SWC ad Alcañiz, gara 2
Petrović si ripete
Davide Attanasio - Fotocar
Come chiudere al meglio e darsi lo slancio in vista di quello che verrà. Ad Andrej Petrović (Tecnicar) piace vincere l'ultima gara del campionato invernale di F4 spagnola. Gli era già capitato l'anno scorso, a Los Arcos, gli è nuovamente successo ad Alcañiz.
Stavolta, però, la stagione del serbo e della squadra di Cheste è stata convincente "in toto", e non solamente all'ultimo momento. Petrović, infatti, aveva già vinto nella gara sprint di Portimão, e tra i "doppi vincitori" (come lui il campione della serie, Noah Monteiro, e Nathan Tye) risulta essere l'unico ad averlo fatto su due piste diverse.
I presupposti per un 2026 all'attacco, quindi, ci sono tutti, tanto che il balcanico ha dichiarato apertamente di voler puntare al campionato "vero", che partirà proprio sul circuito di casa del team, il "Ricardo Tormo", a metà aprile. Intanto, in quello invernale si è piazzato quarto, a due punti dal terzo posto di Tye e a cinque lunghezze dalla piazza d'onore di Vivek Kanthan (Campos).
Partito dalla pole, Petrović ha condotto con estrema regolarità e costanza per tutti e 14 i giri. Chi ha provato a mettergli i bastoni tra le ruote è stato Rocco Coronel (MP Motorsport), che dopo essersi sbarazzato di Nacho Tuñón non si è risparmiato tentando in tutti i modi di arrivare alla seconda vittoria in monoposto, dopo quella conquistata all'Estoril nel round inaugurale della Formula Winter Series Gedlich.
Tuttavia, Petrović non gli ha lasciato neppure l'opportunità di attaccarlo con convinzione, e quando il gruppo si è ricompattato per via di due safety-car (la prima per un contatto tra Elliot Kaczynski e Rahim Alibhai; la seconda complice un incidente tra Tuñón e Kanthan con il ritiro del primo), Andrej è ripartito con grande efficacia. Alla fine, poi, una terza safety-car (Philippe Karras nella ghiaia di curva 5) ha congelato le posizioni.
Alle spalle di Petrović e Coronel, si è scatenata una fervida battaglia per l'ultimo posto sul podio. Sulla quella sorta di "sedia bollente" ci si era seduto Tuñón, ma già nel corso del terzo giro Tye aveva avuto la meglio dello spagnolo. Fuori dal podio, ma autore di una bellissima prestazione, Borys Łyżeń (MP Motorsport), apparso in notevole crescita in quest'ultimo evento. Ottimo, il polacco, soprattutto in occasione della seconda ripartenza, quando ha avuto il fegato per superare Kanthan.
Ha dovuto un po' penare, ma alla fine Miki Blascos (Monlau) ha raccolto i frutti del suo buon fine settimana. Certo, la sua quinta posizione è stata favorita dall'incidente tra Tuñón e Kanthan (alla fine ottavo), ma grandi doti difensive e una buona dose di sana "faccia tosta" lo hanno aiutato a racimolare dieci punti che significano tanto in prospettiva.
Appena dietro al maiorchino il neocampione Monteiro, che dalla pancia del gruppo se l'è presa con relativa calma. A punti anche i compagni Daniel Kelleher e Luna Fluxá, mentre Jensen Burnett (Drivex) ha sigillato la top-10, approfittando della penalità comminata a Kasper Schormans (track limits) per guadagnarsi un'ultima piccola soddisfazione.
Aggiornamento
Tra le altre (vedi sotto), nel dopo-gara Vivek Kanthan ha ricevuto 10" di penalità per aver causato una collisione con Nacho Tuñón. Oltre a perdere il settimo posto, lo statunitense è sceso dal secondo al quarto posto nella classifica piloti, venendo scavalcato da Nathan Tye (2°) e Andrej Petrović (3°).
Domenica 15 marzo 2026, gara 2
1 - Andrej Petrović - Tecnicar - 14 giri in 33'43"706
2 - Rocco Coronel - MP Motorsport - 0"222
3 - Nathan Tye - Drivex - 0"560
4 - Borys Łyżeń - MP Motorsport - 1"072
5 - Miki Blascos - Monlau - 1"556
6 - Noah Monteiro - Campos - 1"843
7 - Daniel Kelleher - Campos - 3"631
8 - Luna Fluxá - Campos - 4"136
9 - Jean-Paul Karras - G4 Racing - 5"396
10 - Simón Bulbarella - Drivex - 5"638
11 - Fausto Arnaudo - Monlau - 5"810
12 - Pablo Riccobono - GRS - 6"105
13 - Felipe Reijs - MP Motorsport - 6"457
14 - Louis Cochet - MP Motorsport - 7"076
15 - Sebastián Frigolet - Drivex - 7"292
16 - Max Radeck - Drivex - 9"233
17 - Beau Lowette - TC Racing - 9"329
18 - Kasper Schormans - MP Motorsport - 9"537 *
19 - Zoe Florescu - Tecnicar - 9"586
20 - Jensen Burnett - Drivex - 10"131 ***
21 - Jacob Micallef - Campos - 10"544
22 - Aleix Piñera - Tecnicar - 11"658 *
23 - Vivek Kanthan - Campos - 12"738 ****
24 - Maria Neto - TC Racing - 37"549 **
* 5" di penalità (track limits)
** 15" di penalità (track limits)
*** 5" di penalità nel dopo-gara per essere stato ritenuto principale responsabile di un contatto con Ty Fisher
**** 10" di penalità nel dopo-gara per aver causato una collisione con Nacho Tuñón
***** verrà arretrato di 3 posizioni sullo schieramento della prossima gara di SWC a cui prenderà parte
Ritirati
Ty Fisher
Reno Francot
Stefano Pedani
Philippe Karras
Nacho Tuñón
Elliot Kaczynski *****
Rahim Alibhai
Il campionato finale
1.Monteiro 116 punti; 2.Tye 81; 3.Petrović 79; 4.Kanthan 78; 5.Francot 58; 6.Schormans, Coronel 57; 8.Łyżeń 49; 9.Tuñón 40; 10.Kelleher 38; 11.Fluxá 27; 12.Fisher 19; 13.Lowette, Burnett 15; 15.Micallef 11; 16.Bulbarella, Blascos 10; 18.Kaczynski 9; 19.Piñera, Arnaudo 6; 21.J.Karras 5; 22.P.Karras 4; 23.Reijs, Frigolet 1.
Albo d'oro
2025 - Thomas Strauven
2026 - Noah Monteiro