18 Mar [18:55]

Rally dei Laghi
Di Palma corona il sogno

Share On Facebook Share On Twitter Share On Linkedin Share On Mail Share On Google+
Il sogno di Giò Dipalma si realizza nel fine settimana più intenso che le 27 edizioni del Rally Internazionale dei Laghi abbiano mai vissuto. A bordo della Skoda Fabia R5 della PA Racing, il 28enne driver malnatese affiancato dal copilota varesino “Cobra” ha vinto la sua prima assoluta in un rally tosto, travagliato e a tratti epico.
Partito nella speciale spettacolo “Magugliani Arena” all’interno dell’ippodromo Le Bettole di Varese, il rally è stato caratterizzato da una fitta nevicata che ha causato l’annullamento dei primi due passaggi sul Cuvignone e la sospensione di altre due prove a seguito di altrettante uscite di strada che hanno ostruito il passaggio dei concorrenti. Neve, nebbia, fango e pioggia sono caratteristiche che solo abili driver o esperti crossisti possono affrontare con destrezza e Giò Dipalma, già campione italiano di motocross MX2, ha tutte queste qualità. Il talentuoso alfiere della PA ha mostrato di aver raggiunto la maturità- come lui stesso ha dichiarato; prima ha attaccato con ferocia e poi, sull’ultimo stage, ha gestito il vantaggio accumulato approfittando dell’eliminazione di parecchi avversari; la prima speciale del Sette Termini nella giornata di sabato è stata quella ha tracciato il principale solco tra Giò e i rivali: 17”8 a Crugnola e 21”2 a Freguglia hanno scandito il ritmo di un margine che è aumentato prova dopo prova.

“Bello vincere in casa- dice davanti ad una folla in tripudio il primo assoluto- perché non è mai facile; sono riuscito a gestirmi e questo è importante per il mio percorso di crescita; sapevo di giocarmela sulla carta e gli sviluppi della corsa hanno creato i presupposti affinché questa volta il mio sogno si concretizzasse: è un successo di squadra che dedico alla PA Racing che ha creduto da subito in me e che mi sostiene: ora inizieremo l’IRC carichi dopo la seconda posizione al Val Merula e questo successo.” Seconda posizione per Giuseppe Freguglia e Lisa Bollito, bravi nel restare calmi quando i vetri della Ford Fiesta Wrc si sono appannati impedendo una visuale nitida e capaci di chiudere con un altro podio che conferma il talento del driver besnatese; i punti, nell’ultimo decennio a Varese, Freguglia non avrebbe rivali; il duo della PA Racing- stesso team di Dipalma- ha vinto anche uno dei due Trofei Autolaghi in quanto primo equipaggio misto al traguardo.

Il podio è occupato da Mauro Miele e Luca Beltrame: il pilota che vinse il Rally Aci Varese nel 1986 e nel 1989 ha messo in campo tutta la sua classe e –guarda un po’ proprio come Dipalma- gli allori conquistati ai tempi del motocross cogliendo un podio che riscatta l’uscita di strada del figlio Simone, out sulla Ps3.
La corsa si è rivelata “cosa per pochi”. Molti i ritiri per incidente e molti abbandoni spontanei per chi non se l’è sentita di continuare vuoi per gomme non idonee o anche per non prendere eccessivi rischi; sta di fatto che la selettività del Rally dei Laghi si legge ancora una volta con i numeri: 84 partiti e 35 arrivati.
 
Di questi vano menzionati sicuramente alcuni altri concorrenti che hanno disputato una corsa di spessore. Roncoroni-Brusadelli (Fiesta R5) hanno sfiorato il podio per soli 9” e mentre per soli 0”4 hanno mantenuto la posizione a scapito di Bortolotti, anch’esso qui in vista del Ciocco come anche altri. Sesti e primi di Due Ruote Motrici sono Andrea Spataro e Pietro D’Agostino su Peugeot 208 R2B (Speed Rally) autori di una gara formidabile passata a battagliare con l’amico rivale De Tommaso finito poi alle spalle anche a casa di una foratura. Settimo il molisano Testa, driver ufficiale di casa Ford e venuto a Varese in gara test per il tricolore rally che classificatosi primo pilota Under 25 si è aggiudicato il Memorial Francesco Ogliari. Ottavi i fratelli Vanni e Lorenzo Maran che su Renault Clio Williams della Top Rally hanno fatto man bassa di premi: i due valcuviani si sono aggiudicati il Memorial Saredi (primi di classe A7/ProdE7) e vincitori del Premio VIviVararo in quanto equipaggio più spettacolare.

La classifica finale

1. Dipalma-“Cobra” (Skoda Fabia R5) in 50’20”6
2. Freguglia-Bollito (Ford Fiesta Wrc) a 1’01”2
3. Miele-Beltrame (Ford Fiesta Wrc) a 2’40”0
4. Roncoroni-Brusadelli (Ford Fiesta R5) a 2’49”2
5. Bertolotti-Rosso (Skoda Fabia R5) a 2’49”6
6. Spataro-D’Agostino (Peugeot 208 R2B) a 4’34”1
7. Testa-Bizzocchi (Ford Fiesta R5) a 5’16”2
8. Maran-Maran (Renault Clio Williams) 5’20”7
9. Tondina-D’Ambrosio (Renault Clio Rs Prod S3) a 5’41”6
10. Zorra-Carbognani (Peugeot 208 R2) a 7’50”8

Scarica
il magazine

Il magazine di ItaliaRacing ora disponibile anche per iPad, iPhone, Android

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone