5 Set [16:33]

IL FATTO
Tutti i segreti del Trident Racing
che farà correre Gianmaria Bruni

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Nel paddock della GP2 se ne parla dal mese di luglio, ma tutto appariva sempre piuttosto nebuloso. A Monza italiaracing ha saputo qualcosa di più al riguardo. Stiamo parlando di una nuova squadra che potrebbe entrare a far parte della Formula GP2 del 2006. L'idea è di Maurizio Salvadori, da poco più di un anno manager del pilota Gianmaria Bruni. Salvadori è il titolare del Trident management, agenzia di Milano che lavora nel mondo della musica e si occupa di cantanti, e gruppi, importanti come Jovanotti, Mango, Max Pezzali, Planet Funk, Syria ed Eros Ramazzotti. Qualche gara fa sulla monoposto di Bruni del team Coloni erano apparse le scritte del nuovo album di Jovanotti, mentre anche Ramazzotti aveva messo il proprio nome sulla Minardi del pilota romano nel 2004.
Ebbene, Salvadori godrebbe proprio dell'appoggio di Ramazzotti per creare il Trident Racing. Il manager di Bruni è anche un ex pilota della Renault Clio e avrebbe coinvolto in questa operazione un altro ex, Massimo Sigala. Inoltre, del gruppo farebbe parte anche Alessandro Alunni Bravi, ex uomo marketing del team Coloni e della F.3000 Italia ed ex direttore marketing del Rally di Sardegna. Recentemente però, i team manager della GP2 si sono trovati d'accordo nel chiedere agli organizzatori della categoria di mantenere il numero attuale delle squadre iscritte, cioè dodici. Considerando che nessuno dei team ora impegnati nella GP2 ha espresso il desiderio di ritirarsi, come farebbe il Trident Racing a trovare un posto? Si appoggerebbe a una squadra già presente nella serie, identificata nella Durango che così cambierebbe il proprio nome o lo affiancherebbe a quello di Trident. Un'operazione molto simile a quella effettuata da Giancarlo Fisichella ed Enrico Zanarini nella F.3000 Italia, dove il Fisichella Motor Sport non è altro che una squadra formata da tecnici e meccanici Durango e che ha la propria sede proprio dove è situato il team veneto. Analizzando quanto accaduto alla vigilia di Monza, forse ora si spiega meglio la fretta del management di Bruni di lasciare il Coloni Motorsport per passare al team Durango, col quale iniziare a gettare le basi per un discorso futuro. Solo che hanno fatto male i conti perché Bruni ha perso la possibilità di disputare la gara più importante della stagione per lui: quella del GP d'Italia. Contattato da italiaracing, Ivone Pinton del team Durango ha dichiarato: "Ancora non è ben chiaro quali siano le intenzioni del Trident management con i quali ho iniziato a parlare ben prima della situazione venutasi a creare con Bruni negli ultimi giorni, ma sicuramente se l'idea è quella di creare una struttura come il Fisichella Motor Sport, mi piacerebbe molto. Con Fisichella e Zanarini vi è una collaborazione ottima, intelligente, e mi sto divertendo tantissimo. Dunque ben vengano altri partner del genere. Di certo la mentalità di Salvadori si avvicina molto alla mia che ho sempre lavorato con una mentalità imprenditoriale curando l'immagine della mia squadra. A Monza ci hanno portato Seedorf e Ramazzotti, tanto per fare un esempio. Beh, spero che non sia uno scherzo..."
C'è poi un altro personaggio di spicco che potrebbe entrare a far parte del Trident Racing: Clarence Seedorf. Il calciatore olandese del Milan è un vero appassionato del mondo dei motori. Insieme a Roberto Carlos, calciatore del Real Madrid, possiede un team nel motomondiale classe 125 dove schiera due Honda per gli spagnoli Alvaro Bautista e Aleix Espargarò. Inoltre è proprietario della casa editrice Sportautomoto che pubblica l'omonimo settimanale da corsa italiano. Secondo quanto appreso, l'unione Salvadori-Seedorf consisterebbe nella cessione da parte dell'olandese del 15 per cento delle quote della suddetta casa editrice a fronte di una percentuale sui guadagni futuri dalla carriera di Bruni.
Rimane il fatto, sempre che ogni tassello di questa intricata azione vada al suo posto, che il forte pilota romano si trova davanti la prospettiva di disputare un altro anno nella GP2 quando a inizio stagione si era parlato di una stagione di transizione per poi tentare di tornare a far parte del circus della F.1.

Massimo Costa

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