29 Lug [23:14]

Montreal, gara 1
Vince Di Grassi, Buemi quarto

Share On Facebook Share On Twitter Share On Linkedin Share On Mail Share On Google+
Alessandro Bucci

Il primo Eprix di Montreal ci ha consegnato un autentico romanzo basato su un confronto agonistico mozzafiato, con tantissimi sorpassi e momenti ad alta tensione. A spuntarla è stato il poleman Lucas Di Grassi, tallonato sino all’ultimo centimetro di pista da Jean-Eric Vergne, mentre il leader del campionato, Sébastien Buemi, costretto a partire dalla dodicesima posizione a causa della sostituzione della batteria operata sulla sua vettura, ha rimontato con il coltello tra i denti sino alla quarta piazza finale, dovendo fare i conti con un Daniel Abt in vena di (brutti) scherzi e una concorrenza per nulla disposta ad agevolare la risalita dello svizzero. Sul gradino più basso del podio, alle spalle di Vergne, è salito Stephane Sarrazin, completando un ottimo risultato per il team Techeetah.

Il via della corsa non è stato preceduto dal giro di formazione, una prassi certamente non comune nelle corse automobilistiche. Allo spegnersi dei semafori grande scatto di Felix Rosenqvist, bravo a guadagnare la terza piazza, mentre a centro gruppo si è registrato qualche contatto per fortuna senza conseguenze. Di Grassi ha mantenuto la leadership senza problemi, imponendo subito un ritmo eccellente.

Il campione in carica Buemi è partito invece piuttosto male, ritrovandosi 17° al primo giro alle spalle di José Maria Lopez. Una brutta tegola per lo svizzero, già penalizzato dall’incidente rimediato nel secondo turno di prove libere (con conseguente penalità per la sostituzione della batteria). Nelle fasi iniziali di gara, bella battaglia tra i piloti Venturi Mitch Evans e Tom Dillman, mentre Nicolas Prost scendeva in sesta posizione sopravanzato da Vergne e dal neozelandese del team monegasco.

Al 3° giro, Buemi ha iniziato la sua cavalcata superando agilmente Maro Engel, passando successivamente Frijns e Da Costa nell’arco di un paio di tornate. Al 10° passaggio lo svizzero della Renault e.dams ha sorpassato Dillman, issandosi in dodicesima piazza, prima di compiere un capolavoro tre giri dopo ai danni di Heidfeld con una manovra a sorpresa dall’alto tasso tecnico. Buemi ha ripetuto la manovra il giro successivo scavalcando Duval nello stesso tratto di pista. Il pilota della Dragon è rimasto tuttavia vittima di un incidente che ha coinvolto Heidfeld, costringendolo al ritiro per la rottura dell’anteriore destra. Duval ha forzato un po’ la chiusura nei confronti dell’attacco del tedesco, rimediando una penalità che ha compromesso la sua gara.

Il testacoda di Duval ha causato l’uscita delle bandiere gialle, portando la maggior parte dei piloti a rientrare ai box per la sostituzione della monoposto. Ed è proprio in questo frangente che si è verificato il primo ‘fattaccio’ dell’Eprix, con Buemi che ha lamentato un rallentamento volontario da parte di Abt nei suoi confronti in entrata box, salvo venire tamponato dal tedesco in uscita di pit-lane. Lo svizzero, andato su tutte le furie, ha accusato Abt via radio di averlo rallentato e centrato volutamente per danneggiare la sua corsa.

Buemi e Abt sono tuttavia usciti assieme dalla corsia box e, alla ripresa delle ostilità, hanno sopravanzato in sequenza Oliver Turvey nel corso del 21° giro, tornata che ha registrato anche il bel sorpasso di Prost su Evans nella staccata di curva 6. Al 23° passaggio Buemi ha continuato la sua rimonta furibonda scavalcando Evans per la settima piazza, ma un urto contro le barriere da parte di Lopez nel corso del 25° giro ha costretto la safety-car ad uscire in pista, rimescolando le carte anche in testa alla corsa, dove Di Grassi stava dominando incontrastato in prima posizione.

