13 Mag [19:04]

Monza, gara
Trionfo per l'Oreca del G-Drive

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Silvano Taormina

Ad una settimana di distanza dal loro successo nella classe LMP2 del FIA WEC a Spa, il team G-Drive si è ripetuto trionfando anche nella 4 Ore di Monza della European Le Mans Series. A portare a compimento l'opera il medesimo equipaggio formato da Roman Rusinov, Andrea Pizzitola e Jean Eric Vergne, con quest'ultimo al debutto nella serie continentale. Un successo che non si è rivelato dei più semplici, con ben quattro interventi della safety-car a spezzare il ritmo della corsa. Rusinov ha costruito le basi del successo già nel corso della prima ora, raggiungendo la vetta dopo aver preso il via dalla seconda fila. Successivamente Pizzitola ha gestito molto bene la leadership nella parte centrale della corsa cedendo la vettura in testa a Vergne per gli stint finali. Il francese ha effettuato l'ultimo pit-stop a circa mezzora dalla fine, rientrando con circa mezzo minuto di vantaggio su Vaxiviere. Il transalpino del team TDS, insieme ai co-equiper Perrodo e Duval, si è esibito in una rabbiosa rimonta che dal fondo dello schieramento lo ha eletto fino alla piazza d'onore.

Nella tarda serata di sabato, infatti, i commissari lo avevano privato della pole conquistata poche ore prima per una irregolarità tecnica. Gli unici brividi Vaxiviere li ha vissuti nel finale quando ha subito il ritorno di Chatin, il quale si è accomodato sul terzo gradino del podio insieme a Lafargue e Rojas. Il podio era a portata di mano dell'equipaggio del Dragonspeed formato da Hedman, Hanley e Lapierre, i quali hanno ereditato la pole position dopo la retrocessione dell'Oreca del team TDS. Pole che non hanno sfruttato al massimo perdendo dapprima la testa della corsa nell'ora iniziale, poi del tempo prezioso a causa di un drive-through assegnato a Hedman per un contatto con una LMP3. La top-five l'hanno completa i vincitori di Le Castellet Nato-Pla-Petit, che hanno rimediato parzialmente ad una qualifica non proprio brillante con l'Oreca del Racing Engineering. Da sottolineare che ancora una volta il costruttore francese ha fatto man bassa monopolizzando le prime sette posizioni. I "migliori degli altri" sono stati Buret-Canal-Stevens, ottavi con la Ligier del Panis Barthez. Da sottolineare la nona posizione assoluta del Villorba Corse, nono con Lacorte e Sernagiotto che a Monza sono stati affiancati da Nasr sulla loro Dallara P217.

Peccato per l'altro esemplare del costruttore di Varano, quella del team AVF di Tereschenlo-Chaves, costretti al ritiro al sessantunesimo giro. Incandescente il finale in LMP3, dove Mondini e Van Berlo della italiana Eurointernational hanno centrato il successo di classe agguantando la leadership solo nei minuti finali. Ad una decina di minuti dalla fine, infatti, il leader provvisorio Falb ha accusato una foratura cedendo il passo a Van Berlo. Quest'ultimo fino a quel momento stava controllando il ritorno di Hippe che, però, ad un giro dalla fine ha imboccato la corsia box. Il podio lo hanno così calcato Woodward-Kaiser-Swift del 360 Racing e Wells-Grist-Bell dello United Autosport completando la tripletta Ligier. Valori stavolti in GTE dove, dopo il dominio della Porsche in qualifica, la vittoria è finita nelle mani della Ferrari di Cameron, Griffin e Scott. Le vetture tedesche si son dovute accontentare degli altri due gradini del podio con Ried-Dienst-Olsen a precedere i polemen Babini-Pera-Narac.

