16 Apr [17:03]

Renault soddisfatta in Cina
Abiteboul: "Ci stiamo rafforzando"

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Jacopo Rubino

Dopo Shanghai è ancora quinta in classifica, a un soffio (solo tre punti) dalla McLaren: la Renault può essere soddisfatta di questo avvio di stagione, per la consapevolezza di avere una vettura adeguata ai propri obiettivi. Che sono, in sintesi, emergere nella sfida alle spalle di Ferrari, Mercedes e Red Bull, in attesa di poterle sfidare prossimamente ad armi pari. "Ci stiamo rafforzando e stiamo maturando", conferma soddisfatto il responsabile Cyril Abiteboul.

Come in Australia, anche in Cina è maturato un doppio arrivo in top 10 con Nico Hulkenberg sesto e Carlos Sainz nono. La loro strategia era da subito impostata sulle due soste, "la safety-car ha aiutato un po' ma non credo sarebbe cambiato molto", sottolinea il manager francese. "Il nostro ritmo era incoraggiante".

Le difficoltà di Sebastian Vettel dopo l'urto ricevuto da Max Verstappen hanno comunque permesso a Hulkenberg di superare il ferrarista e di guadagnare una posizione utilissima in ottica di campionato. "Vettel aveva gomme molto vecchie e si era girato, non è significativo", riconosce il tedesco in merito al sorpasso sul connazionale. La sua analisi è più ampia: "Abbiamo un buon pacchetto, è certamente valido per battagliare a centro gruppo, anche se un po' lontano dalle scuderie di vertice. Il distacco da loro è ancora troppo elevato per i nostri gusti, ma stiamo lavorando duramente per ridurlo".

"A metà schieramento la lotta con Haas e McLaren è serrata, conta anche la fortuna su chi sale e chi scende, di sicuro siamo in partita. Ci portiamo a casa otto punti, dopo una gara davvero divertente".

Sainz ha invece dovuto incassare un altro weekend alle spalle del compagno, troppo spesso sottovalutato, ma lo spagnolo non è deluso: "Sono contento di aver ottenuto altri punti. Con un giro in più avrei passato Vettel anche io". Ma per vincere il confronto interno con Hulkenberg, che incuriosisce molti nel paddock, ci vorrà di più: "Ho ancora bisogno di lavorare con i miei ingegneri per avere maggiore fiducia nella macchina".

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