4 Apr [11:49]

Sepang - Gara
Finalmente, vince Vettel

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Netta vittoria di Sebastian Vettel con la Red Bull-Renault che raccoglie la prima doppietta stagionale grazie al secondo posto di Mark Webber. Terza piazza per la Mercedes di Nico Rosberg, che ha mantenuto tale posizione per tutta la corsa. Quarto Robert Kubica con la Renault che ha preceduto la Force India-Mercedes di Adrian Sutil. Sesto Lewis Hamilton, autore di una grande rimonta con la McLaren-Mercedes. Dietro di lui, Felipe Massa con la Ferrari. Bell'avvio del brasiliano, ma il rendimento delle gomme dure non è stato soddisfacente nella prima parte del GP.

Stesso discorso per Fernando Alonso (afflitto fin dal via da un problema al cambio), che ha rotto il motore a 2 giri dal traguardo mentre tentava invano di superare Jenson Button con la McLaren-Mercedes. Ottavo Jenson Button, che ha disputato gli ultimi venti giri in difesa sulle Ferrari riuscendovi molto bene. Nono Jaime Alguersuari con la Toro Rosso-Ferrari, che prende i primi punti della sua carriera in F.1, poi Nico Hulkenberg con la Williams-Cosworth. Da rilevare che tra i primi dieci vi sono ben quattro piloti tedeschi e che la piccola Force India ha recuperato punti in tutti i GP disputati.

Tutti i commenti del GP di Malesia li troverete sul Magazine n.80 che sarà online Martedì 6 aprile

La cronaca

Non parte De La Rosa che si ferma lungo la pista dopo essere uscito dai box per problemi al motore Ferrari. Gomme dure per Alonso, Massa e Hamilton. Grande partenza di Vettel dalla seconda fila, passa Rosberg e alla prima staccata supera Webber. Rimane fermo in griglia Barrichello, evitato da chi lo segue, ma riesce a partire. Al 1° giro, Vettel, Webber, Rosberg, Kubica, Sutil, Schumacher, Liuzzi, Petrov, Kobayashi, Alguersuari, Buemi, Hamilton, Massa, Button, Alonso. Nei successivi due giri, Hamilton supera le due Toro Rosso, Alonso infila Button. L'inglese della McLaren ha la meglio anche su Kobayashi. Glock in ritardo, tenta un sorpasso su Trulli, ma finisce per urtare la Lotus. Glock si ritira, Trulli prosegue.
Al 5° passaggio: Vettel, Webber, Rosberg, Kubica, Sutil, Schumacher, Hulkenberg, Liuzzi, Petrov, Hamilton, Kobayashi, Alguersuari, Buemi, Massa, Alonso, Button, Barrichello, Di Grassi, Kovalainen, Trulli, Chandhok, Senna. Hamilton supera Petrov, incrocio di traiettorie, all'ultima curva. Il russo non ci sta e cerca di prendergli la scia, ma l'inglese zigzaga per tutto il rettifilo di arrivo. La rimonta della Ferrari sembra essersi esaurita. Liuzzi attacca Hulkenberg. All'8° giro, Button supera Alonso per il 15° posto. Si ferma Kobayashi con una vistosa fumata dal motore Ferrari mentre era 11°.

Al 10° giro, Button cambia le gomme, da morbide a dure. Schumacher, sesto, procede lentamente e si ritira per un problema alla sospensione sinistra. Le due Red Bull prendono il largo. Tra Vettel e Webber vi sono 8 decimi, tra Webber e Rosberg 5"3. Kovalainen si butta all'interno di Di Grassi (16°), ma arriva lungo e il brasiliano perde qualche pezzetto dalla sua ala anteriore. All'11° giro la corsa di Liuzzi finisce per una noia all'acceleratore. Kovalainen arriva ai box con una gomma posteriore distrutta e il cambio è lento. Cambio pneumatici per Hulkenberg e Petrov. Al 18° giro, Vettel ha 1"4 su Webber, 9"7 su Rosberg, 11"4 su Kubica, 16"5 su Sutil. Poi a 22"5 Hamilton, a 32"2 Alguersuari seguito sempre dalle Ferrari di Massa e Alonso.. Poi Button, Hulkenberg, Petrov, Buemi, Barrichello, Di Grassi, Trulli, Chandhok, Senna. Si ferma Kovalainen.

