4 Dic [11:39]

Yas Marina, 5° turno
Evans beffa Rowland

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Da Yas Marina – Antonio Caruccio – Photo Pellegrini

Una sessione segnata dalla costante presenza delle bandiere rosse quella che ha aperto l’ultimo giorno di test della GP2 ad Abu Dhabi. Ben quattro infatti le interruzioni in soli 150 minuti, che hanno visto prima Sean Gelael andare in testacoda, Artur Janosz rimanere fermo per un problema tecnico, poi Richie Stanaway rompere la sospensione posteriore destra ed infine Pierre Gasly, abbandonato dal cambio dopo solo quattro tornate. Tra le interruzioni è comunque svettato nel finale Mitch Evans, che per soli quattro millesimi ha preceduto Oliver Rowland.

Bella sorpresa per l’Italia, con Luca Ghiotto che alla sua prima apparizione con il team Rapax si è issato al terzo posto. Il vicentino ha approfittato della pista libera negli ultimi secondi della sessione per scavalcare il compagno brasiliano Andrè Negrao, in una seconda fila virtuale tutta appannaggio della compagine campione GP2 nel 2010.

Bene anche Prema, che se da una parte ha dovuto accudire la monoposto di Gasly, con quella di Sirotkin è riuscita ad archiviare il quinto tempo. Il russo sembra trovarsi decisamente a suo agio con questa vettura, soprattutto se comparato alle difficoltà che aveva riscontrato con Racing Engineering al primo giorno. Tornato in azione dopo essersi preso una vacanza ieri, Noburu Matushita porta la ART in sesta piazza, davanti al cipriota Tio Ellinas, ripescato al volo da Trident al posto di Zoel Amberg. Ancora tra i primi Nick Yelloly con MP Motorsport, sempre più convincente. La squadra olandese ha anche portato al debutto Salvatore De Plano, che ha completato 27 tornate questa mattina.

Ottima prova per Antonio Giovinazzi. Ieri ancora provato dal volo intercontinentale che lo aveva portato negli Emirati Arabi Uniti solo poche ora dopo essere sceso dall’Audi nei test DTM di Jerez, Antonio ha preceduto in chiusura di top-10 l’esperto compagno Richie Stanaway. Diciottesimo al rientro Andrea Caldarelli, con Russian Time che ha conservato per il pomeriggio le gomme nuove per entrambi i suoi alfieri.

Venerdì 4 dicembre 2015, 5° turno

1 – Mitch Evans – Campos – 1’48”922 – 24 giri
2 - Oliver Rowland – Dams – 1’48”926 – 22
3 - Luca Ghiotto – Rapax – 1’49”057 - 30
4 - André Negrao – Rapax – 1’49”154 - 27
5 - Sergey Sirotkin – Prema – 1’49”201 - 15
6 – Nobuaru Matsushita – ART – 1’49”243 - 34
7 – Tio Ellinas – Trident - 1’49”246 – 35
8 - Nick Yelloly – MP – 1’49”331 - 24
9 - Antonio Giovinazzi – Carlin – 1’49”361 - 23
10 – Richie Stanaway – Carlin – 1’49”418 - 12
11 - Marlon Stockinger – ART – 1’49”991 - 34
12 - Jimmy Eriksson – Arden – 1’50”000 - 28
13 - Norman Nato – Racing Engineering – 1’50”085 - 25
14 - Gustav Malja – Status GP – 1’50”152 - 20
15 - Jordan King – Racing Engineering – 1’50”237 - 24
16 - Artem Markelov – Russian Time – 1’50”396 – 32
17 - Sean Gelael – Campos – 1’50”968 – 24
18 – Andrea Caldarelli – Russian time – 1’51”011 - 24
19 - Artur Janosz – Trident – 1’51”026 - 6
20 - Philo Armand – Status GP – 1’51”173 - 32
21 - Emil Bernstorff – Arden – 1’51”517 - 30
22 - Nicholas Latifi – DAMS – 1’53”588 – 21
23 - Pierre Gasly – Prema – 1’55”778 – 4
24 – Salvatore De Plano – MP – 1’57”792 - 27

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