno di gomme.

La strategia, vista la pioggia, ha pagato meno del previsto: uno splash nel finale ha promosso alla piazza d’onore la vettura di Maranello. A fuoco invece la seconda 911 per un problema al motore mentre l’AF Corse sulla seconda vettura ha pagato una penalità per contatto evitabile data a Sam Bird. Non competitive come erano sembrate nelle prove le due Aston Martin.

Primo successo per il team Clearwater in GTE-Am col Team Principal Matt Griffin al volante insieme al nipponico Keita Sawa e all’”Amateur” Mok Weng Sun. A regalare loro il successo una toccata all’ultimo giro tra l’Aston di Pedro Lamy e la Ferrari di Miguel Molina. La vettura inglese divisa anche da Paul Dalla Lana e Mathias Lauda è riuscita a chiudere seconda davanti alla Porsche di Dienst-Cairoli-Ried.

Domenica 16 aprile 2017, gara

1 - Buemi/Davidson/Nakajima (Toyota TS050 - Hybrid) - Toyota - 197 giri
2 - Bernhard/Bamber/Hartley (Porsche 919 Hybrid) - Porsche - 6”173
3 - Jani/Lotterer/Tandy (Porsche 919 Hybrid) - Porsche - 46”956
4 - Tung/Jarvis/Laurent (Oreca 07-Gibson) - DC Racing - 13 giri
5 - Canal/Prost/Senna (Oreca 07-Gibson) - Rebellion - 13 giri
6 - Perrodo/Vaxiviere/Collard (Oreca 07-Gibson) - TDS - 13 giri
7 - Lapierre/Menezes/Rao (Alpine A470 - Gibson) - Signatech - 14 giri
8 - Rusinov/Thiriet/Lynn (Oreca 07-Gibson) - G-Drive - 14 giri
9 - Graves/Hirschi/Vergne (Oreca 07-Gibson) - Manor - 14 giri
10 - Gonzalez/Trummer/Petrov (Oreca 07-Gibson) - Manor - 15 giri
11 - Cheng/Brundle/Gommendy (Oreca 07-Gibson) - DC Racing - 15 giri
12 - Beche/Hansson/Piquet (Oreca 07-Gibson) - Rebellion - 25 giri
13 - Priaulx/Tincknell/Derani (Ford GT) - Ganassi - 26 giri
14 - Calado/Pier Guidi (Ferrari 488 GTE) - AF Corse - 26 giri
15 - Lietz/Makowiecki (Porsche 911 RSR) - Porsche - 26 giri
16 - Mücke/Pla/Johnson (Ford GT) - Ganassi - 26 giri
17 - Rigon/Bird (Ferrari 488 GTE) - AF Corse - 27 giri
18 - Thiim/Sørensen/Stanaway (Aston Martin VANTAGE) - Aston Martin - 27 giri
19 - Turner/Adam/Serra (Aston Martin VANTAGE) - Aston Martin - 29 giri
20 - Mok/Sawa/Griffin (Ferrari 488 GTE) - Clearwater - 31 giri
21 - Dalla Lana/Lamy/Lauda (Aston MartinVantage) - Aston Martin - 31 giri
22 - Ried/Cairoli/Dienst (Porsche 911) - Dempsey-Proton - 31 giri
23 - Conway/Kobayashi/Lopez (Toyota TS050 - Hybrid) - Toyota Gazoo - 38 giri
24 - Wainwright/Barker/Foster (Porsche 911) - Gulf Racing - 54 giri
25 - Flohr/Castellacci/Molina (Ferrari 488 GTE) - AF Corse - 32 giri
26 - Webb/Kraihamer/Rossiter (ENSO CLM P1/01-Nismo) - Bykolles - 42 giri
27 - Christensen/Estre (Porsche 911 RSR) - Porsche - 102 giri

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