2 Ago [20:15]

Recupero in un mese per Cressoni
dopo il tremendo schianto di Spa

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Marco Cortesi

E’ stato sicuramente l’incidente più serio di tutta la 24 Ore di Spa, quello che ha coinvolto Matteo Cressoni e Adrian Amstutz nelle prime ore di domenica mattina. Al rientro dopo uno stint, il trentaduenne mantovano, schierato dal team Kessel su una Ferrari 488, si è trovato davanti, poco dopo Stavelot, la Lamborghini del team Barwell che, dopo un testacoda, attraversava la pista per rimettersi in marcia.

Il gentleman svizzero, dalle molte esperienze anche positive nel Super Trofeo Lamborghini, era appena uscito dai box ed aveva perso il controllo della vettura ma, dopo aver lasciato passare alcune vetture, si era reimmesso in pista non avvedendosi del sopraggiungere di Cressoni. Violentissimo l’impatto con la Lamborghini che, ancora col pieno di benzina, ha preso fuoco, e la Ferrari pesantemente danneggiata (nella foto del commentatore di Eurosport Grzegorz Gac).

Cressoni nell’impatto ha riportato la frattura di una clavicola e la sospetta frattura di una caviglia, e gli specialisti stanno valutando eventuali necessità di operare anche se l’assenza sembra potersi incredibilmente ridurre ad un mese. Amstutz è stato ricoverato in ospedale per estese ustioni dato che è rimasto svenuto nell’abitacolo e avvolto dalle fiamme, oltre ad avere riportato la frattura di una costola.

In entrambi i casi si tratta di un’importante testimonianza del livello di sicurezza raggiunto in GT3. Cressoni dovrebbe tranquillamente rientrare per l'ultimo appuntamento del Blancpain, e per la Petit Le Mans, nella quale si giocherà il titolo del trofeo IMSA NAEC insieme ad Alessandro Balzan e Christina Nielsen.

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