9 Mag [18:09]

Spa, gara: doppietta Peugeot, Audi battuta

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Combattuta, sofferta, ma meritatissima doppietta delle Peugeot 908 HDI in una 1000 km di Spa resa incandescente dall’accesa rivalità fra la Casa francese e l'Audi e condita di mille colpi di scena, fra incidenti, scrosci d’acqua e persino un black-out elettrico di più di un’ora. Vincono Lamy-Bourdais-Pagenaud davanti ai compagni Montagny-Sarazin, mentre la prima Audi, quella di McNish-Capello-Kristensen è terza e precede l’altra Peugeot 908 di Gené-Wurz-Davidson e l’altra Audi R15 di Rockenfeller-Dumas-Bernhard.

Per la casa del Leone, un successo psicologicamente importante a un mese dalla 24 Ore di Le Mans e la dimostrazione di essere davanti ai tedeschi in fatto di prestazioni, sia pur con un divario che appare minore rispetto allo scorso anno. In LMP2, successo della Ginetta ASM di Amaral-Pla di poco davanti alla Lola HPD della RML. Quinti Geri e i fratelli Piccini sulla Lola Racing Box gommata Pirelli, dopo una bella gara. Doppietta delle Ford GT in GT1 con vittoria di Leinders-Palttala-DeDoncker, ma comunque dietro alla vincitrice in GT2, la Porsche Felbermayr di Lietz-Lieb, al secondo centro stagionale, che ha preceduto le due Ferrari dell’AF Corse, con Melo-Bruni e Vilander-Alesi-Fisichella.

Cronaca ore 3-6

La seconda parte della gare vive, dopo lo stop per la panne elettrica generale, sul bel duello fra Bourdais e Capello, che vede i due scambiarsi la posizione varie volte, e poi la Peugeot prendere il sopravvento, senza però potersi involare. Dietro non succede granché: da notare i problemi della Lola Aston Signature di Vanina Ickx, che dapprima rimane ferma in pista e poi esce di strada, perdendo la bella settima posizione che occupava, e i tre minuti di penalità inflitti alla BMW di Alzen, per aver sistematicamente oltrepassato le righe bianche che delimitano la pista.

Le cose si movimentano a un’ora dalla fine, con l’ennesimo colpo di scena: Nygaard sbaglia a Blanchimont e sbatte violentemente, distruggendo l’Aston GT1 del Young Drivers. Nuova uscita della safety-car, resa necessaria per rimuovere la vettura e ricostruire le barriere di gomme. La neutralizzazione sorprende ai box per il rifornimento alcuni dei protagonisti come l’Audi di Kristensen (al secondo posto) e la Porsche di testa in GT2, che perdono un giro. Sfilata via la safety-car, torna di scena la pioggia che "frega" alcuni dei protagonisti, come Gené che tira dritto alla curva Bruxelles, o costringe molti a un cambio gomme.

Pagenaud, molto accorto nei suoi stint, si mantiene in testa (nonostante un passaggio nel prato) mentre Fisichella e Melo inscenano un duello casalingo per quello che è diventato il terzo posto in GT2. A 3 minuti dalla fine, sulla pista viscida, Sarrazin supera Kristensen per il secondo posto, mentre è ferma a un metro dal traguardo la Lola Rebellion di Boullion che divide con Belicchi.

Alfredo Filippone

Nella foto, la Peugeot vincitrice

Domenica 9 maggio 2010, gara

1 - Lamy-Bourdais-Pagenaud (Peugeot 908 HDI) – Peugeot – 139 giri 6.00.39.012
2 - Montagny-Sarrazin (Peugeot 908 HDI) – Peugeot – 1’08’’
3 - Capello-Kristensen-McNish (Audi R15 TDI) – Audi Sport – 1’26’’
4 - Gené-Wurz-Davidson (Peugeot 908 HDI) – 1 giro
5 - Bernhard-Dumas-Rockenfeller (Audi R15 TDI) – Audi Sport – 2 giri
6 - Amaral-Pla (Ginetta Zytek 09S) – ASM – 9 giri (1° in LMP2)
7 - Erdos-Newton-Wallace (Lola HPD) – RML – 9 giri
8 - Moreau-Hein (Pescarolo-Judd) – OAK Racing – 10 giri
9 - Lahaye-Nicolet (Pescarolo-Judd) – OAK Racing – 11 giri
10 - Geri-G.Piccini-A.Piccini (Lola BO9 Judd) – Racing Box - 11 giri
11 - Belicchi-Boullion (Lola B10/60-Judd) – Rebellion – 12 giri
12 - Fassler-Lotterer-Tréluyer (Audi R15 TDI) – Audi Sport – 13 giri
13 - Ragues-Mailleaux-V.Ickx (Lola Aston) – Signature – 14 giri
14 - Zacchia-Kauffman-Moro (Oreca 09) – Hope - 15 giri (1° in FLM)
15 - Lieb-Lietz (Porsche 997 RSR) – Felbermayr – 15 giri (1° in LMGT2)
16 - Schell-Da Rocha (Courage Oreca LC75) – Pegasus - 16 giri
17 - Leinders-Palttala-De Doncker (Ford GT) – VDS – 16 giri (1° in LMGT1)
18 - Crem-Delhez-Kraihamer (Oreca 09) – Boutsen – a 16 giri
19 - Bruni-Melo (Ferrari F430) – AF Corse – 16 giri
20 - Alesi-Fisichella-Vilander (Ferrari F430) - AF Corse – 16 giri
21 - Priaulx-D.Müller-Farfus (BMW M3) – Schnitzer – 16 giri
22 - Pilet-Narac (Porsche 997 RSR) – IMSA – 16 giri
23 - Mutsch-Hirschi-Beche (Ford GT) – Matech – 16 giri
24 - Kirkaldy–Mullen (Ferrari F430) – CSR – 17 giri
25 - Dumbreck-Coronel (Spyker C8) – Spyker – 18 giri

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