17 Giu [18:10]

Budapest, qualifica
Michelisz si prende anche la pole

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Alessandro Bucci - Photo 4

Dopo aver dominato entrambi i turni di prove libere, Norbert Michelisz del team M1RA (del quale è anche proprietario) ha centrato la pole sul tracciato dell'Hungaroring, sede del sesto appuntamento stagionale del TCR internazionale. Non guasta affatto ricordare che, per Michelisz, si tratta del debutto stagionale nella categoria, in occasione della gara di casa. Ad avvicinare le prestazioni dell'esperto driver ungherese, unico pilota ad infrangere il muro dell'1'53'', Jean-Karl Vernay del team WRT e Attila Tassi su Honda Civic, rispettivamente secondo e terzo al calare della bandiera a scacchi e bravi entrambi a mantenere ritmi abbastanza vicini a Michelisz nell'arco del weekend.

Buon quarto posto per Mat'o Homola del team DG Sport, seppur a sette decimi circa dal poleman, seguito da Pepe Oriola su Seat Léon e da Roberto Colciago della scuderia M1Ra. Le qualifiche si sono disputate sotto ad un cielo parzialmente nuvoloso, con 26 partecipanti presenti alla sessione, registrando così la maggior affluenza di concorrenti in un weekend del TCR internazionale.
In Q1 Giacomo Altoé ha fatto segnare dei bei tempi, seguito dal compagno di squadra (West Coast) Gianni Morbidelli, decisamente sugli scudi. I due piloti partiranno in prima fila in gara 2, avendo conquistato la quinta fila dello schieramento, rispettivamente con Morbidelli nono e Altoé decimo.

A facilitare la quinta fila ai driver Wolkswagen i tempi annullati a Daniel Lloyd per aver tagliato i track limits. A undici minuti dal termine della prima manche si è registra la foratura di Milovan Vesnic, costretto al ritiro mentre uscivano le bandiere gialle nel settore 1. Davit Kajaia è finito invece sotto investigazione per un sorpasso in curva 1 sotto regime di yellow flag.

Nel Q2, dove Michelisz ha ottenuto la pole nel finale con un giro molto autorevole, si è registrato l'incidente di Jens Reno Moller, finito contro le barriere danneggiando visibilmente la propria vettura a causa di un errore anomalo in curva 1, mentre aveva all'attivo un giro piuttosto alto. Una manovra forse un po' eccessiva di Tassi su Oriola, smanioso di superare l'avversario per guadagnare terreno, è costata all'ungherese un'investigazione da parte dei commissari.

La griglia di partenza di gara 1

1. fila
Norbert Michelisz (Honda Civic) - M1RA – 1'52''740 Q2
Jean-Karl Vernay (Volkswagen Golf) - WRT – 1'53''354 Q2
2. fila
Attila Tassi (Honda Civic) - M1RA – 1'53''406 Q2
Mat'o Homola (Opel Astra) - DG Sport – 1'53''495 Q2
3. fila
Pepe Oriola (Seat Leon) - Craft Bamboo – 1'53''739 Q2
Roberto Colciago (Honda Civic) - M1RA – 1'53''835 Q2
4. fila
Robert Huff (Volkswagen Golf) - Leopard – 1'53''846 Q2
Stian Paulsen (Seat Leon) - Paulsen – 1'54''143 Q2
5. fila
Gianni Morbidelli (Volkswagen Golf) - West Coast – 1'54''565 Q2
Giacomo Altoé (Volkswagen Golf) - West Coast – 1'54''620 Q2
6. fila
Jens Reno Moller (Honda Civic) - Reno – 2'01''165 Q2
Daniel Lloyd (Seat Leon) - Craft Bamboo – no time Q2
7. fila
James Nash (Seat Leon) - Craft Bamboo – 1'54''632 Q1
Frederic Vervisch (Audi RS3) - Comtoyou – 1'54''652 Q1
8. fila
Dániel Nagy (Seat Léon) - Zele – 1'54''667 Q1
Davit Kajaia (Alfa Romeo Giulietta) - GE-Force – 1'54''735 Q1
9. fila
Stefano Comini (Audi RS3) - Comtoyou – 1'54''742 Q1
Dusan Borkovic (Alfa Romeo Giulietta) - GE-Force – 1'54''945 Q1
10. fila
Grégoire Demoustier (Opel Astra) - DG Sport – 1'55''037 Q1
Duncan Ende - (Seat Léon) - Icarus – 1'55''833 Q1
11. fila
Istvàn Bernula (Kia cee'd) - Botka Rally Team – 1'56''283 Q1
Màrk L. Jedlóczky (Alfa Romeo Giulietta) - Unicorse Team – 1'57''038 Q1
12. fila
Ferenc Ficza (Seat Léon) - Zele – 1'57''064 Q1
Anett György (Seat Léon) - Zele – 1'59''863 Q1
13. fila
Milovan Vesnic (Audi RS3) - ASK Vesnic – 2'00''651 Q1
Csaba Tóth (Seat Léon) - Zengo – 2'00''807 Q1

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