31 Lug [0:46]

CIK Europeo a Kristianstad
Edgar campione della OKJ

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É stato un finale di Campionato Europeo CIK-FIA degno delle attese, quello che si è svolto sul circuito svedese Asum Ring di Kristianstad. Ogni categoria in gara ha offerto un doppio spettacolo, evidenziando nelle Finali non solo la lotta per la vittoria in gara, ma anche nelle posizioni a seguire.

OK: successo a Kenneally, Campionato a Taoufik
Al via della Finale il norvegese Dennis Hauger (CRG-Parilla-LeCont), scattato in testa, è stato presto scavalcato dall’inglese Finlay Kenneally (Tony Kart-Vortex), il quale aveva concluso in testa la fase eliminatoria. É poi risalito il polacco Karol Basz (Kosmic-Vortex), che ha seguito il leader Kenneally dopo aver recuperato il secondo posto ai danni di Hauger. Il leader di classifica, il marocchino Sami Taoufik (FA Kart-Vortex) era più indietro, ma davanti allo spagnolo Pedro Hiltbrand (Tony Kart-Vortex), controllando l’avversario nella volata per il campionato. Quest’ultimo ha perso subito le sue speranze, rallentando fino a scendere in coda al gruppo: momento in cui Taoufik ha conquistato il titolo, rinforzando con un quinto posto sul traguardo la sua leadership in classifica. Nell’ultima parte di gara Travisanutto ha scavalcato prima Taoufik, poi Hauger. Il pordenonese si è assicurato così il podio, dopo che il vincitore Kenneally aveva tagliato il traguardo davanti a Basz.

OKJ: scatto vincente di Doohan, titolo a Edgar
In OK Junior la tattica di Doohan (FA Kart-Vortex-Vega) è stata vincente: l’australiano, in pole dopo le manche di qualifica, ha preso il largo sugli inseguitori scattando meglio di tutti al via, lasciando Jonny Edgar (Exprit-TM) e Harry Thompson (FA Kart-Vortex) a sfidarsi tra loro. La lotta tra i due inglesi, che si disputavano la vittoria del titolo europeo, è stata lunga e condita da diversi scambi di posizione. Sul traguardo, dietro il vincitore Doohan, l’ha infine spuntata Edgar, poi penalizzato per aver compiuto un sorpasso con bandiere gialle esposte. Perciò Thompson è stato classificato secondo, davanti al tdesco Hugo Sasse (CRG-Parilla). Nonostante la retrocessione al quarto posto, Edgar è rimasto in testa alla classifica, aggiudicandosi il titolo europeo.

KZ: vince Hajek, titolo a De Conto
Il trevigiano Paolo De Conto (CRG-TM-Bridgestone), sicuro nuovo Campione in KZ, non ha attirato attenzione quanto ha fatto il ceco Patrik Hajek (Kosmic-Vortex), grazie al suo prepotente scatto in testa, al via della Finale. L’olandese Marijn Kremers (BirelArt-TM), che era stato il migliore nelle manche di qualifica, ha invece perduto posizioni, dopo essere stato scavalcato anche dal connazionale Bas Lammers (Sodi-TM) e da De Conto. Kremers ha concluso quarto, dopo aver dato spettacolo nel resistitere agli attacchi di Corberi e Puhakka. In testa alla gara, Hajek ha concluso vincitore, festeggiando sul podio (sopra) insieme a Lammers, secondo, e a De Conto, nuovo Campione Europeo.

Renaudin vince in KZ2. Köhler si aggiudica il titolo
Gran bagarre al via della Finale KZ2, con il francese Adrien Renaudin (Sodi-TM-Bridgestone) che riesce a sfilare tutti i piloti nelle prime posizioni, i quali perdono sensibilmente terreno nel corso del primo giro. Tra questi, anche il francese Tom Leuillet (Sodi-TM), che pure aveva superato in testa la fase eliminatoria. Di questi accesi momenti ha risentito anche il bergamasco Matteo Viganò (Tony Kart-Vortex), tra i favoriti per la corsa al titolo, che ha dovuto farsi largo per risalire in terza posizione, dietro Renaudin e il brasiliano Gaetano Gomes Di Mauro (CRG-TM). La gara ha evidenziato difficoltà per tutti i favoriti, compreso Viganò che ha poi perso molto terreno, lasciando la strada spianata a Leon Köhler (Tony Kart-Vortex). Il tedesco, presentatosi leader di classifica, ha concluso solo 14° ma si è ugualmente aggiudicato il titolo. Sul traguardo, dietro il vincitore Renaudin, Gomes Di Mauro ha concluso secondo, in una gara favorevole anche per l’olandese Martijn van Leeuwen (Energy-TM), che si è classificato terzo.

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