12 Mag [18:22]

Montmelò - Gara 1
Russell ingrana la seconda

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Jacopo Rubino

Aspettavano tutti la pioggia, tenendo d'occhio il cielo nuvoloso e i monitor, ma non è arrivata più di qualche goccia. Lo spettacolo offerto da gara 1 della Formula 2, comunque, è stato appassionante: ed è George Russell a festeggiare, di nuovo vincitore dopo il trionfo nella Sprint Race di Baku. Il giovane inglese, pupillo Mercedes e campione in carica della GP3, sembra ormai aver preso le misure alla categoria cadetta. Ma è sotto indagine, perché al settimo giro (sotto Virtual Safety Car) ha lanciato fuori dall'abitacolo la sua sacca per l'acqua creando un potenziale rischio.

Saltato secondo al via, approfittando della brutta partenza da parte del poleman Alex Albon, il pilota della ART ha preso la vetta al giro 6 infilando Nyck De Vries della Prema: da quel momento la corsa si è trasformata in un vero e proprio gioco di strategie, perché la minaccia di un acquazzone ha convinto quasi tutti a prolungare il più possibile il primo stint. Senza dimenticare le Virtual Safety Car intervenute in un inizio ricco di incidenti: il primo ha visto subito ko nella mischia Maximilian Gunther, poi è stato il turno di Ralph Boschung, che ha avuto la peggio in un ruota a ruota con il compagno Roberto Merhi. E al giro 11 è finito nella ghiaia anche Arjun Maini.

Un'altra VSC, l'ultima, è stata chiamata al giro 28 dal contatto in frenata fra Louis Deletraz e Sean Gelael: attraverso la radio si sono accusati reciprocamente (chissà cosa diranno i commissari), nel frattempo per rimuovere le loro vetture sono stati necessari altri quattro passaggi. In quel momento al comando c'erano Artem Markelov e Nirei Fukuzumi, in attesa di sostituire le loro Pirelli. Solo al restart, avvenuto alla 32esima tornata, sono potuti entrare ai box restituendo al gruppo la sua fisionomia corretta: Russell ha ritrovato la vetta, e mandati in temperatura i pneumatici è riuscito a scrollarsi la pressione di De Vries, che invece si è dovuto guardare dalla pressione di Lando Norris. La bandiera a scacchi è stata sventolata allo scadere del limite di un'ora, togliendo un giro ai 37 previsti.

Il portacolori del team Carlin aveva anticipato un po' il cambio gomme rispetto ai diretti avversari (al giro 17, uno dopo Jack Aitken che ha poi risuperato in pista), ma non ha potuto capitalizzare del tutto la sua scelta. È bastato comunque per proiettarsi in zona podio, scavalcando il nostro Luca Ghiotto che ha così terminato quarto davanti ad Albon. Il thailandese sembrava aver recuperato il terreno perso al via, quando era scivolato quinto, ma quando era già secondo le sue coperture medie sono andate in crisi: al giro 25 l'ormai inevitabile pit-stop, con un po' di panico perché il primo avviso dal muretto era andato a vuoto. In ottica campionato, Norris conserva (e consolida) la leadership portandosi a 70 lunghezze, con lo stesso Albon a 55 e Norris a 52 nel ruolo di principali antagonisti.

A seguire, sesta piazza per Aitken, settima per Sergio Sette Camara e ottava per Markelov: in chiusura il russo ha avuto ragione del compagno Tadasuke Makino, assicurandosi così la pole per gara 2 di domani. A completare la zona punti dietro al giapponese ecco Antonio Fuoco per il team Charouz, con sole 14 macchine al traguardo. Fanalino di coda Nicholas Latifi, rimasto piantato in partenza e poi protagonista pure di un testacoda. Magra consolazione l'aver siglato il best lap, peraltro inutile. Un problema tecnico ha invece escluso Santino Ferrucci ancor prima di cominciare: per l'americano il weekend in terra spagnola si sta rivelando un vero calvario.

Aggiornamento: Penalità a Deletraz al via di gara 2
Si attendeva il giudizio dei commissari sul controverso contatto fra Louis Deletraz e Sean Gelael in gara 1, avvenuto nella frenata in fondo al rettilineo principale e costato ad entrambi il ritiro. Ad essere ritenuto colpevole dell'episodio è stato lo svizzero del team Charouz, che si trovava sul lato sinistro e si è portato verso destra. Deletraz è stato così sanzionato con cinque posizioni di arretramento sulla griglia della Sprint Race di domenica.

Sabato 12 maggio 2018, gara 1

1 - George Russell - ART - 36 giri 1'02'58"992
2 - Nyck De Vries - Prema - 1'036
3 - Lando Norris - Carlin - 1"760
4 - Luca Ghiotto - Campos - 5"714
5 - Alex Albon - DAMS - 6"098
6 - Jack Aitken - ART - 8"214
7 - Sergio Sette Camara - Carlin - 9"830
8 - Artem Markelov - Russian Time - 20"857
9 - Tadasuke Makino - Russian Time - 23"950
10 - Antonio Fuoco - Charouz - 25"289
11 - Nirei Fukuzumi - Arden - 29"150
12 - Roy Nissany - Campos - 36"719
13 - Roberto Merhi - MP Motorsport - 58"771
14 - Nicholas Latifi - DAMS - 1 giro

Giro più veloce: Nicholas Latifi 1'30"039

Ritirati
28° giro - Sean Gelael
28° giro - Louis Deletraz
11° giro - Arjun Maini
6° giro - Ralph Boschung
1° giro - Maximilian Gunther

Non partito
Santino Ferrucci

Il campionato
1.Norris 70 punti; 2.Albon 55; 3.Russell 52; 4.De Vries, Sette Camara 46; 6.Markelov 36; 7.Aitken 28; 8.Latifi 20; 9.Fuoco 18; 10.Gunther, Ghiotto 16.

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