Pit-stop per Alguersuari che rientra con gomme morbide dietro a Petrov e davanti a Buemi. Cambio gomme per Sutil al 20° giro poi seguito da Kubica. Duello tra Petrov e Alguersuari e il pilota spagnolo ha la meglio per l'11° posto. Anche Buemi supera Petrov. Pit per Rosberg mentre al 23° giro è Vettel a montare gomme dure. Il tedesco rientra davanti a Hamilton che ancora non ha sostituito gli pneumatici. Come l'inglese anche le due Ferrari, Webber e Di Grassi. Si ferma Webber, perde qualche secondo prezioso per l'anteriore sinistra che non si aggancia subito. Vettel prosegue al comando con Hamilton a 4"2, Webber a 5"7, Rosberg a 12", Kubica a 13"5. Poi Alonso, Sutil, Button, Massa (che ha montato gomme morbide), Hulkenberg, Alguersuari, Buemi, Petrov, Barrichello, Di Grassi, Trulli, Chandhok, Senna.

Pit per Hamilton al 30° passaggio che esce dai box davanti a Button. Alguersuari attacca Hulkenberg e con coraggio si prende il 10° posto. Hamilton gira un paio di secondi più veloce di tutti e si avvicina a Sutil. Si ritira Petrov per problema idraulico quando era 13°. Alonso alterna giri rapidi a più lenti e finalmente si ferma al box al 36° giro montando gomme morbide. Vettel al 37° giro prosegue autoritario con 3"9 su Webber, 15"3 su Rosberg e 18"9 su Kubica. Dietro al polacco, c'è il duello tra Sutil e Hamilton, poi Button che si difende da Massa. A 11"7 dal brasiliano, Alonso. Lo spagnolo inanella giri veloci a raffica e mangia due secondi al giro a Massa.

Hamilton non riesce a liberarsi di Sutil, suo compagno nella F.3 Euro Series nel 2005. Alonso si migliora ancora: 1'37"6, 1'37"4, 1'37"2. Al 43° giro, Buemi passa con decisione Barrichello per il 12° posto. Il brasiliano riesce a superare Button. Trulli procede lentamente. Alonso e Button danno vita a un bel duello. Ora è Alonso a non riuscire a scavalcare la McLaren numero 1. Massa sta recuperando forte su Hamilton. Al 50° giro sui 56 da percorrere, Vettel, Webber, Rosberg, Kubica, Sutil, Hamilton, Massa, Button, Alonso, Alguersuari. Al 55° giro, Alonso attacca Button alla prima staccata dopo i box, ma arriva lungo e subito dopo si rompe il motore. La Ferrari del leader del mondiale è KO. Ultimo giro, Vettel e Webber conquistano la prima doppietta per la Red Bull finalmente senza problemi tecnici. Terzo Rosberg, poi Kubica, Sutil, Hamilton, Massa, Button, Alguersuari, Hulkenberg, Buemi, Barrichello, Alonso, Di Grassi, Chandhok, Senna, Trulli.

Massimo Costa

Nella foto, Sebastian Vettel (Photo 4)

Domenica 4 aprile 2010, gara

1 - Sebastian Vettel (Red Bull RB6-Renault) - 56 giri 1.33'48"412
2 - Mark Webber (Red Bull RB6-Renault) - 4"849
3 - Nico Rosberg (Mercedes MGP W01) - 13"504
4 - Robert Kubica (Renault R30) - 18"589
5 - Adrian Sutil (Force India VJM03-Mercedes) - 21"059
6 - Lewis Hamilton (McLaren MP4/25-Mercedes) - 23"471
7 - Felipe Massa (Ferrari F10) - 27"068
8 - Jenson Button (McLaren MP4/25-Mercedes) - 37"918
9 - Jaime Alguersuari (Toro Rosso STR5-Ferrari) - 1'10"602
10 - Nico Hulkenberg (Williams FW32-Cosworth) - 1'13"399
11 - Sebastien Buemi (Toro Rosso STR5-Ferrari) - 1'18"938
12 - Rubens Barrichello (Williams FW32-Cosworth) - 1 giro
13 - Fernando Alonso (Ferrari F10) - 2 giri
14 - Lucas Di Grassi (Virgin VR01-Cosworth) - 3 giri
15 - Karun Chandhok (HRT F110-Cosworth) - 3 giri
16 - Bruno Senna (HRT F110-Cosworth) - 4 giri
17 - Jarno Trulli (Lotus T127-Cosworth) - 5 giri

Giro più veloce: Mark Webber 1'37"054

Il campionato piloti
1.Massa 39; 2.Vettel, Alonso 37; 4.Button, Rosberg 35; 6.Hamilton 31; 7.Kubica 30; 8.Webber 24; 9.Sutil 10; 10.Schumacher 9; 11.Liuzzi 8; 12.Barrichello 5; 13.Alguersuari 2; 14.Hulkenberg 1.

Il campionato costruttori
1.Ferrari 76; 2.McLaren-Mercedes 66; 3.Red Bull-Renault 61; 4.Mercedes 44; 5.Renault 20; 6.Force India-Mercedes 18; 7.Williams-Cosworth 6; 8.Toro Rosso-Ferrari 2.

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