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17 Giu [16:20]

Budapest, gara 1
Di Resta ringrazia la safety-car

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Jacopo Rubino

Tredicesimo in griglia, primo al traguardo: un risultato difficile di per sé, ancor di più sul tortuoso tracciato di Budapest. A centrarlo ci è riuscito Paul Di Resta, vincitore di gara 1 del DTM in Ungheria, anche se lo scozzese deve decisamente ringraziare l'intervento della safety-car all'ottavo giro per il ko di Maxime Martin lungo la pista. Il campione 2010, così come Timo Glock e Bruno Spengler saliti con lui sul podio, aveva infatti già effettuato il pit-stop obbligatorio, pescando un clamoroso jolly da giocare.

L'alfiere Mercedes, di fatto, doveva soltanto aspettare le soste degli avversari davanti a lui. Alla 22esima tornata, l'ex F1 si è quindi trovato ufficialmente al comando dopo il cambio gomme del poleman René Rast (poi settimo), amministrando fino alla bandiera a scacchi per conquistare la vittoria dopo oltre un anno di astinenza. Alle sue spalle come detto le BMW di Glock e Spengler, con il canadese che nel finale si è dovuto difendere strenuamente da Mike Rockenfeller, in recupero forte di coperture più fresche.

L'Audi, che in qualifica aveva monopolizzato la top 5 e sembrava destinata a ripetersi in gara, a causa degli eventi si è perciò ritrovata giù dal podio: ci è arrivato vicino appunto Rockenfeller, quarto, davanti a Mattias Ekstrom. Lo svedese era andato ai box al giro 16, dopo aver superato in apertura Jamie Green, che ha chiuso settimo, e Rast al momento della ripartenza. Il britannico Green, con pneumatici freddi appena effettuato il pit-stop, ha resistito alla sportellata con il nostro Edoardo Mortara, che aveva cercato di sorpassarlo.

L'italiano ha poi completato la zona punti, decimo dietro a Gary Paffett e al campione in carica Marco Wittmann, sempre sottotono. Quanto a Green, c'è almeno la consolazione di aver accorciato il gap in classifica sul leader Lucas Auer, rimasto a mani vuote: l'austriaco, 13esimo all'arrivo, è finito in testacoda per una toccata alla ripresa dopo la neutralizzazione. Il sistema della doppia fila di macchine si rivela sempre molto rischioso e in quest'occasione è costato caro pure ad Augusto Farfus e Nico Muller.

Tra i ritirati ci sono inoltre Robert Wickens, incappato in una foratura all'anteriore sinistra, e Tom Blomqvist, che ha gettato la spugna per i danni riportati al via, urtato da Maro Engel e poi proprio dal compagno di marca Martin.

Sabato 17 giugno 2017, gara 1

1 - Paul Di Resta (Mercedes C63) - HWA - 34 giri 57'52"984
2 - Timo Glock (BMW M4) - RMR - 1"393
3 - Bruno Spengler (BMW M4) - RBM - 4"598
4 - Mike Rockenfeller (Audi RS5) - Phoenix - 4"948
5 - Mattias Ekström (Audi RS5) - Abt - 8"937
6 - René Rast (Audi RS5) - Rosberg - 9"561
7 - Jamie Green (Audi RS5) - Rosberg - 10"781
8 - Gary Paffett (Mercedes C63) - HWA - 31"014
9 - Marco Wittmann (BMW M4) - RMG - 31"577
10 - Edoardo Mortara (Mercedes C63) - HWA - 32"651
11 - Nico Müller (Audi RS5) - Abt - 33"106
12 - Augusto Farfus (BMW M4) - RMG - 35"742
13 - Lucas Auer (Mercedes C63) - HWA - 36"780
14 - Maro Engel (Mercedes C63) - HWA - 37"760
15 - Loic Duval (Audi RS5) - Phoenix - 1'36"802

Giro più veloce: Jamie Green 1:37.894

Ritirati
26° giro - Tom Blomqvist
13° giro - Robert Wickens
8° giro - Maxime Martin

Il campionato
1.Auer 69 punti; 2.Green 59; 3.Rockenfeller 53; 4.Paffett 50; 5.Glock 43; 6.Ekstrom 42; 7.Rast 39; 8.Wickens 38; 9.Di Resta 37; 10.Wittmann, Mortara 20

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