7 Apr [22:56]

Le Castellet, Prologue
Toyota al top ma fuori regola
Bruni-Cairoli leader in GTE

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Marco Cortesi - Photo4

Prove interlocutorie quelle del Prologo ufficiale del Mondiale Endurance. Il test da 30 ore ufficiale del circuito del Paul Ricard è stato comandato da Mike Conway ed in generale dalle Toyota, che hanno concluso in testa alla graduatoria con oltre 5” di margine. Tuttavia, la casa giapponese ha ammesso che, nel momento del miglior giro, le vetture stavano girando senza le misure di Equivalence of Technology (il BOP dedicato ad equiparare le varie tecnologie presenti) per stressare deliberatamente i sistemi dell’auto, mettendo alla prova un nuovo sistema di raffreddamento. Un mix di piloti ha guidato le due vetture: da segnalare l'assenza di Kazuki Nakajima e Kamui Kobayashi, impegnati nel Super GT giapponese.

Nel secondo e terzo segmento del test (le 30 ore erano formalmente divise in 3 tronconi) le cose sono tornate alla normalità dal punto di vista regolamentare del bilanciamento, ma è stato difficile valutare le differenze. Nel test in notturna hanno girato meno vetture, e nella parte conclusiva pochi avversari hanno migliorato i propri riscontri. Ancora poco chiaro quindi quale potrà essere il vero impatto delle norme sul duello Toyota-privati, dopo i campanelli d’allarme lanciati da alcuni su una possibile maggiore competitività delle P1 non ibride. Tutto da rivedere quindi all’apertura di Spa, in cui Toyota correrà col pacchetto low-downforce.

Alle spalle delle due TS050 ha concluso la prima delle BR-Dallara del team SMP Racing, pilotata da Vitaly Petrov, mentre la Rebellion R13, mostrata ufficialmente proprio in occasione dell’inizio del test, ha terminato quarta col quartetto Lottere-Laurent-Senna-Beche. Il tedesco ex Audi e Porsche ha segnato il miglior tempo dell’equipaggio. La seconda vettura SMP ha completato la top-5 con Stephane Sarrazin mentre ha occupato il sesto posto Enso CLMP1 che vede la partecipazione da protagonista, insieme ad Oli Webb, Dominik Kraihamer e Kang Ling, di Marco Bonanomi. Settima invece la prima delle Ginetta, quella di Rowland-Brundle. Sempre al team Manor, sull’altra Ginetta, sono stati annunciati gli ingaggi di Dean Stoneman e Leo Roussel.

In LMP2, bel debutto nell’endurance per Pastor Maldonado. Il venezuelano ex F1 ha segnato il miglior tempo con l'Oreca del team DragonSpeed divisa con Rodolfo Gonzalez e Ben Hanley. Per Oreca si è trattato di una tripletta con anche il team Signatech e Lapierre-Negrao-Thiriet secondo ed il TDS Racing di Perrodo-Vaxiviere-Duval terzo. Quarta la prima delle Dallara, quella del team Nederland di Van Eerd-Lammers-Van Der Garde.

Un Gimmi Bruni in grande forma ha invece piazzato il miglior riscontro della classe GTE-Pro con la Porsche. La casa di Stoccarda ha occupato le due prime posizioni. Oltre alla vettura 91, divisa dal romano con Richard Lietz, seconda si è issata la numero 92 con Kevin Estre accompagnato da Michael Kristensen. A un decimo dal francese le due Ford del team Ganassi con Priaulx-Tincknell e Mucke-Pla-Johnson. Quinta la prima delle Ferrari con Alessandro Pier Guidi e James Calado, mentre al debutto in Europa la BMW M8 ha preceduto una “rookie” assoluta, l’Aston Martin DB11 ufficiale di Lynn-Martin-Adam.

In mezzo ai “Pro” si sono inserite le vetture leader della GTE-Am, anche in questo caso due Porsche. Il miglior tempo è stato di Matteo Cairoli, che correrà al Dempsey-Proton Racing con Giorgio Roda e Khaled Al Qubaisi.

