18 Lug [14:06]

Le Castellet - Gara 1
Kean Nakamura di forza, Olivieri 2°

Davide Attanasio

Se l'è presa perché era il più veloce. Kean Nakamura (Prema) non ha fatto prigionieri nella prima gara del FIA FREC a Le Castellet, ottenendo la sua terza affermazione dopo Spielberg gara 1 e Monza gara 1. Affermazione che gli vale anche la testa del campionato ai danni di Rashid Al Dhaheri (R-Ace), in quello che è stato l'ennesimo avvicendamento al vertice di un'annata davvero incerta e combattuta.

Bruciato da Sebastian Wheldon al via, Nakamura ha messo pressione all'americano fino al momento del sorpasso, arrivato in apertura del quarto giro con una determinata manovra all'interno di curva 1 che ha colto impreparato l'avversario, lungo nello stesso punto. Persa la prima posizione, la gara di Wheldon ha perso di consistenza, con il junior Andretti che ha chiuso quinto superato in successione dal compagno Alexander Abkhazava, da Emanuele Olivieri e, al terzultimo passaggio, da Gabriel Gomez. 

Superba la prestazione di Olivieri. Sfortunatamente per R-Ace, un contatto (a nostro vedere di gara) con Rashid Al Dhaheri nelle prime fasi ha compromesso irrimediabilmente la prova dell'emiratino, mentre Manu ha fatto sua la piazza d'onore, conquistata grazie alle mosse su Wheldon (all'interno di Signes) e Abkhazava nonostante le scorrettezze del kazako. Abkhazava, infatti, ha platealmente spinto fuori pista l'italiano al giro 10 nella seconda parte del rettifilo del Mistral, indi per cui la sua terza posizione è a forte rischio.

Ai piedi del podio (almeno per il momento), Gomez (Rodin) è stato autore di una prova di buonissimo livello, che si confà al lignaggio del brasiliano, secondo nella Formula 4 italiana dell'anno scorso. Su questa pista, nel 2025, Gomez si era preso due vittorie che lo avevano proiettato al vertice dell'E4. Per la cronaca, quel campionato (così come la F4 tricolore) fu vinto proprio da Nakamura.

Anche Alex Ninovic (Rodin), sesto, potrebbe scendere di classifica per un presunto contatto all'ultima curva che avrebbe mandato in testacoda Salim Hanna. Usiamo il condizionale perché la dinamica è meno chiara. L'australiano, sotto la bandiera a scacchi, ha preceduto Zhenrui Chi (MP Motorsport), Tomass Štolcermanis (Prema) e Yuki Sano (R-Ace). Chi e Sano, rispettivamente, hanno rimontato dalla 14esima e 19esima casella.

Causa problemi al cambio, Saqer Almaosherji (G4 Racing) ha dovuto sventolare bandiera bianca nel giro di formazione. Per questo, la durata della gara è stata ridotta da 30 a 28 minuti (più il giro addizionale). Fuori dai giochi dopo pochi giri (problemi meccanici) Matteo Giaccardi (ART), out anche Francisco Macedo (Van Amersfoort) che ha comunque fatto in tempo a siglare il giro più veloce della gara. 

Aggiornamento penalità

Incredibilmente, Alexander Abkhazava non è stato penalizzato per la manovra scorretta su Emanuele Olivieri e quindi il suo terzo posto è rimasto intatto. Al contrario, hanno ricevuto una sanzione a testa Alex Ninovic, Tomass Štolcermanis, Yuki Sano, Alex Munoz, Andrija Kostić, Kai Daryanani e Noah Lisle.

Ninovic ha rimediato 10" per aver provocato una collisione ai danni di Salim Hanna, scendendo dal sesto al nono posto. Stessa penalità per Štolcermanis, che la collisione l'ha provocata sullo stesso Ninovic. Il lettone è sceso dall'ottavo al 14esimo posto.

Sano, per aver tratto vantaggio su Reno Francot, è stato penalizzato di 5". Guadagnando un vantaggio su Giovanni Maschio, Kostić ha ricevuto la stessa sanzione. Il giapponese è sceso dal nono all'11esimo posto, il serbo dal 20esimo al 23esimo posto. Munoz, per falsa partenza, ha ricevuto i canonici cinque secondi arretrando da 11esimo a 15esimo.

Infine, sempre cinque secondi sia per Daryanani che per Lisle, il primo per aver lasciato la pista senza motivo, il secondo per violazione della Race Mode, meglio conosciuta come push to pass. Entrambi erano comunque ben al di là della zona punti.

Sabato 18 luglio 2026, gara 1

1 - Kean Nakamura - Prema - 15 giri in 30'44"655
2 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 4"359
3 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 5"445
4 - Gabriel Gomez - Rodin - 6"244
5 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 6"923
6 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 12"312
7 - Reno Francot - CL Motorsport - 16"521
8 - Marcus Sæter - G4 Racing - 18"045
9 - Alex Ninovic - Rodin - 19"130 **
10 - Jan Przyrowski - RPM - 19"342
11 - Yuki Sano - R-Ace - 21"053 *
12 - Kabir Anurag - ART - 21"086
13 - Maximilian Popov - Trident - 22"215
14 - Tomass Štolcermanis - Prema - 22"429 **
15 - Alexandre Munoz - ART - 22"654 *
16 - Reza Seewooruthun - Rodin - 22"954
17 - Salim Hanna - Prema - 23"091
18 - Miguel Costa - RPM - 24"014
19 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 27"929
20 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 32"092
21 - Giovanni Maschio - RPM - 33"617
22 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 34"102
23 - Andrija Kostić - Trident - 36"563 *
24 - Kai Daryanani - Trident - 39"265 *
25 - Noah Lisle - CL Motorsport - 40"750 *
26 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 51"502 
27 - Jules Roussel - CL Motorsport - 55"674

* 5" di penalità
** 10" di penalità

Ritirati
Francisco Macedo
Matteo Giaccardi

Non partito
Saqer Almaosherji

Il campionato
1.Nakamura 157 punti; 2.Al Dhaheri 151; 3.Olivieri 134; 4.Wheldon 131; 5.Francot 90; 6.Hanna, Abkhazava, Ninovic 59; 9.Sano, Chi 55; 11.Popov 41; 12.Munoz 37; 13.Gomez 36; 14.Seewooruthun, Przyrowski 30; 16.Sæter 27; 17.Štolcermanis 21; 18.Gowda 19; 19.Almaosherji 15; 20.Macedo, Daryanani 10; 22.Roussel 9; 23.Dupé 8; 24.Anurag 5; 25.Costa 4.