26 Mag [13:09]

Monte-Carlo - Gara 1
Rowland minaccia Leclerc, finito KO

Share On Facebook Share On Twitter Share On Linkedin Share On Mail Share On Google+
Massimo Costa

Una gara della Formula 2 o GP2, non l'aveva mai vinta. Oliver Rowland, al secondo anno nella serie, ci è riuscito nel posto forse più importante per tagliare il traguardo per primo: Monte-Carlo. L'inglese della DAMS, pilota Junior Renault, campione World Series Renault nel 2015, ha fatto tutto bene nel corso dei 41 giri di una gara 1 piuttosto pazzerella. Che ha visto Charles Leclerc, indiscusso leader, ritirarsi per un problema alla sospensione anteriore sinistra dopo un pit-stop non perfetto e sfortunato (avvenuto un attimo prima della safety-car in pista), e Alexander Albon chiudere quarto a seguito di una sosta rischiosa per cambio gomme nei primi giri (da dura a soft, quindi difficili da gestire fino alla fine) quando era secondo.

Con la strada libera, Rowland dopo la seconda safety-car per un contatto tra Robert Visoiu e Louis Deletraz (la prima si era resa necessaria per il ritiro di Nicholas Latifi all'imbocco del tunnel), ha diretto l'orchestra a modo suo controllando negli specchietti Artem Markelov. Con questa vittoria, Rowland riapre completamente il campionato. Il britannico si porta a 74 punti (2 per il gpv che spetta a chi conclude in top 10), tre in meno del leader Leclerc e in gara 2, Rowland potrà portarsi al comando della classifica generale considerando che il monegasco della Prema scatterà diciassettesimo.

Ma cosa è accaduto a Leclerc? Aveva un ritmo gara fantastico, nessuno poteva fermarlo. Poi, la prima safety-car ha ricompattato il gruppo e al restart lui ha di nuovo allungato. Il pit-stop non è stato dei migliori e difatti si è ritrovato quarto, ma la sua gomma anteriore sinistra vibrava fortissimo. Montato male il pneumatico? No, al rientro ai box, si è constatato un danno al tirante della sospensione anteriore sinistra. Forse una pizzicata contro il rail durante la corsa oppure quel contatto a fine qualifica all'uscita del tunnel che alla lunga ha avuto ripercussioni tali da costringerlo allo stop. Peccato.

Buon secondo posto per Markelov del Russian Time che prende i punti per salire in terza posizione nella classifica generale. Il russo a Monte-Carlo aveva vinto la prima gara del 2016 seppur in maniera rocambolesca, ma anche questa volta è salito sul podio. Regolare la corsa di Nobuharu Matsushita (ART), ottimo terzo davanti al compagno Albon. Come detto sopra, partito con gomma dura, l'anglo-thailandese si è fermato al giro 7 per montare le soft. Una scelta azzardata, ma Albon ha comunque tenuto il passo forse aiutato anche dalla seconda safety-car che gli ha fatto risparmiare il consumo degli pneumatici.

Grintosa la gara di Luca Ghiotto. Il veneto del Russian Time da ottavo al via ha chiuso quinto dopo un ottimo sorpasso a Johnny Cecotto al 5° passaggio e a una strategia che poteva essere vincente. Ghiotto infatti, si è fermato al 7° giro quando è stata chiamata in causa la safety-car per lo stop di Latifi. Se non si fosse reso necessario l'impiego di una seconda safety-car, probabilmente Ghiotto si sarebbe ritrovato in testa alla gara in quanto tutti coloro che lo precedevano si sarebbero dovuti fermare per il cambio gomme.

Buona prova per Gustav Malja, sesto per Racing Engineering davanti a Nyck De Vries e Cecotto, il duo Rapax che partirà in prima fila in gara 2. A punti anche Jordan King per MP e Sergio Canamasas per Trident, che ha dovuto cambiare il musetto dopo un contatto al 1° giro. Antonio Fuoco per un problema alla frizione nei momenti che precedevano la partenza (poi abortita e i piloti hanno dovuto compiere un giro di ricognizione in più) ha stallato ed è dovuto partire dai box con Sean Gelael. Fuoco ha chiuso undicesimo mentre Gelael ha condotto una ottima gara cambiando le gomme all'ultimo giro e finendo così fuori dai punti. Tra i ritiri eccellenti, quello di Norman Nato per noie tecniche. Tanti gli errori commessi da Deletraz che dopo il contatto con Visoiu è finito nelle vie di fuga per tre volte.

Venerdì 26 maggio 2017, gara 1

1 - Oliver Rowland - DAMS - 41 giri 1.00'46"545
2 - Artem Markelov - Russian Time - 0"864
3 - Nobuharu Matsushita - ART - 13"769
4 - Alexander Albon - ART - 19"738
5 - Luca Ghiotto - Russian Time - 24"657
6 - Gustav Malja - Racing Engineering - 28"082
7 - Nyck De Vries - Rapax - 28"453
8 - Johnny Cecotto - Rapax - 29"125
9 - Jordan King - MP Motorsport - 45"552
10 - Sergio Canamasas - Trident - 46"581
11 - Antonio Fuoco - Prema - 47"818
12 - Ralph Boschung - Campos - 50"772
13 - Sean Gelael - Arden - 53"694
14 - Nabil Jeffri - Trident - 1 giro
15 - Louis Deletraz - Racing Engineering - 2 giri

Giro più veloce: Charles Leclerc 1'21"403

Ritirati
33° giro - Sergio Camara
26° giro - Charles Leclerc
23° giro - Norman Nato
20° giro - Robert Visoiu
6° giro - Nicholas Latifi

Il campionato
1.Leclerc 77; 2.Rowland 74; 3.Markelov 52 4.Ghiotto 48; 5.Matsushita 46; 6.Albon 33; 7.Latifi, King 28; 9.Nato, Malja 18; 11.De Vries 12; 12.Cecotto 4; 13.Canamasas 1.

Scarica
il magazine

Il magazine di ItaliaRacing ora disponibile anche per iPad, iPhone, Android

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone