10 Ott [17:58]

Le Castellet - Gara 2
Dussol non sbaglia, nono vincitore

Davide Attanasio - Foto KSP

È il nono vincitore della stagione, Tom Dussol. A dispetto della battaglia per il titolo, che nei fatti non c'è mai davvero stata, quest'anno la Formula 4 francese ha pagato dividendi a molti. Dussol, nella seconda gara di Le Castellet, è appunto stato il nono ad aver beneficiato di tale generosità ricevendo il premio più prestigioso.

Prima di lui, avevano vinto il campione Guillaume Bouzar (5 volte), Thibaut Ramaekers (3), Matthéo Dauvergne e Kota Tsuchihashi (2), Lewis Francis, Yuval Rosen, Maverick McKenna e Jade Jacquet (1). La caratteristica che accomuna Francis, Rosen, McKenna, Jacquet e Dussol è quella di avercela fatta nella corsa con la griglia invertita, che rovescia le prime cinque file della qualifica.

Partito dalla pole, Dussol ne è stato il padrone dall'inizio alla fine, ne ha dettando i ritmi e si è andato a togliere una grandissima soddisfazione. Che il pilota della Corsica avesse tutto sotto il suo controllo lo si è capito quando, alla seconda ripartenza dopo la safety-car, ha colto McKenna totalmente impreparato, apparecchiandosi così la tavola per quello che è effettivamente arrivato di lì a poco.

McKenna, secondo sotto la bandiera a scacchi, impreparato non lo era stato affatto quando, a inizio gara, era riuscito ad approfittare del contatto tra Yuval Rosen e Hugo Herrouin per guadagnare una posizione (da quarto a terzo). Ancor meglio aveva fatto Bouzar (da quinto a secondo), ma oggi per superare Dussol ci sarebbe voluto un razzo.

E così, al quinto giro, con Bouzar secondo e McKenna terzo, l'americano si è esibito in uno splendido sorpasso all'esterno di curva 1, meritandosi la piazza d'onore che rappresenta il terzo podio stagionale dopo Spa gara 2 (3°) e Magny-Cours gara 2 (1°).

Ai piedi del podio, Matthéo Dauvergne ha fatto incetta di sorpassi risalendo dal nono al quarto posto con tanto di giro veloce. Vittime dei sorpassi di Dauvergne, tra gli altri, Lilian Soares, quinto, e Francis, sesto. Kota Tsuchihashi si è aggrappato alla zona punti dopo aver avuto la meglio di Wojtek Woda, che comunque ne ha preso uno per via dello status fantasma di Ramaekers, settimo.

Aggiornamento

Wojtek Woda ha rimediato una penalità drive-through (38"), scendendo dal nono al 23esimo posto e perdendo il punto a vantaggio di Shane Chandaria.

Sabato 10 ottobre 2026, gara 2

1 - Tom Dussol - 12 giri
2 - Maverick McKenna - 0"669
3 - Guillaume Bouzar - 1"627
4 - Matthéo Dauvergne - 2"487
5 - Lilian Soares - 5"768
6 - Lewis Francis - 6"164
7 - Thibaut Ramaekers - 6"478
8 - Kota Tsuchihashi - 7"535
9 - Shane Chandaria - 10"986
10 - Hugo Herrouin - 14"961
11 - Jules Avril - 16"357
12 - Sasha Beisemann - 17"027
13 - Gabriel Canal - 17"165
14 - Jack Iliffe - 19"103
15 - Paul Gleizes - 19"260
16 - Clara Stiebleichinger - 19"970
17 - Jade Jacquet - 20"221
18 - Annabelle Brian - 20"928
19 - Arthur Barbe - 21"388
20 - Oscar Goudchaux - 22"199
21 - Héloïse Goldberg - 23"103
22 - Kyler Cheezum - 23"111
23 - Wojtek Woda - 47"287 *

* 38" di penalità (drive-through)

Ritirati
Sofia Zanfari
Autumn Fisher
Angélina Proenca
Yuval Rosen
Arthur Eschalier
Thomas Senecloze
Nicolas Pasquier

Il campionato

1.Bouzar 229 punti; 2.Tsuchihashi 166; 3.Ramaekers 161; 4.Soares 131; 5.Dauvergne 117; 6.Herrouin 113; 7.Dussol 82; 8.Francis 62; 9.McKenna 60; 10.Iliffe 59; 11.Goudchaux 52; 12.Rosen 48; 13.Avril 27; 14.Chandaria 21; 15.Pasquier 15; 16.Hélias 9; 17.Eschalier 8; 18.Woda 5; 19.Senecloze 4; 20.Stiebleichinger 1.