La classifica finale

1 - Buemi/Conway (Toyota TS050) - Toyota - 1'32"662
2 - Conway/Wurz/Lopez (Toyota TS050) - Toyota - 1'34"655
3 - Aleshin/Petrov (BR1 - AER) - SMP Racing - 1'37"034
4 - Lotterer/Laurent/Senna (Rebellion R13-Gibson) - Rebellion - 1'37"044
5 - Sarrazin/Orudzhev/Isaakyan (BR1 - AER) - SMP Racing - 1'37"574
6 - Webb/Kraihamer/Bonanomi (ENSO CLM P1/01-Nissan) - ByKolles - 1'37"795
7 - Rowland/Brundle (Ginetta G60-LT-P1-Mecachrome) - Manor - 1'38"156
8 - Hedman/Hanley/Van der zande (BR1 - GIBSON) - DragonSpeed - 1'38"264
9 - Robertson/Stoneman/Roussel (Ginetta G60-LT-P1-Mecachrome) - Manor - 1'39"925
10 - Gonzalez/Maldonado/Hanley (Oreca 07 - Gibson) - DragonSpeed - 1'40"771
11 - Lapierre/Negrão/Thiriet (Alpine A470 - Gibson) - Signatech - 1'41"088
12 - Perrodo/Vaxiviere/Duval (Oreca 07 - Gibson) - TDS Racing - 1'41"227
13 - Van eerd/Van der garde/Lammers (Dallara P217-Gibson) - RTN - 1'41"323
14 - Tung/Aubry/Richelmi (Oreca 07 - Gibson) - Jackie Chan DC - 1'41"748
15 - Jaafar/Tan/Jeffri (Oreca 07 - Gibson) - Jackie Chan DC - 1'41"857
16 - Creed/Ricci/Rees (Ligier JSP217 - Gibson) - Larbre - 1'41"963
17 - Lietz/Bruni (Porsche 911 RSR) - Porsche - 1'51"332
18 - Christensen/Estre (Porsche 911 RSR) - Porsche - 1'51"837
19 - Priaulx/Tincknell (Ford GT) - Ganassi - 1'52"010
20 - Mücke/Pla/Johnson (Ford GT) - Ganassi - 1'52"118
21 - Al qubaisi/Roda/Cairoli (Porsche 911 RSR) - Dempsey-Proton - 1'52"936
22 - Wainwright/Barker/Davison (Porsche 911 RSR) - Gulf Racing UK - 1'53"133
23 - Pier guidi/Calado (Ferrari 488 GTE EVO) - AF Corse - 1'53"250
24 - Eng/Catsburg/Sims (BMW M8 GTE) - MTEK - 1'53"389
25 - Lynn/Martin/Adam (Aston Martin VANTAGE AMR) - AMR - 1'53"444
26 - Ried/Andlauer/Campbell (Porsche 911 RSR) - Dempsey-Proton - 1'53"474
27 - Rigon/Bird (Ferrari 488 GTE EVO) - AF Corse - 1'53"559
28 - Bergmeister/Lindsey/Perfetti (Porsche 911 RSR) - Project1 - 1'53"632
29 - Sorensen/Thiim/Turner (Aston Martin VANTAGE AMR) - AMR - 1'53"866
30 - Yoluc/Alers-hankey/Eastwood (Aston Martin VANTAGE) - TF Sport - 1'54"128
31 - Dalla lana/Lamy/Lauda (Aston Martin VANTAGE) - AMR - 1'54"201
32 - Flohr/Castellacci/Fisichella (Ferrari 488 GTE) - AF Corse - 1'54"251
33 - Mok/Sawa/Griffin (Ferrari 488 GTE) - Clearwater - 1'54"326
34 - Tomczyk/Catsburg/Eng (BMW M8 GTE) - MTEK - 1'54"365
35 - Ishikawa/Beretta/Cheever (Ferrari 488 GTE) - MR Racing - 1'54"384

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