10 Ott [11:44]

Le Castellet - Gara 1
Dauvergne di prepotenza

Davide Attanasio - Foto KSP

L'annata di Matthéo Dauvergne, la sua prima in monoposto, è stata di alti e bassi. Comprensibili per un rookie. La velocità, però, non l'ha mai abbandonato, e quando riesce a mettere tutto insieme il risultato è quello che si è visto in gara 1: la vittoria. 

L'atto finale della Formula 4 francese a Le Castellet si è dunque aperto con il secondo successo stagionale di Dauvergne, in una corsa dalle molte battaglie seppur nelle posizioni di rincalzo. Partito alle spalle del poleman Kota Tsuchihashi, Dauvergne l'ha fatto sfogare per i primi giri, e a metà corsa l'ha cotto a puntino infilandolo con una decisa staccata all'interno dell'ultima curva. 

Pressoché appaiati sulla linea del traguardo, Dauvergne ha avuto la meglio resistendo al tentativo di incrocio del rivale in corrispondenza di curva 1. Da quel momento, ha imposto un ritmo insostenibile che lo ha portato a vedere la bandiera a scacchi con più di 4 secondi di margine sul junior Honda.

Se la sfida tra Dauvergne e Tsuchihashi si è consumata in una sola puntata, per decretare quelle alle loro spalle si è dovuto attendere qualche episodio in più. La lotta per il terzo posto è andata a Lewis Francis su Thibaut Ramaekers, mentre quella per il quinto, tra Lilian Soares e il campione Guillaume Bouzar, era iniziata con un attacco avventato di quest'ultimo, si era sviluppata con Soares nuovamente quinto, concludendosi però con un doppio ritiro.

Quinto, così, ci è finito Oscar Goudchaux. Fuori dai primi dieci a inizio gara, ha approfittato del testacoda di Hugo Herrouin per salire in zona punti. Passato Yuval Rosen, si è riversato su Maverick McKenna e Tom Dussol, traendo vantaggio delle schermaglie tra l'americano e il nativo della Corsica per infilarli senza troppi complimenti.

Complice i ritiri di Soares e Bouzar, Goudchaux è salito dal settimo al quinto posto, e ha preso i punti del quarto dato lo status "fantasma" di Ramaekers. Tale status ha consentito anche all'11esimo classificato, Nicolas Pasquier, di recuperare un punticino, alle spalle di un Jack Iliffe che è andato un po' su, un po' giù, e ha concluso la sua prova con l'ala posteriore penzoloni.

Aggiornamento

Jack Iliffe ha rimediato una penalità di 38", l'equivalente di un drive-through, scendendo dal decimo al 25esimo posto. Idem per Jade Jacquet (da 16esima a 27esima).

Sabato 10 ottobre 2026, gara 1

1 - Matthéo Dauvergne - 14 giri
2 - Kota Tsuchihashi - 4"233
3 - Lewis Francis - 5"739
4 - Thibaut Ramaekers - 11"291
5 - Oscar Goudchaux - 17"093
6 - Maverick McKenna - 17"628
7 - Tom Dussol - 18"951
8 - Yuval Rosen - 21"973
9 - Wojtek Woda - 22"435
10 - Nicolas Pasquier - 27"573
11 - Jules Avril - 28"153
12 - Clara Stiebleichinger - 35"552
13 - Arthur Eschalier - 37"413
14 - Thomas Senecloze - 38"357
15 - Paul Gleizes - 38"748
16 - Annabelle Brian - 42"469
17 - Gabriel Canal - 43"172
18 - Hugo Herrouin - 43"722
19 - Kyler Cheezum - 45"759
20 - Sofia Zanfari - 47"026
21 - Angélina Proenca - 47"193
22 - Héloïse Goldberg - 47"475
23 - Sasha Beisemann - 53"949
24 - Autumn Fisher - 57"749
25 - Jack Iliffe - 1'03"740 *
26 - Arthur Barbe - 1'05"599
27 - Jade Jacquet - 1'16"524 *

* 38" di penalità (drive-through)

Ritirati
Guillaume Bouzar
Lilian Soares
Shane Chandaria

Il campionato

1.Bouzar 223 punti; 2.Tsuchihashi 164; 3.Ramaekers 161; 4.Soares 127; 5.Herrouin 113; 6.Dauvergne 111; 7.Dussol 72; 8.Francis, Iliffe 59; 10.McKenna, Goudchaux 52; 12.Rosen 48; 13.Avril 27; 14.Chandaria 20; 15.Pasquier 15; 16.Hélias 9; 17.Eschalier 8; 18.Woda 5; 19.Senecloze 4; 20.Stiebleichinger 1.