Massimo CostaPer essere passata agli archivi come una gara Sprint di 30 minuti... non male proprio essendo durata
80 minuti. Partenza rinviata per la forte pioggia caduta mentre le monoposto erano sulla griglia di partenza, poi safety-car subito all'inizio e così il tempo è trascorso rapidamente.
Ha vinto Max Verstappen, che partiva dalla pole, però al via è subito stato superato da un determinato George Russell. Ma l'inglese ha finito per gettare al vento le ormai residue speranze di avvicinare il compagno Andrea Kimi Antonelli nella classifica iridata.
Cos'ha combinato Russell? Mentre concludeva il primo giro da leader, ricordiamo con pista bagnata e con tutti i piloti che montavano le rain intermedie, in uscita dall'ultima curva ha messo la ruota posteriore destra sul cordolo e subito la Mercedes è schizzata via in testacoda andando a colpire il muretto interno dei box. Gara finita e addio alle vane speranze di poter vincere il titolo Mondiale, considerando che nel GP di domenica Russell partirà ultimo per il cambio motore causa rottura a Sepang.
Un errore grave quello commesso al primo giro dal buon George, non da pilota che sta lottando per il mondiale. Ma questo già lo sappiamo. Tanti alti e bassi hanno contraddistinto la sua lunga carriera in F1 e l'impressione è che gli è sempre mancato qualcosa per compiere quel salto di qualità che lo inserisce tra i grandi della categoria.
Qui un nostro articolo dello scorso 3 agosto (
Ma Russell è un fenomeno o un pilota alla Coulthard).

Con Russell KO, Verstappen ha perfettamente gestito la corsa Sprint andando a vincere in tranquillità. E una volta sceso dalla sua Red Bull-Ford sempre più competitiva, non ha mancato di far sapere che questa vittoria non lo tocca proprio non essendo una gara vera. Ben detto Max, miglior riassunto della
inutilità di queste gare Sprint non poteva esserci. Ma a Liberty Media e compagnia non interessa. C'è stato spettacolo (diranno così), le tribune erano piene, i biglietti sono costati di più e quindi tutti sono felici.
Verstappen ha preceduto sul traguardo un
super Lewis Hamilton. Dalla sesta piazzola di partenza, l'inglese della Ferrari ha avuto uno scatto che ha lasciato tutti a bocca aperta e alla prima curva è transitato in terza posizione. Superando le due McLaren-Mercedes e il compagno Charles Leclerc. Hamilton non ha, però, mai avuto la chance di avvicinare Verstappen per tentare un sorpasso. Ma va bene così. Con anche il terzo posto di Leclerc, che nel finale ha avuto un calo per via delle gomme, la Ferrari ha rimediato 13 punti che le permettono di allungare non poco sulla McLaren.
Già, la McLaren. Oscar Piastr e Lando Norris erano quarto e quinto, il campione del mondo pareva molto più veloce del compagno, ma dal box non è mai arrivato nessun ordine per cambiare le posizioni. Norris poteva andare ad attaccare un Leclerc in difficoltà, ma come spesso accaduto negli ultimi anni, in McLaren hanno regole tutte loro, spesso incomprensibili. E così è finita che Norris, tentando un sorpasso (tardivo) a Piastri, lo ha colpito e le due MCL40 hanno fatto un bel balletto in testacoda. Che figura.
Antonelli ha ringraziato e di colpo da sesto si è trovato quarto. Una gara tranquilla quella del bolognese. Nessun sorpasso, ma tre posizioni guadagnate. Meglio di così non si poteva proprio. Ed ora, lasciatecelo dire, soltanto lui può perdere il titolo mondiale. Una favola, una storia incredibile.
Quinto posto insperato per la Racing Bulls di un sempre convincente
Liam Lawson. Peccato per Arvid Lindblad che si è girato in regime di safety-car. Buon sesto posto per la Haas-Ferrari di Oliver Bearman, punti anche per l'Audi di Nico Hulkenberg, settimo, mentre l'ultimo punticino lo ha preso Norris. Forse... perché potrebbe essere penalizzato favorendo così il passaggio in ottava posizione di Pierre Gasly con una Alpine-Mercedes che nella classifica costruttori vede la Racing Bulls allontanarsi sempre più.
Numerosi i ritiri. Oltre a Piastri e Russell, nel primo giro c'è stato un contatto tra Sergio Perez e Lance Stroll. Il messicano della Cadillac aveva di fatto affiancato il canadese della Aston Martin, ma questi ha chiuso la porta come niente fosse. Mah... Franco Colapinto e Isack Hadjar hanno avuto problemi al motore, Gabriel Bortoleto e Alexander Albon si sono ritirati dopo essere entrati in collisione. KO anche Valtteri Bottas.
Sabato 10 ottobre 2026, gara sprint1 - Max Verstappen (Red Bull-Ford) - 20 giri
2 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 2"591
3 - Charles Leclerc (Ferrari) - 16"871
4 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 17"238
5 - Liam Lawson (Racing Bull-Ford) - 20"632
6 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 24"321
7 - Nico Hulkenberg (Audi) - 27"525
8 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 28"272
9 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 36"220
10 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 37"640
11 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - 50"464
12 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 52"467
13 - Arvid Lindblad (Racing Bulls-Ford) - 55"792
RitiratiOscar Piastri
Alexandre Albon
Gabriel Bortoleto
Valtteri Bottas
Isack Hadjar
Franco Colapinto
George Russell
Sergio Perez
Lance Stroll
Il campionato piloti
1.Antonelli 325; 2.Russell 236; 3.Hamilton 221; 4.Leclerc 197; 5.Verstappen 196; 6.Norris 189; 7.Piastri 128; 8.Hadjar 96; 9.Lawson 69; 10.Gasly 41; 11.Lindblad 38; 12.Colapinto 27; 13.Bearman 23; 14.Bortoleto 10; 15.Hulkenberg, Sainz, Ocon, Alonso 7; 19.Albon 5; 20.Tsunoda 1.
Il campionato costruttori
1.Mercedes 561; 2.Ferrari 418; 3.McLaren-Mercedes 317; 4.Red Bull-Ford 306; 5.Racing Bulls-Ford 94; 6.Alpine-Mercedes 68; 7.Haas-Ferrari 30; 8.Audi 19; 9.Williams-Mercedes 12; 10,Aston Martin-Honda 7.