La gara è dunque ripartita per l’ultima volta al 28° passaggio, con Prost che ha subito agevolato il passaggio di Buemi per la quinta posizione. Di Grassi, dal canto suo, ha usato il fan boost per guadagnare metri su Vergne e Sarrazin, entrambi molto minacciosi negli specchietti del brasiliano. Abt, autore di bei sorpassi nell’arco di tutta la gara, si è distinto ancora una volta tirando una grande staccata ai danni di Prost. Nelle posizioni meno importanti si è registrato un contatto tra Da Costa e Carroll con il primo finito in testacoda, ma fortunatamente senza conseguenze. Ancora emozioni nel finale di gara grazie ad un errore di Rosenqvist, che ha baciato il muro agevolando la risalita di Buemi. Problemi al piantone dello sterzo per lo svedese che è scivolato gradualmente nelle retrovie.

Nelle fasi finali della corsa Vergne ha insidiato Di Grassi, con i due piloti divisi da meno di mezzo secondo all’ultimo giro. Anche Buemi si è dimostrato molto insidioso nei confronti di Sarrazin per la terza piazza, ingaggiando un bel duello prolungato con il francese a suon di ruotate. Vittoria dunque per Di Grassi che prende la leadership del campionato, seguito dai piloti Techeetah e dal prodigioso Buemi, letteralmente inviperito con tutti gli avversari capitatigli a tiro una volta uscito dalla macchina. Se le lamentele nei confronti di Abt possono essere comprensibili, lo sono meno quelle che lo svizzero ex Formula 1 ha diretto a Sarrazin (che ha semplicemente difeso la sua posizione) o ai piloti che lo hanno affiancato al via.

Sabato 29 luglio 2017, gara 1

1 - Lucas Di Grassi (ABT Schaeffler FE02) - Abt Audi – 35 giri
2 - Jean-Eric Vergne (Renault Z.E. 16) – Techeetah – 0"350
3 - Stephane Sarrazin (Renault Z.E. 16) – Techeetah – 7’’869
4 - Sébastien Buemi (Renault Z.E. 16) - Renault e.dams – 8’’256
5 - Daniel Abt (ABT Schaeffler FE02) - Abt Audi – 8’’592
6 - Sam Bird (DS Virgin DSV-02) - DS Virgin – 8’’913
7 - Nicolas Prost (Renault Z.E. 16) - Renault e.dams – 10’’058
8 - Mitch Evans (Jaguar I-Type 1) – Jaguar – 10’’457
9 - Robin Frijns (Andretti ATEC-02) – Andretti – 15’’836
10 - Felix Rosenqvist (Mahindra M3Electro) – Mahindra – 16’’764
11 - Tom Dillman (Venturi VM200-FE-02) – Venturi – 19’’320
12 - Jerome D'Ambrosio (Penske 701-EV) – Dragon – 20’’229
13 - Maro Engel (Venturi VM200-FE-02) – Venturi – 22’’314
14 - Nelson Piquet Jr (NextEV TCR Formula 002) – NextEV – 23’’145
15 - Antonio Felix da Costa (Andretti ATEC-02) – Andretti – 34’’786
16 - Oliver Turvey (NextEV TCR Formula 002) – NextEV – 46’’996
17 - Adam Carroll (Jaguar I-Type 1) – Jaguar – 49’’612

Giro più veloce: Loic Duval – 1’24’’536

Ritirati
15° giro, Nick Heidfeld
25° giro, José Maria Lopez
27° giro, Loic Duval

Il campionato

1. Di Grassi 175; 2. Buemi 169; 3. Bird 108; 4. Rosenqvist 105; 5. Vergne 92

Scarica
il magazine

Il magazine di ItaliaRacing ora disponibile anche per iPad, iPhone, Android

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone