4 Giu [13:52]

Misano, gara 1
Successo di Agostini-Zampieri

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Si è aperto nel segno di Riccardo Agostini e Daniel Zampieri il secondo round del Campionato Italiano Gran Turismo in programma a Misano. L’equipaggio dell’Antonelli Motorsport al volante della Lamborghini Huracan si è imposto in gara 1 delle classi Super GT3 e GT3, precedendo di 15”972 la BMW M6 GT3 (BMW Team Italia) di Comandini-Cerqui e di 23”751 i compagni di squadra Veglia-Valente.

Nella GT3 il successo è andato alla Ferrari 458 Italia di Benucci-Niboli (MP1 Corse), all’esordio stagionale, davanti alla vettura gemella di La Mazza-Magli (Easy Race) e alla Porsche GT3R di Venerosi-Baccani (Ebimotors).

SUPER GT3
Una vittoria meritata quella conquistata dall’equipaggio dell’Antonelli Motorsport, maturata nel secondo stint dopo un ottimo avvio di Zampieri che ha mantenuto per tutta la prima parte di gara la seconda posizione alle spalle del poleman Stefano Gai, scattato velocissimo al via. Il pilota milanese, leader provvisorio della classifica Super GT3 dopo le due vittorie di Imola, ha dovuto pagare l’handicap tempo di 30 secondi alla sosta ai box, dove non ha effettuato il cambio pilota per la indisposizione del suo coequiper Mirko Venturi, scivolando al rientro in pista in settima posizione.

Al comando saliva, così, Agostini, subentrato a Zampieri, davanti a Treluyer e Malucelli, che davano inizio ad un acceso duello per le posizioni del podio. Al 20° giro i due piloti entravano in contatto e la direzione gara affibbiava un drive through al pilota francese, ritenuto responsabile dell’accaduto, che lo faceva retrocedere in nona posizione, mentre Malucelli ripartiva in sesta piazza. Le fasi finali si accendevano ulteriormente con il pilota della Scuderia Baldini 27 che iniziava un bel duello con Gai, che riusciva a passare alla 25^ tornata, ma il pilota milanese tentava inutilmente fin sul traguardo di riprendere la posizione.

Sotto alla bandiera a scacchi Agostini, in coppia con Zampieri, andava a cogliere la prima vittoria della stagione davanti a un ottimo Cerqui, che al cambio pilota aveva preso il volante da Comandini, primi tra gli equipaggi non prioritari. Sul terzo gradino del podio salivano Veglia e Valente, al termine di una gara accorta e regolare, precedendo Leo-Baruch, Cheever-Malucelli, Stefano Gai e Beretta-Frassineti. L’equipaggio dell’Ombra Racing ha disputato una bella gara con Beretta, bravo nel primo stint a mantenere la terza posizione, mentre Frassineti ha dovuto scontare i 20 secondi di handicap tempo per l’ottimo risultato di Imola che lo facevano scivolare nelle posizioni di rincalzo.

Alle loro spalle, sotto alla bandiera a scacchi, hanno concluso Pastorelli-Pezzucchi, che hanno portato la loro Mercedes AMG GT3 ancora una volta sul terzo gradino del podio tra gli equipaggi non prioritari, mentre in nona posizione si sono classificati Treluyer-Ghirelli. Il giovane pilota pugliese è stato protagonista di un ottimo stint in partenza, che lo ha visto in quarta posizione, ma nella seconda parte di gara la penalizzazione del pilota francese ha privato l’equipaggio di Audi Sport Italia di una sicura lotta per il podio. Con il decimo posto, infine, hanno concluso Cassarà-Gentili, mentre Schirò-Melo (Ferrari 488-Easy Race) sono stati costretti al ritiro per un contato del pilota veneto nelle prime fasi di gara.

GT3
Esordio in campionato ed è subito vittoria per l’equipaggio composto da Nicola Benucci e Simone Niboli. I portacolori dell’MP1 Corse hanno dominato la classe, prendendo subito la testa al via con Benucci, che ha ceduto al cambio pilota al suo coequipier il volante della Ferrari 458 Italia preparata da Rocco Verduci. Niboli non ha avuto problemi a controllare la gara nel secondo stint concludendo davanti alla vettura gemella di La Mazza-Magli e alla Porsche GT3R di Venerosi-Baccani, che al 19° giro hanno avuto la meglio sulla Corvette Z06 di Del Castello-Colajanni.

SUPER GT CUP
Per i portacolori del Vincenzo Sospiri Racing gara-1 è stata un autentico trionfo. Dopo un ottimo primo stint di Cazzaniga, scattato al comando, al cambio pilota era D’Amico a salire in cattedra guadagnando secondi preziosi sugli inseguitori nella seconda parte di gara. Tra questi Ortiz e Bonacini, subentrati, rispettivamente, a Jia Tong e Durante, che sotto alla bandiera a scacchi hanno concluso ad oltre 14 secondi dai vincitori. A ridosso del podio è arrivato Tujula, autore di una bella prestazione che, dopo aver preso la vettura al secondo posto dal suo compagno Vainio, si toccava con Demarchi scivolando in quinta posizione. Nel finale, inoltre, il pilota finlandese ingaggiava un duello con Desideri, quinto al traguardo in coppia con Necchi.

Sfortuna, invece, per Takashi, rientrato ai box per un contatto che costringeva al terzo giro l’ingresso della safety car, mentre Trentin-Perullo, sesti, hanno preceduto Benvenuti-Demarchi. L’equipaggio dell’Imperiale Racing ha mantenuto con Benvenuti le posizioni di testa nel primo stint, mentre Demarchi nella seconda parte di gara è stato penalizzato da un drive through per un contato con Tujula e da un successivo testacoda.

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