Domenica 13 maggio, gara

1 - Rusinov/Pizzitola/Vergne (Oreca 07) - G-Drive - 124 giri in 4.01'02''607
2 - Vaxiviere/Perrodo/Duval (Oreca 07) - TDS - 29''828
3 - Pau. Lafargue/Chatin/Rojas (Oreca 07) - Idec - 31''936
4 - Hedman/Hanley/Lapierre (Oreca 07) - Dragonspeed - 48''707
5 - Nato/Pla/Petit (Oreca 07) - Racing Engineering - 1'23''545
6 - Ragues/Jamin/Panciatici (Oreca 07) - Duqueine - 1'25''795
7 - Cullen/Newey/Menezes (Oreca 07) - Rebellion - 1'27''050
8 - Buret/Canal/Stevens (Ligier JSP217) - Panis Barthez - 1'39''007
9 - Lacorte/Sernaggiotto/Nasr (Dallara P217) - Villorba - 1 giro
10 - Hanson/Albuquerque (Ligier JSP217) - United - 1 giro
11 - Owen/De Sadeleer/Boyd (Ligier JSP217) - United - 1 giro
12 - Pat. Lafargue/Maris/Cavailhes (Ligier JSP217) - Idec - 4 giri
13 - Patterson/De Jong/Kim (Ligier JSP217) - Algarve - 4 giri
14 - Mondini/Van Berlo (Ligier JS P3) - Eurointernational - 6 giri
15 - Woodward/Kaiser/Swift (Ligier JS P3) - 360 Racing - 7 giri
16 - Wells/Grist/Bell (Ligier JS P3) - United - 7 giri
17 - Smiechowski/Hippe (Ligier JS P3) - Europol - 7 giri
18 - Falb/Rayhall (Ligier JS P3) - United - 7 giri
19 - Boguslavskiy/Chuklin/Pronenko (Ligier JS P3) - Nefis - 7 giri
20 - M. Lahaye/J. Lahaye/Heriau (Norma M30) - Ultimate - 8 giri
21 - Cameron/M. Griffin/Scott (Ferrari F488) - Spirit of Race - 8 giri
22 - Mateu/Mendez/Ponzio (Norma M30) - Oregon - 8 giri
23 - Noble/Kapadia/Stubbe Olsen (Ligier JS P3) - Ecosse - 8 giri
24 - Coigny/Alexander/Borga (Ligier JS P3) - Cool - 8 giri
25 - Ried/Dienst/Olsen (Porsche 911) - Proton - 8 giri
26 - Babini/Pera/Narac (Porsche 911) - Ebimotors - 8 giri
27 - Farano/van Uitert/Garofall (Ligier JS P3) - RLR - 9 giri
28 - Dracone/Baratto (Ligier JS P3) - DHK - 9 giri
29 - L. Griffin/MacDowall/Molina (Ferrari F488) - JMW - 9 giri
30 - Gia. Roda/Gio. Roda/Cairoli (Porsche 911) - Proton - 9 giri
31 - Krohn/Jonsson/Bertolini (Ferrari F488) - Krohn - 10 giri
32 - Ferrer/Droux/Legeret (Norma M30) - YMR - 10 giri
33 - Enqvist/Blicharski/Fontana (Ligier JS P3) - Racing for Poland - 13 giri
34 - Andersen/Fjordbach (Dallara P217) - High Class - 20 giri
35 - Scheuschner/De Marchi/Still (Ligier JS P3) - Europol - 20 giri

Giro più veloce: Ben Hanley 1'37''064

Ritirati
62° giro - Shaitar/Orudzhef/Isaakyan
61° giro - Tereschenko/Chaves
57° giro - Millara/Bihel
56° giro - Talkanitsa Sr/Talkanitsa Jr/Clairey
46° giro - A. Toril/Glorieux/M. Toril
19° giro - Allen/Guibert/Gutierrez
7° giro - Cougnad/Hirschi/Gommendy

Il campionato
1. Pizzitola, Rusinov 37; 2. Perrodo, Duval, Vaxiviere 36; 3. Nato, Pla, Petit 35; 4. Vergne 25; 5. Panciatici, Ragues, Jamin 23.

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